Senza soluzione di continuità si riparte sabato col girone di ritorno. Archiviata l’andata, fino al 24 maggio ci saranno altri 19 turni che ranno i verdetti tra Scudetto, Coppe europee e permanenza in Serie A. Discorso questo, che interessa il Cagliari di Ranieri, che ha chiuso la prima parte del campionato tra mille difficoltà da quartultimo, e quindi al momento salvo. Ma ii giochi devono essere ovviamente ancora fatti, con sette squadre in lotta a contendersi di evitare le ultime tre posizioni. A oggi sono tranquille Frosinone e Sassuolo con 19 punti, mentre lottano Udinese a 17, Cagliari con 15, Hellas Verona a 14 Empoli con 13 e Salernitana con 12. Appena fuori Genoa e Lecce a 21, ma entrambe non possono giocare col fuco.
E proprio i salentini, sabato, sono stati avversari di Petagna e compagni nell’1-1 finale, in una partita che ha visto gli uomini di D’Aversa esprimersi meglio e andare in vantaggio con Gendrey che prende il tempo ad Augello e di testa manda la palla in rete, fino al pareggio di Oristanio che sbuca tra le linee e devia verso la porta, con Falcone che riesce a deviare la sfera ma la palla va in rete, e rischiare di perdere. Una situazione positiva dopo oltre un’ora di gara, dove a fare la voce grossa è stato il Lecce. Che, ancora una volta, ha evidenziato le solite lacune e le disattenzioni, spesso avute in partita. Su questo bisogna insistere col lavoro e migliorare per centrare l’obiettivo.
LA GIORNATA. Già curata la parte bassa va detto che l’Inter è campione d’inverno dopo il 2-1 (pieno di polemiche) sul Verona, con due punti sulla Juventus che, sotto per molti minuti in casa della cenerentola Salernitana, ha rimontato e vinto col gol del 2-1 di Vlhaovic al 90’. Il Milan, corsa a Empoli, è terza forza del campionato davanti ad una Fiorentina battuta di misura a Reggio Emilia dal Sassuolo, col Bologna che manca il sorpasso per l’1-1 interno col Genoa. L’ultimo posticipo del diciannovesimo turno era lo scontro diretto dell’Olimpico tra Roma e Atalanta, è terminato 1-1 e lascia un piccolo vantaggio di un punto ai bergamaschi, che agganciano a 30 punti la Lazio passata a Udine. Un capitolo a parte merita il Napoli. Che con l’arrivo in panchina di Mazzarri ha vinto all’esordio ma poi si è fermata con qualche pareggio e solo sconfitte, ieri l’ultima molto pesante in casa del Torino. Come la scorsa stagione, anche questa è da applausi per il Monza.
LA PROSSIMA GIORNTA. Che segna il girone di ritorno, si disputerà con le 10 sfide diluite in quattro giorni. Sabato si parte con quattro anticipi: alle 15 Genoa-Torino, e il derby campano Napoli-Salernitana vitale per entrambe (gare in esclusiva Dazn) come alle 18 Hellas Verona-Empoli, fondamentale per la salvezza. Alle 20.45, anche su Sky Monza-Inter. Le due emittenti trasmetteranno domenica alle 12.30 Lazio-Lecce. Su Dazn alle 15 Cagliari-Bologna, alle 18 Fiorentina-Udinese e alle 20.45 Milan-Roma. Lunedì, ore 20.45 anche su Sky, Atalanta-Frosinone e, infine martedì sempre alle 20.45 solo su Dazn, Juventus-Sassuolo.



Prima o poi qualcuno al TESTA BIONICA lo prende per il cravattino …il falso pezzente continua a fare orecchie da mercante , prima o poi da qualche parte …ci sbatte il grugno .
Basterebbero piccoli ritocchi per fare svoltare la stagione bisogna prendere giocatori motivati e non le solite figurine giulianiane ,vi ricordate la stagione 2007/2008,ormai il Cagliari lo davano per spacciato,ultimo e staccatissimo dalle altre squadre,ma a gennaio arrivarono Cossu che marciva in serie C nella panchina del Verona e poi arrivò anche Jeda dal Rimini che era in serie B,ma erano tutti e due motivatissimi, infatti il Cagliari nel girone di ritorno fece più di 30 punti e si salvò
i problemi di una squadra costruita male si continuano a vedere….. manca qualità a centrocampo e in attacco….. ranieri è riuscito a dare un pò di sicurezza difensiva, ma oltre non può fare con questi giocatori…. servivano rinforzi a gennaio ma niente…… non si riesce a fare un mercato decente con questo presidente… GIULINI VATTENE….
Vanno in giro a fare gli Sbruffoni Parlando di Stadio e poi non hanno i Soldi per comprare i Giocatori. Giulini sei un Pidocchioso devi Andartene Pagliaccio
Scusate non per essere Rompi co@lioni ma i Soldi di Bellanova, Vicario, Cragno, Carboni dove sono finiti, possibile che sia arrivato solo un Giocatore e non riusciamo a Chiudere una Trattativa?
La società deve prendere posizione , noi tifosi vogliamo capire se dobbiamo giocare contro l’avversario di turno oppure anche contro la squadra arbitrale. GIULINI svegliati e fatti sentire , noi ci siamo rotti le palle di te e del sistema
Tranquille a 19 punti ???? Ma vi siete dimenticati di Crotone,Lecce,Benevento e Venezia degli anni scorsi???? In A sei tranquillo solo quando raggiungi il traguardo !!!
Nel mercato di riparazione si trovano solo pacchi…poi Il Milanese è alla canna del gas dice lui….no money no players….
Chicco…Dove c’è un cre.tino
Lecce/Cagliari ha evidenziato per l’ennesima volta, una grave incapacità del gioco rossoblu che, per caratteristiche di diversi centrocampisti, non riesce ad opporsi agli avversari , soprattutto negli spazi larghi. Questo accade per vari motivi che denotano la mancanza di coesione nella lettura delle due fasi di gioco ossia di possesso e non possesso del pallone. Due giocatori su tutti hanno rappresentato, in maniera opposta, questo concetto
Makoumbo in negativo Nandez, anche se disordinatamente, positivo. Il primo, tecnicamente bello da vedersi, inutile e dannoso per la perdita dei tempi di gioco nelle ripartenze e che, a palla lontana, non si cura dell’avversario da marcare. Lento e ripetitivo nei giochetti che ormai tutti conoscono e chiudono, rappresenta un vero pericolo concedendo ripartenze improvvise degli avversari che aggrediscono la nostra difesa sbilanciata in avanti. In queste circostanze tutta la squadra ne risente
in primis l’attacco che non può dettare linee di passaggio per aggredire le difese in velocità con tempi rapidi, la difesa come detto prima, si trova sbilanciata e non protetta. Nandez invece, pur intestardendosi nelle singole e isolate conclusioni, non demorde mai quando perde i contrasti andando alla ruvida riconquista del pallone che, quando gli riesce, crea nitide occasioni per tutto il fronte d’attacco. Sarebbe più redditizio che la squadra giocasse con le linee più strette per una reciproca collaborazione
Parole sacrosante, infatti continuo a non capire perché i giornalisti continuino ad esaltare makombou….e ti sei dimenticato di menzionare le 2 espulsioni che ci sono costate carissime….per me al contrario di quello che pensano molti e una delle più grandi delusioni di quest’anno…..oltretutto anche testardo visto che non impara e fa sempre gli stessi errori !!!!!
Cordata di sceicchi interessata all’acquisto del Cagliari.
Questa l’offerta alla quale l’attuale presidente non potrà non accettare… Altro…