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Anticipo Serie A, sofferenza Milan ma vittoria 2-1 in casa del Bologna

Dominio rossonero fino a 20’ dalla fine poi la squadra di Mihajlovic si rianima col gol di Pioli quasi pareggia. Altro rigore fallito da Ibrahimovic 

Il Milan si riscatta dal brutto momento (ko in casa con l’Atalanta 3-0 in campionato e uscita di scena con l’Inter 2-1 in Coppa Italia) battendo 2-1 il Bologna a domicilio e allungando di nuovo in vetta  +5 sui nerazzurri di Conte.

COSA È  ACCADUTO AL DALL’ARA. 12’ di equilibrio poi la traversa colpita da Theo Hernandez, che non va in rete solo per la parata di Skorupski che con una mano tocca la palla quel poco che basta per mandarla sul montante. Sette minuti dopo il portiere di casa in uscita toglie la palla dai piedi di Ibrahimovic, ottimante servito da Leao. Tripla occasione per i rossoneri, con Skorupski ancora protagonista, prima del rigore concesso da Doveri per fallo su Dijks su Leao. Tutto ok anche da Pairetto al VAR. Dal dischetto errore di Ibra e palla a Rebic che sigla al 25’. Orsolini fa partire un destro, dopo aver anticipato Romagnoli, sfera fuori di pochissimo al 32’ e pareggio sfiorato. Sei minuti dopo, sul buco di Tomori, Sansone imbeccato da Soriano trova la grande risposta di Donnarumma col piede. Al 40’ Calabria vicino alla rete di testa. Finale intenso con il miracolo del portiere della capolista a negare l’1-1 a Dominguez, chiudendogli al 41’ lo spazio dello specchio della porta.

Al 9’ della ripresa seconda rete rossonera, per un rigore concesso dopo un fallo assurdo di Soumaro con la mano sul contrasto con Ibrahimovic. Protesta il ds Bigon che viene espulso. Stavolta dal dischetto va Kessiè che non sbaglia il 2-0. Al 16’ Theo Hernandez entra dentro al campo e serve l’accorrente Calabria, che calcia potente di destro trovando la respinta in tuffo del portiere polacco, poi l’anticipo provvidenziale poi di Danilo su Leao e niente 0-3. Che diventa 1-2 al 36’ grazie l’appena entrato Poli, che batte l’incolpevole Donnarumma sull’errore di Theo Henandez sul pallone fatto giungere in area da Skov Olsen. Prendono fiducia i felsinei, che ci provano a pareggiare e quasi ci riescono al 38’ con Soriano, ma gol negato dal super intervento dell’estremo difensore ospite.  Quattro minuti di recupero.

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