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Cruijff e Riva, simboli di utopie calcistiche diventate realtà

L’asso olandese avrebbe compiuto oggi 72 anni. Quello con Rombo di Tuono fu il più grande duello mancato tra giocatori della stessa epoca

DA UN MITO ALL’ALTRO. “A quei tempi era il più grande, nessuno riusciva a contenerlo, soprattutto quando partiva in velocità da centrocampo – disse Gigi Riva all’Ansa il 24 marzo 2016 quando giunse la notizia della scomparsa di Johan Cruijff, il più grande giocatore europeo della storia – Non ci siamo mai incontrati sul campo, ma nella vita una volta sì. Era negli anni ottanta, sulle tribune del torneo di Viareggio, quando tutti e due stavamo cercando delle giovani promesse da lanciare”.

DUELLO MANCATO. Quello tra l’Olandese Volante e Rombo di Tuono è forse il più grande duello mai consumato sul campo tra giocatori della stessa epoca. Due simboli di un calcio che non c’è più, due campioni che hanno saputo trasformare l’utopia in realtà, tra sport e storia della società moderna. Riva resta ancora oggi il miglior marcatore di sempre per la Nazionale italiana e il trascinatore di quello Scudetto del ’70 che ribaltò le gerarchie della geografia calcistica. Cruijff ha legato per sempre il proprio nome al bel gioco, a una filosofia tattica studiata, ricercata e declinata in tutte le salse ancora oggi. Nessuno però ci riesce come l’Arancia Meccanica originale.

MENTORI. Entrambi sono stati capaci di allevare nuove generazioni di campioni. Hanno costituito un ruolo paterno per i calciatori che si affacciavano ai grandi palcoscenici del professionismo. Più di tutti sono stati dei modelli, degli ispiratori. Se Cruijff lo è stato per il modo di intendere il calcio degli olandesi e degli spagnoli (dalla “Masia” del Barcellona fino all’ultimo Ajax delle meraviglie) Riva invece lo è stato per quegli azzurri che ha accompagnato a giocarsi le finali dei trofei più prestigiosi: dalla finale Mondiale del 1994 al successo di Berlino 2006, passando per la finale dell’Europeo 2000 fino a quella del 2012. Il loro impatto sul calcio come lo conosciamo oggi non è quantificabile.

Oggi Johan Cruijff avrebbe compiuto 72 anni.

Tanti auguri, ovunque tu sia.

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