12 giornate alla fine del campionato di Serie A. Che, nella lotta salvezza coinvolge 8 squadre: Cagliari, Torino, Genoa, Fiorentina, Cremonese, Lecce, Pisa e Hellas Verona.
La classifica ad oggi
Cagliari 29 punti
I ragazzi di Pisacane appaiono in grado di mettersi al più presto al sicuro: anche perché il calendario (a nostro avviso) non è troppo complicato con la possibilità di gestire le forze.
Torino e Genoa 27 punti
Certamente i granata, a inizio stagione, avevano ben altri obiettivi e non quello attuale di salvarsi. Dopo l’esonero di Baroni lo dovranno fare con un nuovo tecnico in panchina con l’arrivo di D’Aversa. Il che, a 12 gare dalla fine. ĆØ un grosso rischio. Inoltre il calendario prevede le partite contro Lazio, Napoli e Milan nelle prossime quattro giornate con uno scherzo che prevederĆ un beffardo e clamoroso derby contro la Juventus al Grande Torino, nell’ultimo turno di campionato, il 24 maggio.
La compagine di De Rossi ĆØ assolutamente un’altra squadra rispetto a quella in mano a Vieira. Come il Cagliari i liguri sembrano potersi allontanare in fretta dalle posizioni calde, nonostante un calendario non semplice nelle prossime cinque: Inter, Roma e Juventus. Ma anche scontri diretti salvezza fondamentali.
Fiorentina, Lecce e Cremonese 24 punti
Quanto di più scontato ci possa essere scrivere che i viola sono la vera delusione del campionato. Due però ad ora i vantaggi: sono però in netta ripresa e dotati di una rosa che non c’entra nulla con l’obiettivo salvezza, a partire da Kean al quale ci affidiamo anche per tornare al mondiale con l’Italia dopo le assenze nel 2018 in Russia e 2022 in Qatar, Molto, dipenderĆ dagli contri diretti con Cremonese tra due settimane, Verona, Lecce (tutte in trasferta) e Genoa al Franchi.
Il Lecce di Di Francesco ĆØ una squadra viva, come testimoniano le due vittorie di fila contro Cagliari e Udinese, anche se i salentini hanno il peggior attacco della Serie A e forse la rosa tecnicamente più debole dell’intero campionato, anche se rispetto a tante squadre, propongano buon calcio. A fare la differenza per i salentini saranno soprattutto gli scontri diretti sia in casa con Cremonese, Fiorentina e Genoa, e Pisa e Hellas Verona in trasferta. C’ĆØ poi da battere una statistica: infatti il Lecce non si ĆØ mai salvato in Serie A per quattro stagioni di fila. SarĆ la volta buona?
La Cremonese di Davide Nicola sta affrontando una grande crisi dopo essere partita alla grande. Non solo big da giocarci contro nelle ultime 12 contese, ma anche tantissimi scontri diretti, ossia Lecce, Fiorentina, Cagliari, Torino e Pisa.
Pisa e Hellas Verona 15 punti
Sulla carta sono entrambe virtualmente retrocesse in Serie B. I veneti, affidati al mister della Primavera Sammarco (dopo l’esonero di Zanetti) rischiano seriamente di lasciare la massima categoria dopo sette stagioni di fila. OnestamenteĀ servirebbe un miracolo per recuperare la situazione. Due vittorie (con l’Atalanta e Fiorentina in trasferta) sono troppo poche. Inoltre c’p contro anche il calendario proporrĆ contese contro Napoli, Bologna, Atalanta, Milan, Juventus, Como, Inter e Roma, tutte in lotta per un posto in Europa,
Il discorso Hellas si applica anche al Pisa di Oscar Hiljemark, Che non ha ancora vinto dal suo arrivo in panchina al posto di Gilardino. Fu con lui (ilĀ 7 novembre contro la cremonese) l’unico successo quasi quattro mesi fa. Il DG Corrado (dopo il derby perso lunedƬ con la Fiorentina) non getta ancora la spugna confidando in diverse sfide con squadre coinvolte nella lotta salvezza, come Cagliari, Torino, Genoa, Lecce e Cremonese. La sensazione ĆØ che dopo una stagione, si tornerò a fine maggio n B.



Sinceramente dei veneti che scendono in serie b non me ne frega di meno,spero che il Pisa possa riprendersi la serie A quanto prima possibile.
anche noi abbiamo diversi scontri diretti: parma , Pisa, Torino, cremonese. Poi abbiamo partite contro Sassuolo e Udinese che non hanno più niente da chiedere al campionato. Se non facciamo punti neanche contro le medio piccole, contro quali squadre bisogna farli?