Zola: “I bimbi giocano alla playstation, io sono venuto dalla strada”

In un’intervista al Guerin Sportivo L'ex giocatore e allenatore del Cagliari, ha spiegato uno dei motivi per i quali il calcio italiano non riesce più a sfornare talenti

La qualità tecnica del calcio italiano è calata e non produciamo più mezzepunte. L’attaccante rapido e fantasioso sta scomparendo dai radar e quei pochi che resistono vengono spostati sulle corsie esterne. Per via centrale, insomma, si attacca sempre meno”.

“Ai miei tempi, quelli che dribblavano, controllavano la palla e la sapevano passare venivano dalla strada. Il calcio quando ero ragazzo era davvero accessibile a tutti, chiaro che se i costi si alzano così tanto per molti diventa un problema praticarlo. E se i bimbi non giocano più per strada ma alla playstation, si genera l’impoverimento di cui parlavamo. Nel mio caso prima della scuola calcio, facevi 4 o 5 anni di quartiere. Io trascorrevo tre ore al giorno per strada, ed era una palestra eccezionale”.

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1 anno fa

Diciamo che il mondo del calcio è diventato tutto complicato,anche se un bambino o ragazzo è bravo nn viene calcolato, xche caro Zola adesso nn guardano la bravura ma il fisico ,se sei bravo ma sei basso nn vieni considerato ,se sei bravo e sei appena tondo nn sei considerato,devi dire le cose come stanno,poi scuola calcio trovi allenatori che anche se tuo figlio è bravo ,nn lo fanno giocare xche sono presi da altri,vanno a simpatia,quindi un bambino o un ragazzo perdono lo stimolo del gioco calcio,e si buttano alla play,questa è la realtà del calcio al mondo d… Leggi il resto »

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1 anno fa

Io ci sono rimasto……..nella strada

Gigi11
Gigi11
1 anno fa

Pensiero di Zola condiviso in toto

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1 anno fa

Zola allenatore del Cagliari

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1 anno fa

Verissimo mio figlio abbandonato il calcio per la PlayStation

Granese
1 anno fa

Caro Zola, è cambiato il mondo il consumismo che in qualche modo impone ai ragazzi i mezzi come la Playstation, la pericolosità delle strade invase da autovetture che sfrecciano ad alta velocità, il poco tempo dei genitori per seguire i propri figli per portarli nelle piazze o nei parchi, è un altro mondo, meno attratto dal calcio che sta diventando una macchina da soldi dove i sentimenti le emozioni sono ormai quasi scomparse, ora ci sono i professionisti, fanno soldi ma non trasmettono nulla.

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1 anno fa

Non imparano nulla con la play station ma sicuramente la gioventù è peggiorata

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1 anno fa

È una malattia la play station…. purtroppo danno priorità a giocare e non a studiare

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1 anno fa

Ha ragione a metà. È vero che la playstation è un problema. L’altra metà del problema sta nelle scuole calcio o in generale in quella che ora si chiama attività di base.

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1 anno fa

Si ok , ma ormai quelli che arrivano dalla “strada” non li considerano più .

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