Enzo Francescoli è stato una leggenda del calcio uruguaiano ed ex protagonista della Serie A con le maglie di Cagliari e Torino. Nella sua intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, non ha nascosto la sua preferenza a favore dei rossoblù di Pisacane, alla vigilia della gara che opporrà Winks e compagni alla Juventus (in programma domani alle 20.45) alla ripresa del campionato dopo la sosta. “Intanto puntiamo al bis contro la Juve dopo la vittoria di gennaio: certo che è possibile, perché no?”
Quel Cagliari-Juventus 1-0
Il 17 gennaio scorso la squadra di Pisacane vinse una gara che avrebbe certificato sia la salvezza dei rossoblù che la distanza allungata dei ragazzi di Spalletti dalle prime della classifica con perdita finale di un posto per la Champions di questa stagione. Per i padroni di casa fu una serata speciale, perfetta dietro anche grazie a un Caprile super, gli sprechi e i limiti in zona gol della Juventus, che chiude il match con cinque attaccanti. Fu di Mazzitelli il gol che regalò al Cagliari tre punti preziosi in chiave salvezza e la festa finale all’Unipol Domus.
Con il Cagliari e l’isola un affetto speciale per Francescoli
Alla rosea ha raccontato di essere stato aiutato soprattutto da Ranieri durante i primi mesi, quando il passaggio dal Marsiglia al Cagliari aveva comportato un cambiamento radicale di obiettivi. Il tecnico lo incoraggiò con parole rimaste nella sua memoria: “Enzo, stai sereno: tu sei un campione e diventerai l’idolo dell’isola”. Per Francescoli un rapporto speciale che prosegue ancora oggi, anche grazie alla famiglia con suo figlio Marco ha sposato una donna sarda e Francescoli torna regolarmente sull’isola.
Poteva giocare nella Juventus
In questa sua intervista Francescoli ha raccontato un clamoroso retroscena di mercato legato ai bianconeri. Nel 1987f u davvero vicinissimo a vestire la maglia bianconera, tanto da firmare un precontratto dopo un incontro con Gianni Agnelli. Ma l’operazione saltò per l’opposizione del Racing Parigi.
La scheda di Francescoli
Nato a Montevideo il 12 novembre 1961 è considerato uno dei più grandi calciatori uruguaiani della storia. Soprannominato “El Príncipe”, ha conquistato il titolo di campione sudamericano con la nazionale uruguaiana nel 1983, 1987 e 1995, diventando un simbolo del calcio sudamericano. Oggi ricopre il ruolo di direttore sportivo del River Plate, società alla quale è profondamente legato anche dopo la conclusione della sua carriera da giocatore. Da calciatore arrivò al Cagliari nel 1990, dopo una lunga trattativa, Francescoli arrivò in Italia scegliendo il Cagliari, appena promosso in Serie A. Una decisione sorprendente per molti, considerando il prestigio internazionale già raggiunto dal giocatore. Il club rossoblù costruì una colonia uruguaiana con gli arrivi anche di Pepe Herrera e Daniel Fonseca, dando vita a un gruppo capace di regalare emozioni importanti ai sostenitori sardi. Con il Cagliari Francescoli disputò tre stagioni memorabili, diventando rapidamente il simbolo tecnico della squadra. Le sue qualità — eleganza, visione di gioco e capacità di inventare soluzioni offensive — lo resero uno dei giocatori più amati nella storia del club.



Un Grandissimo Campione che ha vestito i colori RossoBlu, giocatore dotato di una classe eccelsa.
Che nostalgia, vivevo ancora a Cagliari la mia adorata citta da cui manco da 30 anni ormai…se potessi tornare indietro col caxxo che me ne andavo!!!
Enzo Francescoli, considerato al tempo il terzo miglior giocatore del mondo, dopo Pelé e Maradona. Un fuoriclasse immenso. E ha giocato 3 anni con noi. Chi non lo avesse ancora fatto, andate su YouTube e cercate più o meno così: FRANCESCOLI, GOL INCREDIBILE A 60 ANNI. E chi non l’avesse mai visto vedrai cosa è capace di fare ancora a quell’età. ♥️💙👋🏼💧