Per mesi si ĆØ parlato della svolta della Serie A con una partita in chiaro il sabato sera sui canali Mediaset. Svolta che potrebbe esserci, attraverso unāaccordo Lega Calcio-Sky su Tv 8, ma non sulle reti delle tv della famiglia Berlusconi. Il problema non ĆØ economico, perchĆØ erano pronti gli 80 milioni a stagione, ma di concorrenza interna in un giorno della settimana strategico. Infatti da sempre il sabato sera Canale 5 fa un botto di ascolti con i vari programmi di Maria De Filippi, da TĆŗ SĆ Que Vales (che sabato scorso ha nettamente battuto negli ascolti Ballando con le Stelle su Rai 1) a Amici e soprattutto CāĆØ posta per te. Inoltre nellāinvestimento ĆØ stato anche attenzionato il fatto che una partitissima non era garantita e questo sarebbe stato un problema. Infatti, in questo caso Mediaset avrebbe dovuto sborsare dei soldi, mentre i programmi della De Filippi (regina degli ascolti anche il pomeriggio, rispetto a tutta la concorrenza) garantiscono certezza economica.
LA COPPA ITALIA. Qui il discorso ĆØ diverso, perchĆØ Mediaset (che ha i diritti fino al prossimo giugno) vorrebbe proseguire le trasmissioni. Rispetto a triennio ancora in corso, la Lega chiede 62 milioni di euro, al posto degli attuali 48 a stagione e ora si comincia con la trattativa privata, con la Coppa Italia in chiaro che garantisce ottimi ascolti soprattutto dai quarti di finale in su, e soprattutto la fase finale della Supercoppa italiana allargata alla Final Four (in Arabia). In questo caso Mediaset, che avuto i complimenti per lāofferta dallāAD della Lega De Siervo, deve fronteggiare la concorrenza della Rai. LunedƬ lāAssemblea dirĆ qualcosa in merito.
RADIO SERIE A TV. Intervistato da Il Sole24ore lāappena citato dirigente ha detto che il nuovo progetto nato pochi mesi fa con RDS āDiventerĆ centrale nellāofferta Dazn dal primo luglio 2024 sul proprio portale, perchĆØ prevede la trasformazione della Serie A in una vera media company, mantenendo le trasmissione del canale radio su Dab, ma la stessa Dazn ha voluto comprare lāesclusiva video per avere il nostro canale sulla loro piattaforma. In sintesi – ha concluso De Siervo – il canale lo facciamo, ma ce lo pagano altriā



Eccerto , i programmi della de Filippi hanno lo stesso pubblico di una partita !