Prologo
Frosinone in completo giallo, Cagliari in blu. Ranieri ripropone la difesa a tre, ripartendo da Wieteska, Dossena e Zappa: quest’ultimo spostato a sinistra, rispetto alla gara con il Bologna. Viola affianca Petagna in prima linea. Tra i padroni di casa esordio del neo arrivato Zortea.
Primo tempo
Riaffiorano in fretta vecchie ruggini tra Dossena e Cheddira: l’arbitro Dionisi li “avverte” immediatamente. Wieteska prende una brutta gomitata al viso da Brescianini: viene ferito al labbro inferiore. La mossa di Ranieri di schierare Zappa nella zona di Soulé sembra efficace: nel primo quarto d’ora parecchi sbadigli. Cheddira va in rete al 17°, però gli viene annullato per posizione irregolare (e stop con il braccio). Pochi spazi, e così con un pallone a spiovere di Azzi e toccato da Okoli, Sulemana scaraventa di piatto destro in rete (26°). Primo gol in A per il ghanese, che rompe l’equilibrio. Scuffet, in finale di tempo, si oppone per la seconda volta a Cheddira con un intervento di piede. Il Frosinone arriva al pari con Barrenechea, quando Dossena era però già a terra in area dopo un contrasto con Brescianini. Azione rivista dal Var: gol annullato da Dionisi, che punisce l’entrata del numero 4 ciociaro sul difensore rossoblù. Si va al riposo: il Cagliari si porta negli spogliatoi un vantaggio psicologicamente importante.
Secondo tempo
Azzi, già ammonito, viene levato da Ranieri all’intervallo: dentro Augello. Al 50° un pallone velenoso sul secondo palo di Scuffet non viene arpionato da Cheddira: che pericolo! Il portiere cagliaritano dice no pure a Gelli, dimostrando di essere a suo agio negli interventi a terra. Pressing Frosinone, gli ospiti soffrono. Arriva il pareggio, stavolta buonissimo, grazie all’incornata in solitudine da Mazzitelli: la speranza di Ranieri, quella di mantenere la porta inviolata, si infrange nuovamente su una cattiva lettura difensiva. Il Cagliari di fatto smette di giocare, abbassandosi troppo. Ranieri decide per il triplo cambio: Pavoletti per Petagna, Goldaniga per Wieteska e Di Pardo per Viola. Rossoblù schiaffeggiati dalla magistrale punizione di Soulé, che insacca all’incrocio il 2-1 al 76°. Dentro Lapadula per Prati, gli ospiti tentano il tutto per tutto. All’89° è bravo Turati sull’incornata di Dossena, ancora di più Pavoletti al 93°. Un po’ di nervosismo nel finale, ma si chiude sul 3-1 per il comodo tocco ravvicinato di Kaio Jorge. Per il Cagliari un brutto secondo tempo, che ha vanificato la buona prima parte. Occasione persa per dare una sterzata importante alla classifica.



Allenatore e giocatori non la pensano così. Poverini che tristezza
La cosa peggiore poi all’ora di pranzo è vedere il bauscia con la sciarpa nero azzurra coperta da quella rosso blù
Senza giocatori come Luvumbo e Oristanio difficile dare respiro alla difesa e essere pericolosi
Giulini subito a porre rimedio
Bravo hai capito ,altri no.
Il rimedio doveva essere pronto dal 2 gennaio ….società di DoWn
calcio di Ranieri è ormai superato. Stimò tantissimo la persona ma oramai giocare per non prenderne non paga più. Oggi il calcio è cambiato tenendo presente che nemmeno le grandi squadre gestiscono più i vantaggi. Oggi si gioca solo per vincere e non per non prenderne. Comunque vada il mister la prossima stagione non ci sarà ed è giusto così.
E incredibile come in conferenza stampa dica che non bisogna prendere gol, ma come puoi non prenderlo se inviti gli avversari a farlo ??? Abbiamo una difesa orribile perché non cercare di fare un gol in più degli avversari??? Cominciamo a giocare solo nel recupero e rigorosamente quando stiamo perdendo…un calcio anni 30 che non ha ragione di esistere nel 2024…..tutta la stima x ranieri ma il suo calcio ?? E ampiamente superato……
Abbiamo regalato un secondo tempo al Frosinone cercando di difendere quando non siamo capaci….centrocampo non filtra e non propone e al 90° ci mettiamo a giocare quando si dovrebbe giocare per 90°…. occasione sprecata.
Non può giocare solo se perdi, caro Ranieri. Non è questo il Cagliari che vogliamo. Non siamo un popolo che china la testa.
Oggi L’ALLENATORE ha cannato di brutto. Mi spiace dirlo perché ritengo Ranieri un sig. mister. Ha avuto ragione per un tempo anche se abbastanza fortunoso. Il secondo tempo un disastro e con questo atteggiamento remissivo non vai lontano. Oggi forse avrei rischiato vinciguerra magari avrebbe vinto la guerra.
Ha avuto ragione fino a che Di Francesco ha capito che stavamo giocando a cinque dietro e nel secondo tempo ha cambiato modulo e posizione, rinunciando al lancio lungo e filtrando fra le linee e ci ha fulminati.
Infatti i lanci visti nel primo tempo nel secondo non si sono visti e zacchete fatta la frittata
Nn proprio cosi il secondo gol subito su punizione, la stessa è stata causata da un lancio lungo letto malamente da Dossena
Responsabilità della sconfitta completamente di Ranieri.
Se fosse venuto qui per vincere lo avremmo fatto tranquillamente invece si è rivelato il solito don Abbondio.
Con Ranieri non ci salviamo, dopo il caso Pereiro se ci fosse stato un presidente vero sarebbe stato un’altro campionato anche con questa rosa
Caro mister vorrei che mi spiegasse l’assetto tattico da delirio assoluto del secondo tempo, caro mister avevi detto che non dovevamo prendere gol, né hai presi tre e potevi prenderne cinque, cambi a 20 minuti della fine, due difensori e un attaccante, cosa devi difendere mister, davanti hai il Frosinone non una fra le prime quattro in classifica. Così non si va da nessuna parte, non è sofferenza è autoflagellazione.
Secondo tempo scomparsi dal campo, sconfitta più che meritata.
Complimenti
Un classico di sir catenaccio,reggere un tempo.Da pensionare,giocare sempre sulla difensiva sta portando pessimi risultati.
Tutto vero Bruno, ma le assenze di Luvumbo e Oristanio sono pesantissime, limitano molto le scelte e i cambi, Giulio lo sa benissimo ma non fa nulla sul mercato, molte colpe sono sue. Comunque purtroppo la squadra è questa, col Bologna abbiamo avuto fortuna, oggi no perché con Dossena e Pavo potevamo pareggiarla
E’ vero Marcoo, con Dossena e Pavo potevamo pareggiarla, ma non si può sempre sperare di pareggiare o vincere giocando solo gli ultimi 5 minuti, considera anche le parate di Scuffet e i tanti errori che hanno fatto loro.
Eh sì, hai ragione, purtroppo, se ti fermi gli altri ti mangiano
Una Società seria il sostituto di luvumbo lo.avrebbe messo a disposizione dell allenatore già dal 2 gennaio…..inoltre al nostro tecnico manca il coraggio perché desogus non è inferiore a Oristanio e lo.poteva provare oppure i due primavera che sono entrambi velocissimi ….. Mourinhio io Gasperini i primavera li avrebbero provati senza pensarci 2 volte !