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Pisacane a Videolina: “Fantastico regalare uno spettacolo così alla nostra gente”

Il difensore campano in gol contro la Fiorentina è stato ospite nella trasmissione sportiva dell’emittente per parlare del grande momento del Cagliari

Il terzo posto in  classifica, l’affetto per i tifosi e la voglia di migliorare ancora. Ospite di Videolina Sport, Fabio Pisacane ha toccato vari temi, primo tra tutti, la sin qui eccellente stagione. “In parte mi aspettavo una prestazione come quella che abbiamo fatto oggi contro la Fiorentina, visti gli allenamenti delle ultime settimane e le prestazioni che stiamo mettendo in campo. Ci auguravamo di regalare uno spettacolo così alla nostra gente. Non lo so se sia visto oggi il miglior Cagliari della stagione. Probabilmente in termini di reti realizzate lo è stato, però credo che siamo di pari passo con le prestazioni offerte nelle ultime partite. Non dimentichiamoci le prestazioni a Bergamo una settimana fa contro l’Atalanta e ancora prima a Napoli, in casa della Roma e sul campo del Torino. Oggi siamo stati veramente feroci. Più che parlare della Fiorentina parlerei dei meriti nostri. Probabilmente non si aspettavano una nostra gara a questi livelli. Quando si sono resi conto ed hanno cercare di reagire, per fortuna era troppo tardi”.

 VITTORIA DI SPESSORE. “Abbiamo battuto una squadra che non va dimenticato che ha vinto in casa del Milan e battuto l’Udinese. A mio avviso comunque stanno facendo un buon campionato. La loro debacle di oggi? Noi lavoriamo per quello… L’intensità nel calcio fa ovviamente la sua parte e questo va dato grande merito a chi ci prepara quotidianamente, che non tralascia nulla durante gli allenamenti. Quando fai gare del genere stai meglio con la testa e le gambe girano di più. In queste ultime gare è senza dubbio un Cagliari spettacolare che fa felice un tifoso che, quando compra il biglietto vorrebbe vedere sempre. Detto questo è fondamentale restare con i piedi per terra, anche perché noi fai cinque gol in tutte le partite”.

IL GOL.  “Ho siglato cinque reti in cinque anni a Cagliari. Oggi sentivo che era nell’aria, anche perché nelle scorse partite spesso c’ero andato vicino, è normale che poi nella vita come si dice, volere e potere, quindi bisogna sempre crederci. Faccio mia sempre questa frase. Ci ho creduto e oggi è girata ben. Il gol di oggi non c’entra nulla con la scivolata contro il Verona che purtroppo ci costò il pareggio. Sono stato fortunato anche nel salvare qualche gol, in particolare su Veloso, proprio in quella partita. Ci metto sempre anima e corpo e questo mi fa piacere mi venga riconosciuto. Egoisticamente se quello che mi è capitato doveva succedere, è stato un bene fosse in quella gara. L’importante è essere concreti e far parlare il campo. Così la gente ti pedona se fai qualche errore”.

UN INTERA REGIONE DIETRO IL CAGLIARI. “Chi come me è qui da più tempo cerca di far capire a chi arriva il senso di appartenenza, Si vede negli occhi di questo popolo, che vede molto vivere di calcio e si aggrappano al Cagliari per passare un domenica di festa. Ho giocato in vari posti e ho vissuto altre città, ma quello che si avverte qui è che il Cagliari è vita. L’ho capito fin dal primo giorno che sono arrivato. Quest’anno poi va dato merito alla società che ha allestito una grande squadra. I giocatori di livello ti fanno fare indubbiamente un salto di qualità e gli addetti ai lavori ci accreditano come una delle compagini rivelazione in Serie A. Noi non siamo mai andati in campo per limitare i danni neanche nei campionati scorsi. Purtroppo si andava in trasferta e abbiamo preso delle batoste, pur chiudendo undicesimi appena tornati in Serie A. Abbiamo perso dei giocatori di caratura internazionale come Bruno Alves, Isla e Borriello che fece in quel campionato venti gol. Detto questo, come nel mio caso, quando si resta a lungo in una società, vuol dire che fai parte integrante del progetto”.

 TERZO POSTO E NON SOLO… “Affermare ora che ci si aspettava questa classifica sembra  che si sia presuntuosi. Ma è anche ovvio che, con i giocatori che ci sono quest’anno in squadra una classifica del genere te la potevi aspettare. Siamo partiti col freno a mano tirato con Brescia e Inter e ora tutto è diverso. Tra di noi ce lo diciamo spesso il pensa se avessimo vinto col Brescia. Però il calcio è bello anche per questo perché non c’è nulla di scontato. Io in difesa? Mi trovo bene con qualsiasi compagno ho al mio fianco. Ovviamente con Ceppitelli c’è un certo feeling perché giochiamo assieme da cinque stagioni in quel reparto, però anche con Klavan sto benissimo. I complimenti di Nainggolan sono graditi e dimostrano che sto facendo un buon lavoro e i compagni lo apprezzano. Nainggolan è il nostro top player ritornato per farci fare il salto di qualità. Pellegrini? In questa categoria non ci possono permettere cali. E’ un giocatore di grande prospettiva e nel giro della Nazionale, anche lui comunque ha fatto una grande partita e non si può dire nulla”.  

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