DESOGUS, Jacopo.

Presenze: 0 / Reti segnate: 0 / Assist: 0 / Minuti giocati: 0 / Ammonizioni: 0 / Espulsioni: 0
Così come per Pereiro, non ha spinto Ranieri a concedergli più di uno spazio in panchina. Non è riuscito a esordire in Serie A, in uno spezzone di stagione composto da guai fisici e volato via velocemente. A gennaio il trasferimento in prestito al Gubbio, in Serie C: 12 presenze, una rete e un assist. Il legame con il Cagliari, sottoscritto fino al 2027, lo vedrà finalmente diventare a tutti gli effetti un giocatore rossoblù?
VOTO: N.G.
LAPADULA, Gianluca.

Presenze: 23 (14 da titolare) / Reti segnate: 3 / Assist: 1 / Minuti giocati: 1.205 / Ammonizioni: 3 / Espulsioni: 0
L’Uomo della Provvidenza nella stagione 2022-23, capocannoniere e miglior giocatore della B, trascinatore del Cagliari a suon di gol: ecco… Non è andata proprio così in questo campionato, iniziato sotto una stella decisamente oscurata e segnato da guai fisici di vario genere. Il bomber italo-peruviano ha il contratto in scadenza fra un annetto. Farà parte del progetto tecnico rossoblù nel post Ranieri?
VOTO: 6.
LUVUMBO, Zito.

Presenze: 30 (19 da titolare) / Reti segnate: 4 / Assist: 5 / Minuti giocati: 1.944 / Ammonizioni: 5 / Espulsioni: 0
Aveva iniziato la stagione molto bene, segnalandosi tra i rossoblù più in palla. In realtà, ha vissuto tanti alti e bassi, e ha decisamente realizzato meno gol di quelli costruiti. Ha rapidità, imprevedibilità, sa come attaccare gli spazi: ma il giovane Zito deve imparare a giocare a testa alta e acquisire più consapevolezza del gioco collettivo. A volte si intestardisce in soluzioni che fanno disperare. Può e deve diventare più decisivo, sperando che le strigliate di Ranieri non vengano dimenticate. Sarebbe un peccato non progredire.
VOTO: 6,5.
MUTANDWA, Kingstone.

Presenze: 5 / Reti segnate: 1 / Assist: 0 / Minuti giocati: 34 / Ammonizioni: 0 / Espulsioni: 0
La bella storia di questo ragazzo arrivato dallo Zambia è davvero significativa. Dalla Primavera alla prima squadra in poche settimane: evidentemente Ranieri ci aveva visto giusto. Ha la sfrontatezza dell’età “green” e l’intuito da attaccante che promette bene. Buona velocità, vede la porta. Il primo gol in Serie A, nell’ultima di campionato con la Fiorentina, è stato di ottima fattura. Può crescere ancora tanto e non sarebbe male se accadesse in rossoblù.
VOTO: 6,5.
ORISTANIO, Gaetano.

Presenze: 25 (11 da titolare) / Reti segnate: 2 / Assist: 1 / Minuti giocati: 1.101 / Ammonizioni: 1 / Espulsioni: 0
Alla prima esperienza italiana nel calcio dei “grandi”, ha proposto un bagaglio decisamente interessante: personalità, dribbling, velocità, sinistro mortifero. Ha visto l’annata rallentata da una frattura al piede. Meglio a gara in corso che dall’inizio, è arrivato in prestito dall’Inter. Il Cagliari può provare a riscattarlo, ma l’ultima parola sarebbe comunque nerazzurra. Un ragazzo dagli ottimi colpi, pure in prospettiva azzurra futura.
VOTO: 6,5.
PAVOLETTI, Leonardo.

Presenze: 19 (5 da titolare) / Reti segnate: 4 / Assist: 1 / Minuti giocati: 617 / Ammonizioni: 4 / Espulsioni: 0
Il capitano ha vissuto purtroppo un’altra annata condizionata dagli infortuni: non ha potuto dare seguito, se non per pochissimi momenti, al fluido magico della notte di Bari che l’ha reso leggendario. Rientrato nel finale di stagione solamente per qualche minuto, è in scadenza. Ha già manifestato di voler restare, per recitare il ruolo di vecchietto terribile pronto per ogni evenienza. Tutto ruota attorno al fisico, martoriato negli ultimi anni. Difficile non pronosticare per lui un domani in società, perché Leo ha fatto di Cagliari la sua Isola felice dentro (basti pensare ai gol decisivi anche quest’anno) e fuori dal campo.
VOTO: 7.
PEREIRO, Gastón.

