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Una grande Spal ferma la Juve con merito sullo 0-0

Al Mazza la compagine di Allegri imbriglia i bianconeri che non creano particolari pericoli a Meret e conquista un punto d’oro in chiave salvezza

Applausi meritati per la Spal. Al Mazza gli emiliani concedono poco ad una Juventus mai veramente pericolosa (se si eccettua una velenosa punizione di Dybala a fine primo tempo) verso la porta di Meret. Subito aggressiva la squadra di Semplici in avvio, ma prima occasione della sfida (11’) è targata Juventus. Douglas Costa serve Alex Sandro, che fa partire un destro, che trova la provvidenziale deviazione di Costa angolo. Gara dai ritmi alti tra le due squadre che hanno obiettivi diversi: i bianconeri puntano al settimo scudetto consecutivo, gli emiliani alla salvezza dopo lo storico ritorno in A.

JUVE CHE FA LA GARA CON DIFFICOLTA. Col passare dei minuti la squadra di Allegri (che aveva sfidato da giocatore Semplici con la maglia dell’Aglianese in C nel derby con il Grosseto) fa la partita ma cozza contro una Spal ottimamente disposta in campo. Non hanno quindi sortita positiva le opportunità di Matuidi al 34’ e di De Sciglio due minuti dopo, che si trova la conclusione ribattuta da un ottimo Vicari.

La Juventus trova spesso problemi nel sfondare su entrambe le fasce, il che fa il gioco dei ferraresi, che spesso e volentieri alleggeriscono, anche se Buffon non corre mai rischi.

DYBALA SFIORA Il GOL. Serve un guizzo, una palla da fermo per cercare di sbloccare la gara. L’occasione arriva in chiusura di tempo: la Spal concede una punizione ghiotta alla squadra di Allegri da posizione centrale per fallo di Vicari su Dybala: Pjanic e lo stesso argentino preparano la battuta, che effettua Dybala con il sinistro a girare, palla d’un soffio fuori. Massa fischia la fine della prima frazione, mandando le squadre al riposo.

Si torna in campo senza cambi da parte dei due allenatori. Allegri studia la situazione per cercare di sbloccare la situazione, visto che la Spal (pur pressando meno del primo tempo) chiude tutti gli spazi e concede poco ai bianconeri.

Al 10’ si assiste ad un coast to coast di Chiellini che crossa basso dalla sinistra per Dybala, il quale tenta subito la conclusione col mancino, pallone a lato non di molto. Mandzukic prende il posto di Asamoah al 19’.

Il suo ingresso nella mente di Allegri serve per dare una scossa ad una partita che la Juventus aveva certamente previsto in modo diverso al Mazza. Al 27’: Angolo di Pjanic, cross teso in mezzo, allontana bene la difesa della Spal.

PADRONI DI CASA SENZA PAURA. La squadra di Semplici ci mette l’anima in difesa e quando la Juventus glielo permette, si porta in avanti. Come accade alla mezzora esatta, quando arriva una grande giocata di Antenucci che supera Chiellini e cerca in mezzo dalla sinistra Paloschi, fondamentale Rugani che intercetta e spazza via il pallone.

Continua ad attaccare però la capolista che non vuole lasciare punti sul terreno di gioco degli emiliani e far rifiatare il Napoli.

Al 43’ Pjanic verticalizza in area, un rimpallo fa arrivare la sfera a Mandzukic che appoggia subito per Alex Sandro, sinistro debole e centrale, che non impaurisce minimamente Meret

Cinque i minuti di recupero concessi dal direttore di gara, allungati poi di altri tre secondi per il cambio Costa-Simic in casa Spal.

Punizione Juventus (48’) che viene battuta male e la squadra di Semplici respira e porta a casa con merito un punto importante per la sua salvezza.

 

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