La Lazio lo prese dal Cagliari (a parametro zero), ma il regista non ha mai convinto. Dopo i prestiti (deludenti) con Salernitana e Juve Stabia, sarà lasciato andare
Tante aspettative, tutte puntualmente deluse. La triste parabola di Davide Di Gennaro, ora di proprietà della Lazio, si concluderà quasi certamente a fine stagione con un contratto che non verrà rinnovato.
L’ARRIVO IN SARDEGNA. Fu acquistato dal Cagliari con l’ambizioso progetto di non far rimpiangere un monumento come Daniele Conti. Ma quel ruolo di regista non lo ha mai saputo interpretare sufficientemente bene. Di Gennaro non entrò mai nel cuore dei tifosi rossoblù, tant’è che il Cagliari fece scadere il suo contratto senza proposte di rinnovo.
L’OCCASIONE IN BIANCOCELESTE. Ne approfittò la Lazio, che pensava di aver fatto un ottimo affare, assegnandogli il ruolo di vice Leiva. Ma neanche a Roma, Di Gennaro seppe convincere: idem l’anno scorso alla Salernitana, e questa stagione alla Juve Stabia. Mancino, centrocampista centrale, ha 31 anni e sta facendo tanta fatica anche nella sua seconda parentesi campana. Le presenze totali sono 10 (con un gol e un assist) e l’ultima risale addirittura al 2 febbraio. Con la società biancoceleste il suo contratto terminerà il prossimo 30 giugno. Che, ancora una volta, andrà a naturale scadenza.
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