La Coppa Italia contro l’Arezzo è passata senza vederli tra i protagonisti, ma il primo appuntamento di campionato potrebbe finalmente consegnare a Fabio Pisacane due elementi molto attesi: Yerry Mina e Kevin Carlos.
Il difensore colombiano e l’attaccante spagnolo sono arrivati nel gruppo rossoblù in momenti differenti e per ragioni completamente diverse. Entrambi, però, hanno avuto bisogno di un programma specifico per colmare il ritardo rispetto ai compagni e presentarsi nelle migliori condizioni possibili quando inizieranno gli impegni di Serie A.
Pisacane aveva già spiegato prima della partita con l’Arezzo come il lavoro dello staff fosse indirizzato proprio in questa direzione. La scelta di non convocarli per la Coppa ha permesso di evitare forzature e di proseguire con una preparazione calibrata sulle rispettive esigenze.
Yerry Mina rientrato dopo le vacanze post Mondiale
La situazione di Yerry Mina è legata soprattutto al calendario internazionale.
Il centrale colombiano si è aggregato ai compagni solamente il 7 agosto, dopo il periodo di vacanza seguito agli impegni con la propria Nazionale al Mondiale. Una tempistica inevitabilmente differente rispetto a quella della maggior parte del gruppo, che aveva già accumulato settimane di allenamenti e diverse amichevoli estive.
Per questo motivo lo staff tecnico ha scelto di procedere gradualmente, lavorando sulla condizione atletica senza accelerare eccessivamente il rientro.
L’importanza di Mina all’interno del Cagliari, del resto, non necessita di particolari presentazioni. Fisicità, esperienza, capacità nel gioco aereo e personalità ne fanno uno degli elementi chiamati a dare solidità al reparto arretrato.
Il campionato dovrebbe rappresentare il momento del suo ritorno effettivo in campo, permettendo a Pisacane di riavere a disposizione uno dei riferimenti della difesa. Per il momento (e nelle amichevoli estive), il suo posto in retroguardia è stato preso da Deiola.
Kevin Carlos deve recuperare terreno dopo l’arrivo in Sardegna
Differente il percorso di Kevin Carlos.
L’attaccante spagnolo è stato ufficializzato dal Cagliari il 10 agosto e ha quindi avuto pochissimo tempo per entrare nei meccanismi della squadra prima dell’appuntamento di Coppa Italia.
Anche in questo caso la scelta è stata improntata alla prudenza. Piuttosto che inserirlo immediatamente in una partita ufficiale senza un adeguato periodo di adattamento, il club ha preferito consentirgli di lavorare sulla condizione e sull’intesa con i nuovi compagni.
Per Kevin Carlos c’è inevitabilmente una curiosità particolare. Il Cagliari ha investito su un attaccante dalle caratteristiche fisiche importanti, chiamato ad aggiungere peso, profondità e presenza nell’area avversaria a un reparto che Pisacane sta ancora modellando.
La prima di campionato potrebbe dunque trasformarsi nella sua vera presentazione al pubblico rossoblù, seppur non all’Unipol Domus.



Sto guardando Palermo Lecce, coppa Italia, mi stavo chiedendo se la cessione di Augello sia avvenuta per ragioni economiche, perché altrimenti il responsabile andrebbe gambizzato!!!
Adzic ha fatto il primo gol col Sassuolo. Giocatore che è stato bidonato dai grandi espertoni 🤮🤮
Complimentoni 🤮🤮🤮
giudizio squadra…..nettamente indebolita con grossi punti interrogativi in attacco.
Carlos è grasso molto….deve scendere….di peso
Li può provare nella partita con il Lecce…..con Parma è Inter meglio chi ha più condizione di loro
Ero allo stadio. Non mi è sembrata una squadra così indebolita. Certo imballata. Ma non così debole come dite
E comunque risparmiateci queste orribili immagini create con l’AI
Ci siamo indeboliti….e stanno per completare L opera …il primo a partire OBERT !!
Ancora con queste storie su Obert?
Rispetto all’ anno scorso ci siamo un po’ indeboliti: Gaetano è stato sostituito per quantità ma ho dubbi sulla qualità, il centravanti l’ anno scorso causa infortuni di Belotti e Borrelli non lo abbiamo quasi mai avuto e quest’anno non so Kevin Carlos se è all’ altezza. Esposito si è fatto fuori da solo, vedremo Maldini che combina ma l’ impressione è che qualcosa abbiamo perso. Palestra è un caso a parte, insostituibile.
Dobbiamo assolutamente prendere un quarto centrale di difesa e il
secondo portiere. Preghiamo per l’ attacco
Per me l’attacco è il vero punto debole, il resto più o meno è la stessa burrumballa della scorsa stagione, con l’unica incognita che non sappiamo quanto siano pronti per la categoria Romano, Kofler e Aurelio. Fazzini può far bene, magari ritrova un po di pace ma resta l’incognita portiere (speriamo solo secondo, e non anche primo perché tutti questi movimenti in uscita (vedi Suzuki, inizialmente destinato alla Juve) fanno venire il prurito
Guarda che Gaetano deve ringraziare Prati. Pisadog l’ha inventato in quel ruolo. Altrimenti fino a quel momento Gaetano era un semplice panchinaro
Squadra indebolita …