Con quattro punti (e squadra in zona retrocessione. Il Monza si appresta ad ospitare al Brianteo un Cagliari dell’ex Maldini imbattuto nelle ultime quattro gare e caccia domani di un altro risultato positivo. Alla vigilia del match, valido per la settima giornata di questa Serie A 2026/2027, il tecnico dei lombardi Ivan Juric ha presentato a Monzello (sede degli allenamenti della sua squadra) il match.
Il Cagliari
“Affronteremo una squadra organizzata che gioca con disciplina e riparte bene. Ovviamente bisognerà essere attenti e bravi a fare la partita giusta. Loro giocano a 5 dietro, quando trovano certe squadre. Se sono 3 attaccanti sono 4 e se sono 4 attaccanti sono a 5, si basano sulla superiorità numerica. Hanno giocatori di gamba, bisogna avere attenzione. Hanno anche qualità e sanno essere pericoloso se gli lasci il pallone” Il mio collega Pisacane è un allenatore molto bravo, sta facendo bene e merita i complimenti”
La sua squadra
“Dobbiamo migliorare la fase difensiva. Contro la Lazio la squadra non mi è piaciuta soprattutto nel primo tempo, mentre nel secondo tempo meritavamo il pari, ma non siamo riusciti a segnare. Abbiamo tanti giocatori di talento, da Zeballos e Ngonge, che voglio inserire bene, anche se non facile inserirli per via della condizione e del lavoro. Sono però ottimista su quello che potranno fare e che farà la squadra. Della gara con la Lazio mi sono già espresso, ma devo dire che nelle altre partite abbiamo fatto bene anche se abbiamo subito gol”.
Monza, contro il Cagliari stress test per l’attacco
Se analizziamo le prime sei giornate di campionato, il dato maggiormente significativo dice che, a livello di gol fatti il Monza ha fatto meglio dei rossolù, con 9 reti segnate dalla squadra di Juric contro le 6. Un’occasione, quindi, per testare la reale capacità del Monza a livello offensivo. In merito a questo sarà interessante vedere quali strategie adotterà Juric per provare a scardinare la difesa del Cagliari. Per esempio capire come Varela riuscirà a fronteggiare la difesa del Cagliari, soprattutto nella figura di Mina, calciatore capace di rendere la vita complicata a tutti gli attaccanti del campionato. A nostro avviso la contesa si deciderà proprio su questo duello e sulle capacità del Monza di superare il centrale colombiano.



Il Monza ha qualche individualità niente male, non mi ha mai convinto in difesa. Possiamo batterlo giocando con la massima determinazione nonostante l’assenza di Pisacane