Il Cagliari è una delle principali sorprese dell’inizio di campionato. Con quattro vittorie nelle prime cinque giornate, la squadra di Fabio Pisacane ha attirato l’attenzione anche degli addetti ai lavori e tra questi c’è Stefano Capozucca, intervenuto ai microfoni di Radio FirenzeViola, durante la trasmissione “Chi si Compra?”.
L’ex direttore sportivo rossoblù è stato chiamato in causa soprattutto in vista della sfida tra Fiorentina e Genoa, prossime avversarie tra loro, ma non ha mancato di dedicare un passaggio alla partenza del Cagliari.
Capozucca promuove Pisacane
Parlando delle sorprese di questo avvio di Serie A, Capozucca ha indicato proprio i rossoblù. “Frosinone e Cagliari sono le sorprese, merito di Alvini e Pisacane. Sono molto felice per loro”, ha dichiarato.
Il riferimento è all’ottimo avvio delle due squadre e al lavoro svolto dai rispettivi allenatori. Il Cagliari, in particolare, ha raccolto quattro vittorie nelle prime cinque partite, costruendo una partenza che lo ha portato rapidamente nelle zone alte della classifica.
Il giudizio sulla Fiorentina
Capozucca ha poi analizzato la situazione della Fiorentina, che secondo le aspettative iniziali avrebbe dovuto occupare una posizione differente in classifica. “Dalla Fiorentina ci aspettavamo tutti tanto dopo un mercato in cui ha speso molto”, ha spiegato.
Lo stesso direttore sportivo ha ammesso di aver creduto che i nuovi acquisti potessero rappresentare un elemento decisivo per cambiare il rendimento della squadra. “Anche io credevo che i nuovi giocatori potessero dare una svolta. E invece i risultati son venuti meno”, ha aggiunto.
Il “suo” Genoa
Capozucca ha parlato anche del Genoa, altra squadra che sta attraversando un momento complicato e a cui è legatissimo da importanti esperienze lavorative. “Per quanto riguarda il Genoa, non sta facendo bene, ma la società ha avuto la forza di mantenere l’allenatore”, ha osservato.
Il riferimento è a Daniele De Rossi, confermato dalla società nonostante i risultati. Capozucca ha espresso apprezzamento per questa scelta: “Sono contento perché secondo me De Rossi non meritava di essere esonerato”.


