Parole d’amore per il Sassuolo, che inevitabilmente fanno riflettere anche a Cagliari. Sebastiano Esposito, attaccante classe 2002 trasferitosi in estate alla formazione emiliana in prestito con diritto di riscatto, ha raccontato le motivazioni della propria scelta, lasciando trasparire grande soddisfazione per il nuovo percorso professionale.
Intervistato nel Match Program neroverde in vista della sfida di campionato contro la Fiorentina, Esposito ha spiegato di considerare Sassuolo l’ambiente ideale per crescere, affermarsi definitivamente in Serie A e consolidare le proprie ambizioni azzurre.
Il progetto di Aquilani e le ambizioni azzurre
“Il Sassuolo mi è sempre piaciuto, penso che questa sia per me una piazza ideale per crescere ed affermarmi, oltre che conquistare la Nazionale“, ha dichiarato l’attaccante.
Esposito ha poi sottolineato le grandi potenzialità della squadra, spiegando come il progetto illustrato dal direttore sportivo Francesco Palmieri e dall’allenatore Alberto Aquilani lo abbia convinto immediatamente. Particolarmente significativa la conclusione: “Sono nel posto in cui volevo essere“.
Il Cagliari è ormai alle spalle?
Dichiarazioni che non rappresentano un attacco esplicito al Cagliari, ma che possono essere interpretate come un segnale di distanza dal precedente ambiente rossoblù. L’attaccante sembra aver individuato in Emilia quelle prospettive di continuità, valorizzazione e crescita professionale che evidentemente considera decisive per il proprio futuro.
Del resto, già a settembre Palmieri aveva raccontato come un’opportunità di mercato, emersa nei rapporti con il Cagliari, avesse favorito il trasferimento.
Il futuro tra prestito e riscatto
Con due gol nelle prime sei presenze in neroverde, Esposito ha iniziato positivamente la nuova avventura. Il suo cartellino resta però di proprietà del Cagliari, mentre il Sassuolo dispone di un diritto di riscatto esercitabile entro il 30 giugno 2027.
La volontà manifestata pubblicamente dal calciatore potrebbe dunque pesare sugli scenari futuri, senza considerare gli inevitabili screzi con la piazza e la tifoseria rossoblù, che non ha digerito le dinamiche della sua partenza da Cagliari.



Contento lui….certo che a Cagliari non ha fatto una bella figura né dal punto di vista professionale né dal punto di vista umano!
Nel sassuolo non fanno sconti e favoritismi se serve lo prendono e lo vendono ma dubito che lui abbia capacità di fare un campionato di alto livello per tutte le giornate
Si si da credergli, diceva la stessa cosa anche da noi. Se trova una squadra che sgancia qualche milioncino in più ciao ciao Sassuolo
Ma ki si koddiri
Il Sassuolo non compra , il Sassuolo vende…se lo riscatta x 11 milioni vuol dire che lo vende al doppio l’indomani, altrimenti c’è lo rimanda indietro infischiandosene di queste squallide dichiarazioni
Che dire? Coerente e onesto come sempre. Ci vediamo a gennaio…
“Sono nel posto in cui desideravo”… Mmm, italiano di Castellammare?
Ti auguro di restarci a lungo.
20 milioni e per noi puoi anche comprare casa la👋
Il riscatto da parte del Sassuolo è di 11 mln
Restaci