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I conti di fine anno: sono rimasti i gioielli, ma due sessioni di mercato mediocri

Si dice che bisogna attendere la fine per dare un giudizio sull’operato della società e ora, a una giornata dal termine con obiettivo raggiunto, è il momento

L’ARGENTERIA. Il Cagliari non è un club che può permettersi di trattenere per troppo tempo i suoi gioielli, bisogna essere realisti. Ma il presidente Giulini è fin qui riuscito a resistere alle tentazioni arrivate per Nicolò Barella. Il talento sardo quest’anno ha confermato quanto di buono aveva fatto nella stagione precedente e ha persino alzato l’asticella.

La decisione di trattenerlo in Sardegna si è rivelata vincente, sia in termini sportivi che economici, visto che il suo valore di mercato si è alzato ulteriormente. Benissimo anche la permanenza di colonne come Cragno, Ceppitelli e Pavoletti, vincente la scelta di ridare fiducia a Cigarini già con le valigie, così come quella di allontanare le corteggiatrici da Pisacane e non inserire Ionita come contropartita nella trattativa per Castro.

IL MERCATO ESTIVO. Il fatto che sia stato lo zoccolo duro della rosa a trascinare la squadra verso la salvezza la dice però lunga sulle ultime due sessioni di mercato. Klavan si è rivelato un buon innesto, quando disponibile, ma più di metà stagione l’ha passata in infermeria. Da “ministro della difesa” a “ministro del lavoro personalizzato” il passo è stato breve.

E che dire poi di Srna, le cui partite al di sopra della sufficienza si contano sulle dita di una mano. O della delusione Bradaric il cui primo acuto si è visto sabato, dopo 9 mesi, con l’assist al bacio per Pavoletti. Su Cerri scorriamo veloci, inutile infierire su quei 10 milioni. Ottimo invece l’inserimento del Pata Castro, purtroppo sfortunatissimo proprio quando stava ingranando.

GENNAIO RIPARATORE. Il mercato invernale ha regalato alcuni colpi davvero buoni e altri all’esatto opposto, tra cui un paio di personaggi misteriosi ancora da sbloccare come nei videogiochi. L’acquisto di Birsa ha ampliato le scelte di qualità nel reparto offensivo e pur non avendo inciso particolarmente è da considerarsi comunque un inserimento giusto. Ottimi anche gli innesti di Pellegrini e Cacciatore.

Disastroso Thereau, che a parte la figuraccia “cinematografica” in campo si è visto poco e male. Despodov in appena 101 minuti giocati in cinque mesi è sembrato avere qualità, mentre Oliva e Leverbe chissà. Male l’affare Nandez col Boca, perso proprio al momento della stretta di mano finale.

CONCLUSIONI. Alla fine della fiera il Cagliari ha raggiunto lo scopo di una salvezza tranquilla, ma sul mercato sono stati commessi non pochi errori. Molti dei nuovi innesti hanno deluso per un motivo o per un altro, mentre tra le cessioni spiccano quelle di Farias e Pajac, decisivi nella rimonta dell’Empoli in campionato.

Dei nuovi soltanto Pellegrini ha avuto continuità d’impiego e rendimento. Benino Cacciatore, anche se 7 presenze sono un po’ poche, sufficienza risicata per Birsa e assolto Castro per il grave infortunio. Gli altri tutti insufficienti. Appena quattro promossi su quindici acquisti totali: troppo poco.

13 Commenti

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Wirossublù
Ospite
Wirossublù

Non sono d’accordo sull’obiettivo della salvezza tranquilla…
Per quasi tutta la stagione siamo stati a non più di 6-7 punti sopra la terzultima… E adesso siamo a 4 e se avessimo perso a Genova?
Non è il campionato tranquillo di cui si è parlato all’inizio.

Claudio
Ospite
Claudio

Con due terzini di spinta, una seconda punta veloce con piedi buoni in appoggio a Pavoletti e due centrocampisti di categoria in aggiunta a Bradaric, Ionita, Castro, Cigarini, Padoin e Barella (se resta) ne vedremo delle belle.
In difesa è ora di far giocare titolare fisso Romagna con Ceppitelli o Pisacane..
Quel difensore polacco, pare sia molto forte!
A casa: Faragò, Deiola, Birsa, Joao Pedro, Cerri e compagnia bella.

