DESOGUS. Problemi fisici infiniti, e uno status di fantasma avvalorato dal fatto che Ranieri non lo abbia mai schierato in campionato e lasciato spessissimo fuori dai convocati, nonostante le lodi tessute in favore del ragazzo davanti ai microfoni. Di fatto ai margini del progetto tecnico e ormai prossimo ad accasarsi altrove in prestito, dopo il rinnovo fino al 2027 di alcuni mesi fa. Presenze 0. VOTO: n.g.
LAPADULA. Che rimpianto, Lapa… Dopo aver vissuto la migliore annata della carriera con un rendimento spettacolare che ha trascinato in A il Cagliari, ha iniziato quella in corso rincorrendo per l’intervento alla caviglia, altri due al naso e ora due costole incrinate. Grinta e spirito non si comprano al mercato: il nazionale peruviano e i suoi gol sono mancati terribilmente a questa squadra. 241 minuti giocati sono una miseria. 7 presenze, 1 rete. VOTO: n.g.
LUVUMBO. Il giovane angolano aveva iniziato molto bene la stagione, attirando consensi per il suo repertorio “elettrico” a danno delle difese avversarie. Si è poi gradualmente smarrito, ripiombando in alcune giocate egoistiche e con il paraocchi, per la disperazione di Ranieri, compagni e tifosi. Resta la munizione più imprevedibile dell’attacco rossoblù: ora giocherà la Coppa d’Africa. Poi dovrà necessariamente cambiare passo, però nella direzione giusta. 17 presenze, 3 reti. VOTO: 6.
ORISTANIO. Alla prima vera esperienza italiana dopo il biennio olandese, Oristanio ha mostrato qualità molto interessanti. Velocità, dribbling, personalità, sinistro caldo, spirito di sacrificio. Schierato in varie posizioni: esterno, trequartista o punta in appoggio, ha acciuffato il pari a Lecce con una zampata da attaccante consumato. A volte sembra predicare nel deserto, un vero peccato. 18 presenze, 2 reti. VOTO: 6,5.
PAVOLETTI. Eccolo, il vecchio leone dei gol importanti. Nonostante gli acciacchi, la carta d’identità e l’utilizzo a singhiozzo, il livornese è il capocannoniere del Cagliari in questo campionato con 512 minuti giocati. Ormai cagliaritano acquisito, cercherà di regalare altre prodezze decisive per la salvezza rossoblù. Già restare lontano dall’infermeria sarà un grande successo. 13 presenze, 4 reti. VOTO: 6,5.
PEREIRO. Ufficialmente ritenuto out dal progetto tecnico già dall’estate, di rientro dal non esaltante prestito in patria, non ha mai messo piede in campo in questo campionato. Papà Capozucca lo ha chiamato alla Ternana, dove cercherà di rifiorire puntando su un utilizzo continuativo. Dispiace umanamente per il ragazzo, però è ormai palese che il Cagliari abbia sbagliato acquisto 4 anni fa. Lo ha detto il campo, lo hanno detto i mancati utilizzi da parte di tutti gli allenatori (sporadiche eccezioni a parte). 0 presenze. VOTO: n.g.
PETAGNA. L’operazione rilancio non è andata a buon fine. Il possente attaccante ha avuto problemi di condizione dall’arrivo, impiegando diverse settimane per rimettersi. Sa bene come difendere palla, far salire la squadra, giocare di sponda, con notevole senso del sacrificio. Ma non segna, e per una squadra che deve salvarsi questo è un grande problema. 13 presenze. VOTO: 5.
SHOMURODOV. Una delle delusioni più cocenti della prima metà stagionale. Nelle intenzioni di Ranieri doveva rappresentare un jolly offensivo fisico ma rapido, capace di giostrare in mezzo come da seconda punta. L’uzbeko non è stato nulla di tutto questo, 2 assist a parte. Nuovamente infortunato, sembra difficile possa restare fino a giugno e concludere il prestito in Sardegna. 11 presenze. VOTO: 4,5.



Giudizi condivisibili. Si spera nel recupero di Lapagol, quanto agli altri: Petagna mostra segni di ripresa, ma se non tira in porta, non può segnare, impari da Prati che ci prova sempre e, spesso,per un nonnulla non ha segnato. A Shomurodov gli darei 5: stava facendo dei progressi (2 assist e pure belli), ma il nuovo infortunio lo ha bloccato. A Pavo 7 (se siamo a 15 punti, lo si deve a lui).
Pavo con 512 minuti ha realizzato 4 reti.
Non sarà più giovane, non sarà più titolare, ma sappiamo che c’è sempre. Voto 7+.
Oristanio e Luvumbo due giovani emergenti, meritano fiducia.
Petagna e shomu non sono delusioni, sono conferme, perché si sa da anni che non segnano ma i primi ad esaltarli siete stati voi giornalisti scrivendo che con questi si risolveva il problema del gol….comunque secondo me petagna è in crescita, giusto il giudizio su oristanio ma può e deve fare molto di più…..non dimentichiamo comunque che gli attaccanti vanno anche messi in condizioni di segnare…..
E’ raro vedere in altre squadre attaccanti ultratrentenni che si contendono un posto in squadra. Di solito, questo, lo fanno i giovani emergenti. Nulla da eccepire sulla professionalità di Pavoletti, Lapadula e Petagna aggiungendo anche Mancosu, ma qualcuno è di troppo.
I migliori Pavoletti su tutti poi Oristanio e Luvumbo, speriamo Lapadula si metta in forma per il girone di ritorno.
Gli altri un fallimento totale
Abbiamo una nutrita colonia di attaccanti che fanno i gol con il contagocce, anche per affrontare il discorso salvezza in serie A ce ne vuole almeno uno che vada in doppia cifra, ritengo che da noi non ci sia.
Quando siamo retrocessi in B avevamo tutto il tempo e l’opportunità di cercare scegliere e far crescere il nostro bomber del futuro, come al solito non abbiamo programmato, ora paghiamo quelle scelte, si Luvumbo qualche gol l’ha fatto ma quando non doveva partire dalla nostra metà campo
come spesso avviene, Oristanio anche lui 2 gol, ma ricordiamoci che non è nostro l’Inter se lo riprende e lo utilizza come merce di scambio, Petagna nelle ultime 2 partite ha fatto 2 tiri in porta prima mai, Pavoletti tanta passione tanta volontà, ma gli anni passano e la fisicità cala, comunque è il nostro bomber.
Lapadula da inviare a Lourdes, ma in A ha sempre stentato, la B è la sua categoria.
Gli altri anche loro dalla Sciarelli per “Chi l’ha Visto”.
Nonostante il fallimento di Petagna e Shomurodov, Ranieri non ha ritenuto di dare un opportunità a Gaston Pereiro.
Spesso L’allenatore di Testaccio a preso delle accantonate in primis su Zola quando disse ai fratelli Orru’ di non acquistarlo dalla Torres!!!!
Caro Ranieri, invece di mandar via Pereiro sarebbe meglio mister che si dimettesse lei e il Presidente!!!!!
Forza Cagliari da Genova presente a Bari
Addirittra un pagellone
ahahahah cioe’ ci state avvisando che se andiamo in serie B siamo avvisati degli infortuni? capisco non ci sono soldi per comprare altri calciatori perche’ le seghe che abbiamo sono acciaccate e non si possono vendere perche’ solo uno scellerato comprerebbe topolini alla fiera dell’est. Basta con queste pagliacciate, vendete il club a chi ha soldi per mantenere viva la societa’ e far contenti i tifosi del Cagliari, con soddisfazioni, non salvezze.