Gustoso aneddoto raccontato da Juan Diego Florez, stella peruviana della lirica mondiale: da calciatore bambino, gli fu affibbiato un soprannome in onore dell’ex rossoblù Uribe
(Fonte: Il Corriere dello Sport)
GIOVANE CALCIATORE. “Vivevo in un distretto di Lima e giocavo a calcio da numero 7, spesso per strada. Vicino a me abitava un famoso giornalista sportivo, Lalo Archimbaud, che vedendomi giocare iniziò a chiamarmi Julio César“: la stella della lirica mondiale, il peruviano Juan Diego Florez, rievoca il passato col pallone tra i piedi.
URIBE. Il soprannome gli fu affibbiato in onore dell’ex giocatore del Cagliari Julio César Uribe (foto di copertina): “Archimbaud si riferiva a lui, pensava che avessi qualche caratteristica che potesse richiamarlo sul campo“.



Signor Ormano non scriva questi articoli che poi il presidente lo compra🤣🤣🤣
Uribe mi ricorda tanto Zito, un po più strutturato, tocco di palla sudamericano evitando quel piccolo odioso stop che fanno gli italiani nel ricevere palla. E quel dribbling spontaneo, naturale, che lascia basito il difensore, e il tiro fulminante. Ahi Zito, vatti a vedere i filmati tu che ti sei salvato da Olbia e aggiungi numeri al tuo già grande bagaglio tecnico.
Articoli non pertinenti.
Amoreeeee❤️ …quando vuoi essere me ti penetrerei dalle orecchie ..ti lovvo😍😍😍
Dai, non esagerare ora…
🤣 🤣 🤣 🤣 deve essere dura scrivere tutti i giorni per forza qualcosa…
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Non te l’ha detto il dottore di leggere per forza
E a te di farti i c… Tuoi
Deve essere dura fare commenti inutili tutti i giorni per forza?