Presenze: 0 / Reti segnate: 0 / Assist: 0 / Minuti giocati: 0 / Ammonizioni: 0 / Espulsioni: 0
13 panchine nel girone d’andata, Ranieri non gli ha concesso nemmeno un minuto in campionato, esprimendosi – come altri predecessori a Cagliari – su di lui come il prototipo del “vorrei, ma non posso”. Anche il Mister romano ha alzato bandiera bianca. Ora, dopo qualche gol ma la dolorosa retrocessione in C con la Ternana, ritorna il tormentone: che destino lo attende? C’è ancora un altro anno di contratto, ma è lecito attendersi la conclusione anticipata di una storia infelice.
VOTO: N.G.
PETAGNA, Andrea.

Presenze: 18 (13 da titolare) / Reti segnate: 1 / Assist: 1 / Minuti giocati: 999 / Ammonizioni: 2 / Espulsioni: 0
Con Hatzidiakos e Jankto completa un trio che ha lasciato l’amaro in bocca. In difficoltà di condizione in avvio di stagione, ha sempre faticato tanto facendo vedere solo a tratti le sue doti: quelle di prima punta massiccia, abile nel giocare spalle alla porta per far salire la squadra e favorire gli inserimenti dei compagni. Un’operazione a titolo temporaneo che non è andata bene, soprattutto per ragioni di infermeria. Pronto a tornare al Monza.
VOTO: 5.
SHOMURODOV, Eldor.

Presenze: 22 (10 da titolare) / Reti segnate: 3 / Assist: 3 / Minuti giocati: 934 / Ammonizioni: 1 / Espulsioni: 0
“Una delle delusioni più cocenti della prima metà stagionale“: così chi scrive ne definì il girone d’andata. Pure lui arrivato in ritardo di condizione, ha vissuto un breve – ma bellissimo – risveglio contro la Salernitana, grazie alla doppietta del 9 marzo. Si emozionò, Eldor. Poi una rete a Milano contro l’Inter. Se sta bene, può rappresentare una punta solida ma rapida e capace di aprire varchi. Meriterebbe una seconda chance, dopo il prestito. Se Cagliari e Roma dovessero accordarsi per prolungare l’avventura, potrebbe rivelarsi una pedina molto utile.
VOTO: 6,5.
VINCIGUERRA, Alessandro.

Presenze: 0 / Reti segnate: 0 / Assist: 0 / Minuti giocati: 0 / Ammonizioni: 0 / Espulsioni: 0
Per il giovanissimo attaccante della Primavera, 18 anni, due panchine in massima serie contro Bologna e Frosinone. Un prospetto che il Cagliari coccola da anni, trattandosi di un ragazzo spesso impiegato sotto età che ha fatto sempre parlare bene di sé.
VOTO: N.G.



