La CNN ha dedicato un lungo reportage alla vicenda dell’ex giocatore del Cagliari Han Kwang-song. Classe 1998, ha smesso di essere calciatore da 3 anni
VICENDA DOLOROSA. Han Kwang-song, attaccante nordcoreano che con il Cagliari ha totalizzato 5 presenze e una rete in Serie A, può essere considerato un ex calciatore professionista alla giovane età di 24 anni. In realtà non lo è più da tre, dopo l’ultima esperienza in Qatar all’Al Duhail. In Italia aveva poi vestito dopo Cagliari la maglia del Perugia e attirato l’attenzione della Juventus, che lo aveva venduto in breve alla compagine asiatica già citata per 7 milioni di euro. Faceva parte stabilmente della Nazionale maggiore, la sua carriera si trovava in un buon momento. Finché sono arrivate le sanzioni dell’ONU alla Corea del Nord a causa dei test nucleari: tutti i lavoratori nordcoreani all’estero, generanti proventi per lo Stato, dovevano essere rimpatriati entro e non oltre il 22 dicembre 2019.
E POI? Tuttavia, è riuscito a giocare nell’Al Duhail, contribuendo con 10 presenze e 3 reti alla vittoria del campionato. Han aveva firmato un contratto quinquennale da 4,3 milioni di euro a stagione. Le Nazioni Unite, nel frattempo, erano rimaste vigili sul fatto che lui potesse inviare del denaro in patria e quindi contribuire alle casse di un Paese nell’occhio del ciclone. È saltato fuori un documento attestante l’accordo tra il giocatore e una banca qatariota, affinché non fosse trasferita alcuna somma in Corea del Nord. L’ultima partita da calciatore professionista di Han Kwang-song è datata 21 agosto 2020. Del giocatore si sono poi perse le tracce: il monitoraggio effettuato dall’ONU ha stabilito che il contratto con l’Al Duhail fosse stato annullato e il giocatore espulso dal Qatar. La CNN ha ricostruito la sua assurda vicenda contattando anche la FIFA, il Ministero degli Esteri italiano, la Juventus, l’Al Duhail e l’ex agente Sandro Stemperini: nessun commento.
TESTIMONIANZE. Hanno parlato però l’ex allenatore della Primavera del Cagliari Max Canzi – che ha vissuto per 3 anni a Seul da bambino – e l’ex compagno di squadra di Han, Nicholas Pennington.
Canzi: “Non sarà facile tornare al livello di prima, ma è possibile. Se avesse l’opportunità di tornare a giocare, sarebbe un’ottima notizia. Il suo stop forzato è stato uno spreco per Han, a livello professionale ed economico“.
Pennington: “Non ha mai detto nulla riguardo la sua vita e in generale sulla Corea del Nord. Sostengo che ci potesse essere anche un po’ di paura nel dire qualcosa sull’argomento. Però mi confidò quanto gli mancasse la famiglia e l’incertezza su quando avrebbe potuto rivedere i suoi cari“.
ULTIME TRACCE. Han è stato segnalato per l’ultima volta in un’ambasciata nordcoreana non specificata nel 2021, in attesa della ripresa dei voli di ritorno a Pyongyang. Un volo della Qatar Airways lo ha portato da Doha a Roma il 26 gennaio 2021. Han Kwang-song si trova in Italia, ma nell’impossibilità di poter giocare a calcio da professionista. Un funzionario contattato dalla CNN ha aggiunto che alcune ambasciate nordcoreane hanno accolto i cittadini impossibilitati a tornare a casa, poiché i confini rimangono chiusi. Diverse decine di individui, considerati “in transito a lungo termine”, risiedono all’interno di alcuni alloggi.



Vittima della politica estera che con lui non c’entra nulla
L’ ONU farebbe bene a preoccuparsi delle guerre causate dalla NATO nel mondo e non occuparsi di queste banalità. Giocare al calcio è pace, fornire armi all’ uranio impoverito all’ Ucraina, quello si che è un’ atto di guerra. Altro che partite di calcio.
posa il fiasco
Hai perfettamente ragione
Il passaporto italiano lo si concede a chi non ha assolutamente diritto, perché non perseguitato da guerre o, addirittura, non in pericolo di vita! Un giovane sportivo come Han Kwang-Song, viene praticamente escluso da tale diritto, nonostante provenga da uno tra i peggiori paesi dittatoriali ancora esistenti sulla terra. Ma su casi del genere, le” organizzazioni Umanitarie” soprassiedono. Il governo italiano avrebbe dovuto concedere il passaporto tricolore al giovane Han!
Le sanzioni non sono una parola astratta e anziché colpire i poteri centrali vanno a colpire cittadini innocenti. È il caso di una ragazza del Kazakistan, amica di mio figlio, che alla vigilia della laurea è stata costretta a tornare al suo paese perché non poteva più ricevere soldi dalla famiglia.
Quando le sanzioni colpiscono le persone e praticamente niente lo stato che si vuole colpire, diventano assurde. se poi avvengono contro uno stato dittatoriale, i cui cittadini vengono vessati, prendersela con loro diventa aberrante. Oltre il danno anche la beffa.
Peccato era un ragazzo promettente
Avrebbe potuto continuare a giocare e guadagnare i “suoi soldi” facendosi una vita qui no?! Senza mandare i ricavi a quel pazzo di presidente n. coreano. Ma temo che questo non gli sia permesso dal suo governo e lui da bravo ragazzo probabilmente anche per non creare problemi ai suoi familiari ha smesso di giocare, Comunque una triste vicenda ed un grande dispiacere per lui e la sua famiglia.
Da che mondo e mondo, è l’occidente democratico che esporta guerre e distruzione incurante della vita delle persone, si arroga poi il diritto affibbiare etichette di antidemocratica e dunque di dittature ad altri paesi.
si certo, in Nord Corea sono democraticissimi
Ma più che altro a noi non ce ne frega un cacchio se una paese è democratico o meno, neoliberista o meno, ognuno a casa sua come gli pare, questo in generale. Tanto più se la vera discrimante non è la democraticità o meno ma l’essere amico di chi vuole comandare il mondo e dei zerbini che già lo servono e/o del mondo economico-fianziario che fa ruotare il mondo. E’ pieno di paesi non democratici nel mondo di cui non si è detto e si dice niente perché allineati “bene”. Ragion per cui – ancora di più – ste sanzioni… Leggi il resto »
Hai ragione da vendere!
Siamo nel 2023 e ancora si devono leggere notizie risalenti al medioevo….Sto con Han , una vita buttata e non solo da calciatore, regole assurde gli hanno precluso certe cose ed obbligato a farne altre…….
Fa sorridere vedere quanta ignoranza…ancora di più vedere sotto le idiozie contro l’ONU i 👍👍👍 di un demente…poveri noi
La Nord Corea e’ quello che e’. Ma forse non ti sei reso conto della falsa democrazia in cui viviamo.
alzati e cammina pecora!!!
Sei davvero una campana!