Dal nostro inviato ad Asseminello
“L’Arechi sarà caldo. Sappiamo che Salerno segue la squadra con calore, una cosa molto bella. Inzaghi è arrivato da pochi giorni: per noi rappresenta un’ulteriore incognita“.
“I nazionali stanno bene, Nández rientrerà questo pomeriggio. So dal principio che dovrò lottare fino all’ultima giornata: noi non molleremo mai. Anche se a volte prendiamo gol evitabili, però sotto l’aspetto della volontà e dell’applicazione non posso rimproverare nulla a questo gruppo“.
“Hatzidiakos non sarà disponibile, però è migliorato molto rispetto al rientro dalla Nazionale. Luvumbo sta bene, ha avuto un riacutizzarsi di un problemino muscolare che periodicamente gli dà noia“.
“A Carbonia avrei voluto vedere di più all’opera Desogus e Pereiro, tuttavia in queste occasioni è giusto che tutti ruotino“.
“La squadra sta bene: è chiaro, nessuno di noi è contento della classifica. In allenamento questo giocatori puntano sempre a dare il massimo“.
“Su quale aspetto mi sono concentrato con la squadra alla ripresa dopo la Roma? I ragazzi devono focalizzarsi maggiormente sul particolare, il dettaglio: perché commettiamo errori che non dovremmo fare. Siamo stati decimati dalle assenze nella sosta, però si è lavorato bene“.
“Lapadula ha fatto tutto con noi tutto il lavoro negli ultimi giorni. Penso che ci sia la possibilità che venga con noi a Salerno: anche se non dovesse essere pronto, per fare ulteriormente gruppo con i compagni. Glielo chiederò domani. Petagna si sta impegnando molto, non posso che fargli i complimenti per come sta lavorando“.
“Mancosu sta sempre meglio, finalmente si sta concretizzando la possibilità di vederlo all’opera. Starà a me poi trovargli il posto giusto, può praticamente ricoprire tutti i ruoli dell’attacco“.
“L’affetto nei miei confronti fa bene all’anima, perché a una certa età le sconfitte pesano di più. E non è che ultimamente sia stato alleggerito… Ringrazio tramite la stampa tutti coloro che mi hanno mandato i loro auguri per il compleanno, nell’impossibilità di rispondere“.
“Nández e il ruolo da difensore in Nazionale? Ho parlato con lui, quella è un’opzione in più. Quando è applicato, può giocare anche in difesa. Non è escluso in futuro, perché no?“.
“L’incontro con Antonio Conte ci ha visti parlare di tutto, anche del Cagliari ovviamente“.
“Il caso scommesse fa interrogare, perché coinvolge ragazzi che si annoiano e hanno tanto tempo a disposizione. Non è materia per me, faccio l’allenatore. Ma, da padre, dico che si debba stare attenti. Anche se un genitore, in fondo, non conosce mai i propri figli fino in fondo. Io non ho nemmeno giocato nella mia vita al Sisal, che poi è diventato il Totocalcio. Ricordo quando mio padre mi chiedeva di buttare giù una colonna sulla schedina: non l’ho mai fatto“.



Per onor di cronaca:
Ha detto che buttava giù gli 1, X e 2 a caso, su richiesta del padre, non che non ha mai giocato.
I sardi tramandano oralmente il mito, e Ranieri fa parte del mito.
Purtroppo è la dura realtà…molti non l’hanno ancora capito (o fanno finta) abbiamo la peggior squadra della serie A…
Il giorno che se ne andrà, sarà festa nazionale. Cialtrone
rimpiango Zola, Muzzi, Chimenti, Storari, Scarpi, O’Neill, Matteoli, Francescoli, Suazo, Esposito, Cappioli, Vasari, Marchetti il portiere, Corti, Brugnera, Piras, Astori …….ecc , non custus proccus
quando una stagione inizia con questa serieta che premesse di cambiamento potevano esserci?
la tua unica prima punta passabile in a viene operata quasi 50 giorni dopo la fine della stagione precedente, in pieno ritiro e a calendario uscito, sapendo quindi cosa ci aspettava nelle prime otto giornate, le partite ufficiali iniziano con il carrista e l’uzbrocco come uniche punte di riferimento, e il giorno prima della terza giornata viene acquistato nelle ultime ore di mercato
Con Giulini 619 partite, 178 vittorie, 185 pareggi e 256 sconfitte
non so i numeri,ma credo basti questo a livello di risultati
con Cellino il Cagliari ha disputato 17 campionati di Serie A (con un 6º, due 9º e tre 10º posti come migliori piazzamenti, e due retrocessioni), 5 campionati di B (con due promozioni), ha raggiunto una semifinale di Coppa UEFA (1993-94) e due semifinali di Coppa Italia (1999-00, 2004-05).
Hai scelto l’esempio sbagliato.
Con Giulini solo due campionati di B in 10 anni entrambi conclusi con promozione immediata.
Fino a quando ci sarà Giulini il Cagliari sarà questo
Giulini boga su dinai perché Ranieri non c’entra niente.
Ormai dopo questi nove anni, sinceramente, faccio fatica a trovare una squadra in A che sia al nostro livello e con cui fare punti …