Shomurodov se sta bene è un signor attaccante.
il fatto è, che un attaccante deve segnare, e lui non segna, con la cifra del cartellino, e del suo ingaggio, ne prendi tre migliori di lui, spero non lo riscattino assolutamente, d’altronde ha segnato due reti alla salernitana, non al real madrid, e una all’inter con la testa al derbi, quindi bocciato senza attenuanti.
3
Petagna era arrivato per essere protagonista ma ha dovuto concorrere con Lapadula e Pavoletti che sono stati artefici della promozione.
Commento prima respinto e ora visibile. Non capisco.
Idem
E’ successo anche a me l’ho scritto 4 volte perché non veniva accettato inspiegabilmente poi sono apparsi tutti e 4 quasi uguali…. Questo sito è un po’ così…
È un po’ prevenuto e preoccupato.
Su Petagna, ho l’impressione che Ranieri abbia toppato due volte. Primo perchè ha avvallato il suo arrivo, senza troppa convinzione, forse. Il giocatore era arrivato per essere protagonista ma ha dovuto vedersela con Lapadula e Pavoletti, due che al Cagliari avevano assicurato la promozione.
Come sopra.
Credo che gli assit di Shomurodov siano 3 non 1: Salernitana-Cagliari (gol di Viola), Cagliari-Sassuolo (gol di Pavoletti), Cagliari-Atalanta (gol di Augello).
Buonasera, imprecisione corretta. Grazie.
Sono d’accordo con questi giudizi. Mi farebbe piacere che Pavo e Viola restassero non solo per riconoscenza, ma per l’utilità alla causa rossoblù. Di Pavo lo schema qui sopra non mette in rilievo che lui tira spesso in porta, contrariamente ad altri. Es. a Frosinone nel recupero, 2 tiri parati con difficoltà prima del 3° gol dei ciociari. Per il resto. Shomurodov mi ha piacevolmente sorpreso e sarebbe ina gran cosa se restasse, ma costa decisamente troppo.
Comunque, dopo la partenza di Nandez e Gaetano, quella possibile di qualche pezzo pregiato, Giulini deve tenere (o prendere) elementi che diano sicurezza, oltre naturalmente ad un congruo numero di giovani. In quest’ottica elementi come Pavo, Shomurodov e Viola ci servono come il pane. A giulini, Bonato e nuovo mister l’ardua sentenza.
Se scrivi tutto tu a me non resta che scrivere: puro vangelo.😄❤️💙👋👋
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Ba ba ba
Se non sbaglio i calcoli , pavoletti è comunque il miglior realizzatore sulla base dei (pochi) minuti giocati. Se avesse potuto giocare di più, chissà…
Da lui è arrivato il salto in A ed è partita la permanenza (vd. Frosinone e Sassuolo in casa). Nel calcio affidarsi ai luoghi comuni è un grosso errore. Pavoletti con la sua età è comunque una certezza, se utilizzato ad hoc.
Anche, e non solo, contro il Sassuolo, come in precedenti partite Shomudorov è stato facilmente sovrastato dai difensori avversari. Non ha la rapifità e imprevedibilità di Luvumbo e pertanto per lui diventa difficle saltare il suo diretto marcatore. Ha fatto qualche buon assist e 3 gol. Per me è un 5. Spero che il Cagliari del prossimo anno possa affidarsi a qualche attaccante più incisivo a tutti i livelli.
errata corrige: rapidità. Per i commenti sugli altri calciatori perfettamente d’accordo. Mutandwa potrà essere una rivelazione.
Shomudorov sui palloni alti che arrivano dalle retrovie è completamente impotente.
Per non parlare della valutazione fuori scala
Cioè 10 mln quando mai. Assurdo. Per me vale al massimo 1 mln per ulteriore prestito. Punti di vista.
Perché non mettono le statistiche di deiola? 20 da titolare 28 presenze 1 goal 1 autogoal 0 assistenza e 6 ammonizioni
Buongiorno. Deiola, essendo un centrocampista, lo trova in un altro articolo. Le statistiche sono presenti. Saluti
Sono felice che l’attempato finalmente occupi il suo tempo per visionare i cantieri sparsi in tutta Cagliari, però devo dire che è un grande uomo ma è meglio che faccia il pensionato. È stato sgradevole il fatto che si sia rivoltato contro noi tifosi che abbiamo il diritto di critica. Quando Sir Rincitrullito si è permesso di chiamrci disfatisti ho capito che pur di portare a casa tanti soldi faceva solo l’aziendalista e non l’allenatore ed infatti metteva sempre Deiola imposto dal Bauscia
Troppo basso luvumbo, non puo’ avere lo stesso voto del uzbeko.
Mutandwa non e’ giudicabile visto lo scarsissimo minutaggio
Buongiorno. Ritengo che Luvumbo abbia espresso poco, rispetto a minutaggio e potenzialità. Shomurodov, quando è stato lasciato in pace dagli acciacchi e ha recuperato una forma discreta, si è fatto valere. Per Mutandwa, voto di incoraggiamento. Punti di vista! Saluti