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Russia 2018

Mondiale, altra sorpresa: una diligente Svizzera impone l’1-1 al Brasile

Continua il momento no dei verdeoro dopo il brutto 7-1 rimediato in casa quattro anni fa contro la Germania. Al gol di Coutinho risponde Zuber

Domenica di sorprese al mondiale russo. Dopo quella clamorosa del Messico che batte 1-0 la Germania in serata alla Rostov Arena arriva l’1-1 della Svizzera imposto al Brasile in un gara che ha visto la squadra di Tite sciupare non poche occasioni ma accusare il pareggio rossocrociato.  Un punto che premia la bontà del lavoro fatto dall’ex tecnico della Lazio Petkovic.

BRASILE ALLATTACCO. Fin da subito solo i sudamericani in campo mente la compagine rossocrociata punta a difendersi e ripartire come fa al 3’, quando Shaqiri serve Dzemaili, ma il giocatore del Bologna si coordina male e calcia alto da favorevolissima posizione, graziando Alisson. Al minuto 11’ Brasile ad un passo dal gol, favorito da una lettura errata di  Schar che favorisce Paulinho, che calcia non bene e trova Sommer alla parata spettacolare.

COUTINHO SEGNA UN GRAN GOL. Prima o poi la pressione dei ragazzi di Tite doveva sfociare nel gol. A realizzarlo è infatti l’ex Inter al 20’, che finalizza alla perfezione l’assist arrivato da Marcelo dal vertice sinistro dopo una respinta della difesa svizzera, con un destro a giro che termina in rete dopo aver accarezzato il palo con il portiere avversario che può solo raccogliere la sfera dal fondo della rete. Che mette la nazionale di Petkovic con le spalle al muro, come era forse prevedibile.

Col passare dei minuti sono i brasiliani a fare la gara della Rostov Arena, gremita come ogni altro impianto che ospita le gare del mondiale. Gara che resta in bilico perché i verdeoro non la chiudono e lasciano tutto aperto, anche se Alisson non è mai severamente impegnato.

LA SVIZZERA IMPATTA. Il secondo tempo si apre con il pareggio della nazionale rossocrociata al 5’: a siglarlo è Zuber, che annichilisce Miranda sugli sviluppi di un angolo battuto da Shaqiri e di testa non lascia scampo a Alisson. Il gol subito mette in crisi il Brasile, che col passare del tempo di gioco mostra poche idee per creare problemi a Sommer, e quando lo fa vince l’imprecisione sottoporta, oppure la difesa della nazionale europea è perfetta.

Al 26’ arriva una ghiotta chance per il 2-1 dei penta campioni del mondo: Neymar inventa uno splendido assist in verticale per Coutinho: stop di petto dell’ex Inter autore del momentaneo 1-0,  che però vanifica tutto colpendo male. Al 37’ nulla da fare anche per il neo entrato Firmino, il quale fa partire un destro potente, palla sopra la traversa.

Nel finale altra doppia occasione per il 2-1 che non arriva: prima opportunità (45’) ancora con Firmino che colpisce di testa da pochi passi, ma trova Sommer alla respinta in tuffo, quindi un minuto dopo Miranda ci tenta col destro, palla che esce fuori di pochissimo. Dopo 6’ di recupero squadre negli spogliatoi con il finale di 1-1.

La seconda giornata di questo Gruppo F è in programma il 22 giugno. Alle 14 Brasile impegnato col Costarica in una gara che dovrebbe garantire i tre punti ai verdeoro, mente alle 20 sfida qualificazione agli ottavi tra Svizzera e Serbia.

 

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