“Sbagliai ad accettare la panchina della Nazionale, tutti mi dicevano fosse la ciliegina sulla torta della carriera ma non c’erano i presupposti. Ho rinunciato a due anni di contratto con il Torino e a tre con una squadra più grande di quella granata.
“La cosa che mi ha dato fastidio è che la mia mancata qualificazione è stata descritta, forse giustamente, come una disfatta epocale, mentre quattro anni dopo la seconda disfatta è stata vista come un incidente di percorso”.
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La differenza però c’é: Mancini ha vinto l’Europeo e poi ha mancato l’approdo ai mondiali. Ventura non ha vinto niente. Mancini aveva vinto diversi scudetti, Ventura no. Non c’é confronto, ma a me Ventura é sempre stato simpatico: a Cagliari ha fatto bene mentre del Mancio non ho gradito l’abbandono della nazionale a pochi giorni dalla gara più importante, anche se per tante paccate di mln.
Sopravvalutato dai poteri del calcio dell’epoca,così come Mancini dove giustamente fa notare la differenza di opinioni sulla disfatta della nazionale.Purtroppo resterà una brutta pagina di storia del calcio per entrambi comunque.
Certa stampa, e certe televisioni COMANDANO e COMANDERANNO sempre!!……come anche in ……politica!!
Forse era la nazionale ad aver sbagliato a prenderti……la seconda parte però è giusta, lui crocefisso mancini immune…..
Ma infatti come spesso accade non contano le cose che si dicono, bensì chi le dice.