Ea
Ospite
Ea

Sono d’accordo sugli acquisti ma se non regge l’Olbia, anche Padoin può andare,prima di altri che hai nominato. Con Cigarini (86) il decimo posto si allontanerà.. Verso l’alto.. Meglio Biancu e Bradaric.. Con Oliva che può tornare regista all’occorrenza.

Sandro
Ospite
Sandro

Perché non parlate…di Barella oggi?ma non era venduto?…A quanto pare Giulini non sgancia per meno di 60 milioni…Vi dispiace che possa rimanere con noi un altro anno per caso?

simone
Ospite
simone

perche’ e’ una boutade giornalistica e perche’ siamo a maggio,da qui al 2 settembre vedrai quante altre volte sara’ venduto,rimarra’,50/60 milioni,30 piu’ prestiti….etc….
ora non fa testo questa notizia

Vrangu
Ospite
Vrangu

Analisi che condivido
Per il prossimo campionato occorre fare un oculata selezione,chi ha deluso sotto l’aspetto tecnico e dell’impegno va ricollocato altrove. Dentro giocatori freschi e motivati.

Granese
Ospite
Granese

gli acquisti deve farli il D.S. è lui che deve stabilire le priorità in base alle carenze in organico, la compatibilità con gli altri elementi in squadra e con il gioco della stessa, naturalmente in collaborazione con l’allenatore, al quale sottopone una rosa di nomi e il Mister magari sceglie quello più appropriato per il suo gioco, a Cagliari sono 25 anni che gli acquisti gli fanno i Presidenti, con piccole eccezioni il D.S. Longo I° anno Cellino e D.S. Capozucca con Giulini,

simone
Ospite
simone

agosto ( spese in milioni): Bradaric 5-Cerri 10-Castro 6,5-Klavan 1,5
Gennaio: Despodov 3,5-Birsa 2,5-Walukiewicz 4-Oliva 5-Cacciatore 700000
Totale: 38 mil 700000 euro per chi? mi dite di questi 9 giocatori chi e’ stato utile alla causa,se escludiamo Castro che ha giocato 10 partite?
e Giulini rinnova il contratto a Carli,dopo che gli ha fatto buttare certe cifre??

Ea
Ospite
Ea

Quando si sono infortunati tutti stavi seguendo la Champions? Comunque con i giovani ci vuole pazienza (e il tifoso medio non ne ha) e fiducia (e disgraziatamente per una società come il Cagliari il Maran non ne abbonda),Leverbe è bravo, lo è Han,lo è Biancu lo è Verde. Ci sono troppi vecchietti.

simone
Ospite
simone

non sono per niente d’accordo con l’articolo.
il mercato di gennaio e’ stato un flop totale e fa seguito a quello di Agosto.
Le casse societarie si sono dissanguate per comprare giocatori mai utilizzati o altri decisamente sopravalutati,e a causa di queste operazioni,il Presidente Giulini ci ha gia’ fatto sapere che essendo il bilancio in passivo,dovremmo sacrificare uno dei nostri gioielli ( Barella).
ma analizziamo per chi dobbiamo sacrificarlo:

Checcorossoblu
Ospite
Checcorossoblu

Tutto giusto, ma non sono d’accordo nel mettere sullo stesso piano le cessioni di Farias e Pajac perché il primo ha avuto tantissime possibilità in questi anni ma ha giocato tra alti(pochi) e bassi(tanti) quindi la cessione ci poteva anche stare e il secondo a cui, a mio parere in modo inspiegabile,non è mai stata data la possibilità di dimostrare il proprio valore

CASTEDDAIU
Ospite
CASTEDDAIU

La penso esattamente allo stesso modo, aggiungo che Farias era da tre anni che chiedeva di andar via. Al Cagliari servono giocatori motivati e orgogliosi di vestire i nostri colori.

Giampaolo
Ospite
Giampaolo

Tutto giusto quello che avete scritto….ma non servirà da lezione purtroppo ormai abbiamo capito tutti che il tallone d’Achille di Giulini e il mercato…soprattutto quello di gennaio…Non ne ha azzeccato uno in 5 anni !!!!

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