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Chiusa la Serie A: Genoa in salvo, Lecce in B con Brescia e Spal. Farias ritorna a Cagliari

Con la mancata permanenza della categoria dei salentini salta il riscatto dell’attaccante per 5 milioni di euro. Sassuolo-Udinese 0-1, Bologna-Torino 1-1

L’ultimo verdetto ha chiuso definitivamente una stagione del massimo campionato difficile per vari motivi. Le sintesi delle quattro gare della serata:

GENOA-HELLAS VERONA 3-0. Subito brividi per Perin al 2’ sull’esterno di Dimarco. Al 13’ rossoblù in gol. Cross di Leragler per Sanabria e palla nel sacco senza problemi di testa. Al 25’ ancora l’ex Sassuolo e Roma in rete, stavolta profittando di una difesa avversaria fuori fase. Rete confermata da Mazzoleni al Var. Romero segna il terzo gol, che vuol dire salvezza al 44’,  mandando la palla  di testa nella parte della porta, dove Radunovic non può arrivare.

17’ della ripresa: già ammonito, Romero commette un fallo su Pazzini e lascia i suoi in dieci. Juric protesta troppo e anche a lui Irrati estrae il rosso e lo manda sotto la doccia. 20’: presunto tocco di mano di Pandev sul colpo di testa di Veloso, l’arbitro prima indica il dischetto, poi a va rivedere le immagini e cambia decisione. Dopo 5’ di recupero, decretati da Irrati, il Genoa di Nicola festeggia la salvezza, non prima di una super parata di Perin al 47’.

LECCE-PARMA 3-4. Ospiti pericolosi al 2’ con Caprari, tiro velenoso, che rimbalza davanti a Gabriel, che aggancia il pallone in due tempi. Hernani colpisce il palo al minuto 11, mentre non sbaglia al 24’, con una gran destro l’ex Sampdoria che sfrutta il campo libero da parte dei salentini. Mancosu ad passo dal riaprire il match al 36’ sull’assist di Lapadula, praticamente a porta spalancata, poi Kulusevski dal chiuderlo neanche un minuto dopo. Mancosu, 40’, fa partire un traversone per Barak, che non sbaglia e sigla. Cinque minuti dopo colpo di testa di Meccariello, al primo gol in Serie A, sugli sviluppi di un calcio d’angolo e punteggio sul 2-2. .Prima dell’intervallo, nel secondo dei 5’ di recupero concesso da Mariani Falco sfiora il 3-2, con un diagonale sulla sponda di Lapadula che esce di un soffio.

La squadra di Liverani cerca di assediare i ducali, lasciando ampie praterie per andare in vantaggio. Al minuto 8’ rimedia invece la terza marcatura, con Cornelius, lasciato completamente solo, deve solo appoggiare la sfera in rete con il destro da distanza molto ravvicinata, sul passaggio di Barillà. 11’: Mancosu sfiora il 3-3, mentre dall’altra parte (12’) strepitosa parata di Gabriel, sulla conclusione ravvicinata di Caprari. Al 22’ Inglese segna il quarto gol sul cross di Barillà sotto porta. Un minuto dopo accorcia ancora Lapadula, di testa. Portiere protagonisti. Al 34’ Gabriel dice no al sinistro dal limite di Siligardi, un minuto dopo Sepe si oppone alla battuta da circa 20 metri, da parte di Saponara.

BOLOGNA-TORINO 1-1. Prima del match doveroso ricordo, con un minuto di silenzio, delle vittime della strage di Bologna avvenuta alle 10,25 del 2 agosto 1980. Primo squillo al 5’ con un destro dal limite, mandando di poco alto. Gran riflesso di Rosati, che al quarto d’ora nega il gol a Barrow. Avvisaglia per il vantaggio felsineo marcatore al 18’ Svanberg su imbeccata di Soriano, con un piatto destro vincente. 34’: strepitosa giocata di Verdi, che salta un uomo e calcia con il destro dal limite: Skorupski però è attento. 46’: Barrow ancora su punizione, Rosati ancora è reattivo e respinge il destro del gambiano.

Al 21’ splendido gol col destro di Zaza, che pareggia sul cross perfetto di Verdi a tagliare il campo.

SASSUOLO-UDINESE 0-1. Bel pallone di Berardi per Djuricic al 9’, rasoterra con il mancino, ma Musso allunga il piede destro e chiude lo specchio della porta. Samir (12’) lasciato completamente solo dalla difesa emiliana, spedisce clamorosamente di testa fuori. Un minuto dopo, dall’altra parte, Toljan calcia con il sinistro, conclusione murata. Non è finita. Al 15’ Lasagna sfiora il gol, cosa che accade circa 120 secondi dopo, anche a De Paul. Otto minuti dopo Stryger Larsen esplode il destro da posizione defilata: traversa scheggiata. 33’: grande azione di Okaka, Peluso spazza la sfera in corner evitando la rete.

Bella punizione al 2’ di Berardi, Musso si salva all’ultimo istante, mandando in angolo. Al 9’ ripartenza dei neroverdi iniziata da Lasagna, che imbecca Okaka che, lasciato completamente solo, appoggia la sfera in rete con il destro da distanza molto ravvicinata. 15’: De Paul mette una palla insidiosa nel mezzo, sulla quale Troost-Ekong non riesce ad arrivare di poco in spaccata all’appuntamento con il raddoppio. Musso superlativo al 23’ con la mano di richiamo, su tentativo di Berardi, con palla che tocca anche la traversa. Infine, al 47’, Raspadori scambia con Haraslin, poi calcia con il destro da posizione ravvicinata, sfera che esce di poco al lato del palo.

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