MESI DI ATTESA. Alla fine, il tanto atteso clean sheet è arrivato: proprio all’ultima occasione utile dell’anno. La porta del Cagliari è rimasta inviolata ieri contro l’Empoli, circostanza che mancava da ben 104 giorni. Esattamente dal pari casalingo a reti bianche con l’Udinese (17 settembre).
CONCENTRAZIONE. Al traguardo raggiunto, di fatto l’unico elemento piacevole per i rossoblù contro i toscani, ha contribuito il sempre più affidabile Scuffet: un intervento su Cambiaghi nella ripresa, ma degna di nota è stata una chiusura determinante nel primo tempo di Azzi su Maldini.



Ho espresso gia diverse volte la mia reale opinione. Estrema negativita’ nei confronti della squadra e’ controproduttiva. D’ altra parte, c’e poco da abbellire. Sono stati fatti commenti tipo ” giulini vattene, il mister e il migliore ” ecc. Non sono simpatizzante di Giulini, apprezzo la grande esperienza di Ranieri. Ma qui e la squadra che deve svegliarsi. Anche se non a livello mondiale, sono dei professionisti con adeguato compenso finanziario e devono fare, come tutti noi, il loro lavoro.
Mi auguro che il 2024 ci porta piu fortuna e impegno.Buon fine anno a tutti. Fra 6 ore si cena e si beve un po( o abbastanza) di vino sardo, in Germania.Portato in macchina dalla cantina di Santadi.Saluri a tottu
Magra consolazione, accontentiamoci !!!
Il CAGLIARI nel suo ” fortino ” sa reagire e forse ha imparato a non perdere.
Fuori casa la media è da retrocessione secca.
Scuffet ha preso fiducia e sta parando bene, questa è una buona notizia sommata al fatto che Dossena è un’ altra garanzia sicura.
Il bilancio generale a quasi metà campionato è negativo, siamo terzultimi non x caso.
Le interviste del mister nel dopo gara sono semplicemente raggelanti.
Qualcuno lo avvisi che ad oggi saremmo retrocessi ……
Che successo!!! ma non vi vergognate neanche un po?
Si vuole cercare qualcosa di positivo da una partita di melma …. il pareggio di ieri è peggio della sconfitta di Verona!!!