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Serie A. Le altre gare: l’Hellas Verona non si ferma più. Al Bentegodi gara sospesa e poi ripresa per continui insulti a Balotelli. Pareggiano Lecce e Sassuolo

L’arbitro Mariani prima ammonisce poi ritira quanto fatto capendo il momento difficile per l’attaccante. Verona non nuova a certi episodi. Genoa-Udinese 1-3

Tre le gare dell’undicesima giornata del massimo campionato, dopo i tre anticipi di ieri (Roma-Napoli 2-1, Bologna-Inter 1-2, Torino-Juventus 0-1) e il successo all’ora di pranzo del Cagliari, corsaro 2-0 in casa dell’Atalanta. Vediamo come sono terminate:

HELLAS VERONA-BRESCIA 2-1.  Non si ferma più la squadra di Juric. Battendo quella di Corini (a rischio esonero dopo un altro ko in campionato) sale ancora in classifica e si allontana notevolmente dalla zona retrocessione. Ma al Bentegodi, dopo quanto accaduto ieri all’Olimpico in Roma-Napoli, altra partita sospesa per discriminazioni, stavolta ai danni di Balotelli, che al 40’ ha segnato un gol però inutile per portare punti in classifica. Peccato perché la partita è stata intensa e molto bella, con i tre gol tutti nella ripresa. Al 5’  angolo di Veloso, con palla sulla testa di Salcedo, stacco perfetto e sua prima rete in Serie A, complice anche una sfortunata deviazione di Martella. Al 36’ raddoppia Pessina, che incrocia col sinistro e Joronen è ancora battuto. Nel finale (48’) dubbi sul contatto in area ai danni di Matri, da parte di Dawidowicz. Per l’arbitro Mariani e per Massa, è tutto regolare.

LECCE-SASSUOLO 2-2. Primo pareggio esterno in campionato per gli emiliani di De Zerbi, quarto consecutivo per quella di Liverani, che per lungo tempo ha assaporato il successo. A sbloccare il punteggio al 18’ Lapadula: assist di Lucioni, controllo in area col destro e Consigli è battuto. Al 35’ il primo pareggio degli ospiti: gran palla di Locatelli e Toljan beffa Gabriel. I salentini chiudono avanti il primo tempo, grazie alla bellissima punizione (concessa per fallo di Locatelli) siglata al 42’ da Falco, con un velenoso sinistro. Nel secondo tempo neroverdi ad impattare di nuovo il punteggio, con Berardi al 40’, dopo la respinta di Lucioni sul tiro di Defrel.

GENOA-UDINESE 1-3. Seconda sconfitta in pochi giorni per la squadra di Thiago Motta. Dopo il 3-1 in rimonta sul Brescia al suo esordio in panchina, sono arrivati il beffardo 2-1 mercoledì in casa della Juventus e quello di questo pomeriggio in casa contro i friulani, guidati in panchina da Luca Gotti ex di Donadoni al Cagliari), dopo l’esonero di  Tudor, avvenuto venerdì scorso. Al 22’ vantaggio ligure con Pandev che, dopo aver scambiato la sfera con Kouame, conclude a rete con un diagonale di sinistro. Ma, anziché galvanizzarsi per la rete, i liguri si fanno sopraffare dagli ospiti, che prima pareggiano al 32’ con il destro strepitoso di De Paul che va  a morire all’incrocio dei pali, su passaggio di Nestorovski. Nel secondo tempo, quando la partita sembrava indirizzata a terminare sul pari, arriva la doppietta ospite. Al 42’ Okaka spalle alla porta in area, difende palla e scarica a Sema, che fa partire un sinistro chirurgico sul secondo palo, dove Radu non ci può arrivare. Infine in pieno recupero (49’) Teodorczyk aggancia la sfera dal rinvio del suo portiere Musso e fa sponda di testa per Lasagna che, con un tocco sotto scavalca Barreca e batte il portiere di casa, grazie ad un sinistro preciso.

 

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