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Genoa, la macchina del tempo: storia e protagonisti

Il prossimo avversario ha vinto 9 scudetti, il cui ricordo si perde nel lontano passato. Fondato nel 1893, rappresenta il club calcistico italiano più longevo ancora in attività

PIONIERI. Il Genoa è stato il vincitore delle prime tre edizioni del campionato italiano di calcio, che vide la luce nel 1898 quando la squadra ligure contava tra le sue file diversi stranieri. Un personaggio fondamentale di quell’epoca pionieristica è stato il medico inglese James Spensley, che dei rossoblù è stato portiere, difensore, capitano, allenatore e figura di riferimento. Spensley perse la vita durante la Prima Guerra Mondiale, il Genoa conquistò in seguito gli ultimi tre titoli, l’ultimo dei quali nel 1924, guidato da un altro mito come William Garbutt. Da rimarcare alcune stelle azzurre del periodo come il portiere De Prà, il “figlio di Dio” De Vecchi, il micidiale Levratto e lo sfortunato argentino Guillermo Stábile, capocannoniere dei primi Mondiali nel 1930. Nei decenni successivi il club ha vissuto la Serie A con buona costanza, inciampando varie volte nel baratro della retrocessione in cadetteria.

TEMPI MODERNI. Con addosso i colori genoani fece la sua comparsa in massima categoria l’abbagliante talento di Gigi Meroni, altro membro della prestigiosa galleria di campioni passati per questa metà della Genova calcistica. Come per il Cagliari, la stagione 1969-70 rappresentò un momento fondamentale anche per il Genoa: ma purtroppo in senso negativo. Per la prima volta i liguri conobbero infatti l’onta della terza serie, tuttavia lavata con l’immediata risalita. Qualche anno più tardi si affermarono qui due ragazzi, destinati a una grande carriera seppur lontano dalla Lanterna: il bomber Roberto Pruzzo e il funambolo Bruno Conti.

Roberto Pruzzo

Negli anni Ottanta i grifoni vissero un’epoca complicata, riassaporando un po’ la gioia di un tempo grazie al quarto posto del campionato 1990-91, a cui seguì la cavalcata in Coppa Uefa: guidati da Osvaldo Bagnoli, caddero in semifinale dopo la leggendaria impresa sul campo di Anfield. Erano i tempi della coppia d’attacco Skuhravy-Aguilera e del sinistro mortifero di Branco. La retrocessione del 1995 chiuse un’altra era, poi il Genoa ha sempre mantenuto la Serie A dal 2007 con Enrico Preziosi al timone della società. Grazie ai 9 titoli italiani citati, è la squadra più vincente dopo le cosiddette “grandi” Juventus, Inter e Milan. Sognando di agguantare, prima o poi, quella stella…

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Rossoblù4Ever
Ospite
Rossoblù4Ever

C’è da dire che molti degli scudetti vinti dal Genoa sono stati vinti in un epoca in cui il campionato era composto da pochissime squadre.
Rispetto per la storia di questo club comunque.

Marco
Ospite
Marco

Come i nostri avi dominavono i mari; noi dominiamo gli stadi!!! Forza Grande Genoa Olèeeee❤?❤?❤?❤?❤

Andrea
Ospite
Andrea

Mi spiace ma credo vi convenga emulare i vostri avi…. Forza Grande Casteddu 3-1 ??????

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Comunardo Niccolai

Ultimo commento: "Ė proprio vero una volta fatto il nome campi tutta la vita con l'etichetta che ti hanno attribuito..."

Mario Brugnera

Ultimo commento: "un grande professionista e stimato da tutti grazie dei bei ricordi"

Pierluigi Cera

Ultimo commento: "Non l'ho visto giocare, ma so che è stato un grande. Una conferma in più sul fatto che tutti i componenti del Cagliari scudettato erano ottimi..."

Gigi Riva

Ultimo commento: "Solo una parola.UNICO.ha scelto la parola data anziché i milioni.GIGI UNO DI NOI. IL SARDO DI LEGGIUNO"

Fabrizio Cammarata

Ultimo commento: "E non è il solo pacco in quegli anni, se penso che il Treviso ci aveva proposto un certo Luca Toni e invece Bellotto pretese Beghetto"
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