Resta in contatto

Rubriche

Correva l’anno 1967 – La cavalcata di Nenè

Campionato italiano di calcio 1967/1968. Il 3 dicembre ’67 va in scena Roma – Cagliari, va in scena Nenè. Si gioca la decima giornata del girone d’andata, i giallorossi sono in crisi dopo un buon inizio di stagione e il Cagliari di Riva, in quel momento la compagine più in forma di tutta la Serie A, è pronto ad approfittarne. Sono proprio i sardi a passare in vantaggio al 7’ con una rasoiata di Ricciotti Greatti che mette subito in chiaro le cattive intenzioni dei rossoblù. La Roma però reagisce e Francesco Carpenetti al 15’ in acrobazia firma il pareggio. Lo stesso terzino Carpenetti si infortuna dopo che il portiere romanista Ginulfi gli frana su un ginocchio, viene quindi spostato in posizione offensiva dove però non tocca praticamente più un pallone.

Al 30’ si apre il sipario e comincia lo show di Nenè: il brasiliano riceve palla da Rizzo, punta il difensore e spara un destro fortissimo che fulmina Ginulfi sul primo palo. Al 44’ il signor Motta, criticatissimo arbitro dell’incontro, non concede un rigore ai giallorossi per un presunto fallo di Cera sullo spagnolo Joaquin Peirò. La Roma perde la testa e Nenè non perdona.

Al 23’ del secondo tempo il brasiliano prende palla al limite della propria area e inizia un coast to coast leggendario. A nulla serve il disperato tentativo di fermarlo da parte di Ferrari, il numero 7 rossoblù è troppo veloce. Il romanista si affianca, non lo tiene, poi si butta per falciarlo da dietro ma Nenè è già troppo lontano e può mettere in mezzo per il tapin di Riva. 3 – 1 e Olimpico ammutolito.

A nulla serve il secondo gol dei giallorossi al 27’ con Peirò, il Cagliari affonda la Roma e Nenè consegna ai tifosi due magie indimenticabili.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Altro da Rubriche