La serata dell’Olimpico non ha sorriso all’Italia, battuta 2-0 dal Belgio all’esordio nella Nations League 2026-27, ma ha comunque regalato un nuovo capitolo alla storia del Cagliari in Nazionale. Alessandro Romano e Daniel Maldini hanno infatti portato a 24 il numero dei calciatori rossoblù scesi in campo con la Nazionale maggiore mentre militavano nel club sardo. Alla vigilia della gara il conteggio era fermo a 22.
Per Romano si è trattato di una serata particolarmente significativa. Il centrocampista classe 2006, alla prima convocazione con la Nazionale maggiore dopo la scelta di rappresentare l’Italia, è stato lanciato immediatamente da Roberto Mancini nella formazione titolare. Il Ct gli ha affidato le chiavi della regia nel 4-3-3, con Nicolò Barella e Sandro Tonali ai suoi lati.
Maldini raggiunge quota sette
Nella ripresa è arrivato anche il momento di Daniel Maldini. L’attaccante del Cagliari è entrato al posto di Francesco Pio Esposito, mentre Mancini ha contemporaneamente sostituito Romano con Davide Frattesi e Coppola con Scalvini.
Per Maldini si è trattato della settima presenza con la Nazionale A.
Da Palestra a Romano e Maldini
Prima della coppia attualmente a disposizione di Fabio Pisacane, l’ultimo calciatore del Cagliari utilizzato dalla Nazionale maggiore era stato Marco Palestra. L’esterno, allora in rossoblù, era entrato in campo il 31 marzo 2026 nella sfida di Zenica contro la Bosnia, finale dei playoff per la qualificazione mondiale.
A meno di sei mesi di distanza, il filo tra Cagliari e maglia azzurra si è dunque riannodato con due protagonisti nella stessa partita. E per Romano, appena ventenne, quella contro il Belgio rappresenta soltanto la prima tacca di una storia internazionale appena cominciata.



Stampa che , prima ha elogiato Romano dicendo di portarlo in nazionale, adesso, invece lo sta bidonando per un passaggio sbagliato quando hanno fatto schifo tutti. 🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡
Non manderei più nostri giocatori in nazionale. Basta
non credo che il problema sia ROMANO visto che DONARUMA ne ha salvato almeno 5 di loro occasioni, non si può pretendere che siano gli esordienti a risolvere i problemi quando i cosiddetti veterani non fanno la differenza , ROMANO era tra BARELLA e TONALI uno male l altro peggio ma tutta la squadra ha dimostrato di non essere in giornata.
Mi dispiace per Romano perché è stato esposto ad una brutta figura ma non era lui e tutta la squadra era un fallimento principalmente fisico e tecnico.
Infatti il Belgio li surclassava in velocità entrando in area o superando i giocatori italiani come birilli.
Purtroppo a questi giovani hanno insegnato principalmente di tattica, trascurando la preparazione fisica e tecnica ed i risultati sono questi!