Game Over a Marassi: sotto i colpi di Thorsby, Frendrup e Guðmundsson il Grifone si salva annichilendo Scuffet e soci
Dal nostro inviato a Genova Luca Zanda
SCUFFET: VOTO 5,5. Costretto a recuperare spesso la palla dalla rete, evita a Thorsby la gioia della doppietta
HATZIDIAKOS: VOTO 4,5. Smarrito. Deciso passo indietro rispetto alle recenti apparizioni
DAL 46° ZAPPA: VOTO 5,5. Meglio di Di Pardo ma anche lui poco incisivo in zona cross
WIETESKA: VOTO 5. Perde quasi tutti i duelli con Retegui. Non all’altezza di Mina, non riesce a rimpiazzare a dovere il centrale colombiano out per un affaticamento al polpaccio sinistro
OBERT: VOTO 5. Oggi un disastro come il resto della squadra e della linea difensiva. L’errore sul gol di Guðmundsson è soltanto uno dei momenti no di stasera
DI PARDO: VOTO 4,5. Parte bene salvo poi perdersi lungo il percorso. Ranieri non può far altro che sostituirlo tra un tempo e l’altro
DAL 46° NÁNDEZ: VOTO 5,5. Forse condizionato dal negativo andamento del match, non porta il solito valore aggiunto alla causa
PRATI: VOTO 5,5. Il ticket con Deiola viene surclassato dal centrocampo genoano
DEIOLA: VOTO 5. Chiamato a dar fastidio a Guðmundsson, non è efficace nel centrocampo con due mediani schierato questa sera da Claudio Ranieri
AUGELLO: VOTO 5,5. Costretto spesso a fare le corse per riprendere Sabelli, si vede pochissimo nella metà campo dei padroni di casa
DALL’85° MUTANDWA: SV
ORISTANIO: VOTO 5,5. L’impegno c’è ma Vasquez gli prende quasi sempre le misure
DAL 46° LAPADULA: VOTO 5. Subentra per dare maggior peso all’attacco rossoblù ma la sua prova è poco palpabile
GAETANO: VOTO 5,5. Il migliore in casa Cagliari nel primo tempo. La qualità c’è e le sue giocate, seppur poche, sono sempre pungenti. Cala vistosamente nella ripresa
SHOMURODOV: VOTO 5. Non riesce a mettersi in mostra nella tana del suo vecchio amore
DAL 72° AZZI: VOTO 5,5. Ha la chance più importante del match, la spreca da pochi passi
RANIERI: VOTO 5,5. Le colpe sono poche, causa assenze innumerevoli. Ma il confronto lo stravince Gila – anche lui orfano di Bani, Messias e Malinovs’kyj – capace di preparare una partita perfetta



una delle peggiori partite del Cagliari sono scesi in campo svogliati disinteressati invitati ossequiosi alla festa del Genoa distratti dal ricordo delle giornate di vacanza appena fatte pensano che con il Lecce sarà facile ma si sbagliano sarà dura
Senza la difesa e il centrocampo titolare, criticare è vergognoso.
Non mi sembra una scusa valida, quelli che stanno in panchina devono fare il suo quando giocano, nessuno prettendeva la vittoria visti gli imprevisti ma nemmeno 11 bambocci in campo. Si può perdere ma combattendo, non ci sono alibi vista la partita con il Genoa.
Confidando in una pronta salvezza, ci auguriamo che per la prossima stagione si tenga conto del valore dimostrato da certi calciatori
Pur soffrendo tutti ci auguriamo la salvezza, ma i giocatori di valore sono già sul mercato.
ma come si fa a dare 5 a Deiola, il nulla assoluto!
e comunque ieri il migliore del Cagliari dopo Scuffet, tra l’altro suo il tiro più pericoloso dei ns
questa partita è il ringraziamento per i 4 giorni di vacanze, molti giocatori arriveranno alla partita contro il lecce praticamente senza partite nelle gambe da 15 gg. Tutti campioni a cagliari dopo 2 risultati positivi, tutti in giro per le vacanze lontani da cagliari e risultato tutti mezzi rotti ed influenzati
allenatore troppo buono e società assente. altro che vacanze.
Con questa rosa di giocatori già tanto che proviamo a salvarci. Società e squadra allo stremo.
Prati Deiola Obert giocatori da serie B
Che spettacolo orrendo tutti da 3
Con Ranieri c’è da aspettarsi come le parite contro il Parma e Bari, Parma ai play-off gol del Parma quasi al 90esimo palla che entra in porta e non si sa come esce, unico caso di errore della tecnologia della palla che supera o non supera la linea di porta. Bari che colpisce il palo a pochi minuti dalla fine e sbaglia rigore all’andata. Caro Ranieri andava bene giocarsela alla morte a Genova per non finire nelle condizioni sopra descritte. non è sempre pasqua si dice la mio paesello.
Ranieri completamente assente era in ferie pre pensionamento anche lui aspettando l’ultimo minuto dell’ultima partita. Attento Ranieri che non c’è solo Bari ma c’è anche Venezia che conosciamo molto bene.