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Amarcord – Cagliari-Chievo 4-2, una partita da “urlo”

Cagliari-Chievo quest’anno non ci sarà in Serie A. Ripercorriamo la gara della stagione 2004-2005: entusiasmo alle stelle per una gara che significò addirittura quarto posto in classifica.

SENZA CAGLIARI-CHIEVO. Quella appena iniziata sarà la prima stagione da ormai tredici anni, che non vedrà il Cagliari fronteggiarsi contro il Chievo. Una doppia sfida, in Sardegna e al Bentegodi di Verona, che ha spesso visto spettacolo in campo e gioie e dolori che alternativamente permeavano il post-partita di una delle due squadre.

L’ANNO PASSATO. Nell’ultima stagione fu doppia vittoria rossoblù (2-1 all’andata nell’isola, 0-3 al ritorno in casa dei gialloblù). Ma è un’altra la vittoria che i tifosi più affezionati si ricorderanno: Cagliari-Chievo 4-2, una partita da “urlo”.

LA GARA DEL 2004. Già, perché il Cagliari che scendeva in campo il 5 dicembre del 2004 non era il Cagliari rodato e potente nel mercato che conosciamo oggi. Era una neopromossa. Che, tuttavia, aveva tanto da dire in Serie A. Nella prima parte del campionato i rossoblù, guidati da Arrigoni e con il vulvanico presidente Cellino a dirigere la società, avevano avuto un andamento oltremodo positivo. Bene in casa, con tante vittorie e prestazioni superlative come il 3-3 con l’Inter, altalenante in trasferta, dove aveva colto fino a due settimane prima solo pareggi e sconfitte. Poi la sfida all’Olimpico con la Lazio: 2-3 per il Cagliari ed entusiasmo alle stelle.

ZOLA SU PUNIZIONE. Arriva così la squadra di Arrigoni alla sfida col Chievo, una delle più belle per spettacolo offerto che il pubblico del (fu) Sant’Elia ricordi. Pronti, via. Il Cagliari parte fortissimo, trascinato dal tridente delle meraviglie: Zola, Esposito, Langella (Suazo è in tribuna, infortunato). Un’occasione per parte a inizio gara (Tiribocchi e Langella), poi Semioli prova di testa. Ma è il trentottenne di Oliena a dare la sterzata alla partita: fallo di Mandelli ancora su Langella (una mina vagante per tutta la partita); Zola va a battere la punizione dai ventidue metri e disegna una parabola splendida che si insacca all’incrocio dei pali e batte l’incolpevole Marcon. È vantaggio Cagliari. Ed ecco il primo “urlo” dei tifosi.

LANGELLA ONE-MAN SHOW. Così comincia lo spettacolo, che non accenna a diminuire. È Langella il mattatore della partita. Prima “Rombo di Sorso” si inserisce in area tra due difensori clivensi nel cercare di raggiungere un filtrante di Esposito: fallo, calcio di rigore, gol ancora di Zola, doppietta per il numero 10 sardo e secondo urlo del Sant’Elia. Poi una meraviglia. Angolo dalla sinistra per il Cagliari, batte Zola e Marcon smanaccia coi pugni; raccoglie ancora Langella al limite dell’area, stop col petto e tiro col piede debole, il destro. Palla sotto l’incrocio. Ancora un urlo: è 3-0.

ABE FA IMPAZZIRE IL SANT’ELIA. Si va sugli spogliatoi con un passivo pesante per il Chievo, Beretta opera due cambi inserendo Luciano e Franceschini. Proprio il primo offrirà a Pellissier l’assist per il gol del 3-1. Ma è Abeijon a chiudere la contesa, con un altra magia. Gobbi e Brighi lottano nella contesa di un pallone appena dentro l’area, l’uruguagio è ben appostato e appena gli arriva il pallone sui piedi non esita a calciare: tocco sotto, Marcon beffato, palla sul palo sinistro interno, dei del calcio che sorridono ad Abe e palla in rete, con corsa sotto la Nord per abbracciare il suo pubblico. Che urla, urla forte per la quarta volta.

FINALE E DOPO GARA. E non basterà a spezzare urla e gioia il gol di Amauri nel finale, che pure accorcia le distanze. È 4-2 per il Cagliari, che raggiunge un insperato quarto posto in classifica: “Il Chievo è stato squadra, ma io sono orgoglioso dei miei, forse siamo stati l’unica squadra a fare quattro gol” – spiegherà mister Arrigoni. Mentre Langella racconta: “Sono in un grande periodo di forma. Il gol? Ho tirato come tante volte, è andata sotto l’incrocio“.

Cagliari-Chievo quest’anno non ci sarà in Serie A, ma aspettando che i clivensi risalgano per rivivere sfide come questa, gustiamoci i gol della magica gara del dicembre 2004.

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