Una curiosa graduatoria, che evidenzia un dato assolutamente veritiero. Calciomercato.com ha dedicato un approfondimento relativo al valore del reparto difensivo di tutte le squadre di Serie A.
Comanda l’Inter (266,8 milioni il valore del reparto arretrato nerazzurro), mentre il Cagliari si trova al penultimo posto con un valore complessivo di appena 25,8 milioni di euro.
Ecco la classifica completa:
1. Inter, 268,8 milioni
2. Milan, 227.4 milioni
3. Juventus, 172.2 milioni
4. Atalanta, 143.6 milioni
5. Roma, 118.6 milioni
6. Napoli, 107.1 milioni
7. Torino, 94.2 milioni
8. Bologna, 93.5 milioni
9. Fiorentina, 93 milioni
10. Lazio, 73.9 milioni
11. Udinese, 61 milioni
12. Genoa, 49.7 milioni
13. Monza, 46.4 milioni
14. Sassuolo, 45.2 milioni
15. Lecce, 36.7 milioni
16. Salernitana, 34.1 milioni
17. Frosinone, 33.7 milioni
18. Verona, 27.2 milioni
19. CAGLIARI, 25.8 milioni
20. Empoli, 23.8 milioni



Purtroppo il rendimento della ns difesa è sotto gli occhi di tutti… ne consegue che le valutazioni sono conseguenti, anche se con l innesto di Mina, si è visto un miglioramento dal punto di vista della leadership e del rendimento. Sicuramente l anno prossimo, se siamo ancora in A, sarà necessario fare innesti di qualità certa.
Pensa che a me piace il gioco all’italiana cioè difesa e contropiede e non disdegno il catenaccio se serve a fare punti..me nefotto del bel gioco.de gustitobus…
D’accordissimo, dipende dai giocatori che hai, quasi quasi i gol più belli sono quelli fatti con contropiede perfetto ( Nandez che la passa a Shomurodov che segna), il gol di Joao Pedro innescato da Nainggolan in Cagliari-Fiorentina 5-2…Spettacolo puro.
Senza dubbio i gol in contropiede sono i più belli
La penso anche io così, arroccati in difesa e poi veloci ripartenze in contropiede. Il modo di vincere più intelligente che c’è. Odio il possesso palla. I gol in contropiede di Suazo era goduria e divertimento puro
La classifica delle difese rispecchia, con l’eccezione del Bologna in positivo e dell’Udinese in negativo, esattamente la classifica reale e non è un caso.Non capisco le critiche a Ranieri, se imposta le partite privilegiando la protezione della difesa da parte dei centrocampisti, se non lo facesse vista la qualità prenderemmo 3/4 gol a partita sempre.
Mi dispiace ma non sono d’accordo. Io avrei preferito giocare a viso aperto le partite a costo di prendere gol. Tanto i gol li abbiamo sempre presi anche quando abbiamo giocato sempre in difesa, quindi a questo punto direi di giocare con una mentalità propositiva come fa il Frosinone.
Scusa, ma il Fosinone non sta per caso sotto di noi come punti ?, se permetti il bel calcio è un lusso che puoi fare se hai poche necessità di classifica. Se vuoi resta re in A devi badare al sodo.
Un primo dato che la dice lunga sul perchè siamo bassi di classifica, ma non è tutto, nel Cagliari ci sono 7 giocatori che potrebbero essere da media classifica (Scuffet, Mina, Dossena, Gaetano, Nandez, Oristanio, Luvumbo) altri che avrebbero le potenzialità per diventarlo ma ancora non lo sono (Zappa,, Wieteska, Obert, Makoumbou, Sulemana, Prati, Shomurodov)
Altri sono da bassa classifica o da serie B, vuoi per il valore, vuoi per l’età o la fase calante come Radunovic, Deiola, Di Pardo, Augello, Hatzidiakos,Viola, Jankto, Petagna, Lapadula, Pavoletti e Mancosu. Per questo trovo sbagliato criticare Ranieri che bene o male mantiene la squadra in lotta e non agli ultimi posti dove potrebbe stare per valore del parco giocatori.
Quando puoi schierare solo 3/4 giocatori decenti su 11 non fai miracoli.
D’accordo ma alcuni giocatori li ha voluti Ranieri e visto la “sua” esperienza,avrebbero dovuto dare maggior sicurezza nei reparti,soprattutto in difesa dove abbiamo preso una valanga di reti.Ora con Mina c’è stato un miglioramento netto.Ranieri non è esente da certe sue scelte alquanto scarse.
Non avevamo dubbi,la mediocrità è evidente da troppi anni.
I nostri campionati di A e B non rappresentano appieno il territorio nazionale in quanto formati da formazioni prevalentemente del nord. In serie A le squadre del centro/nord sono 13 su 20, in serie B 14 su 20. Secondo me andrebbe modificato l’attuale format, dividendo in due gironi la serie B (girone nord, girone sud) e dando la possibilità al girone meridionale di maggiori promozioni in A rispetto al girone nord. Anche nel calcio come in altri settori lavorativi l’Italia difetta di uniformità.
Claud, pur apprezzando lo spirito meridionalistico del tuo intervento, devo dire che lo sport é meritocratico e purtroppo la meritocrazia quasi sempre deriva dalle capacità economiche delle società. Non é un caso se il nord conta diverse big e il sud & isole, su 4 squadre, 3 sono impengolate nella lotta per non retrocedere e se tante falliscono: Catania, Palermo, Reggina, Bari, grandi città, ma pochi soldi Ciò vale in tutti gli sport di squadra, purtroppo.
Basterebbe poco per riequilibrare un sistema che ha preso una direzione che non conviene a nessuno.
Anche senza questi numeri sappiamo quanto siamo scarsi …..soprattutto nei terzini !!