Siamo d’accordo con le parole di Pisacane in conferenza stampa domenica alla vigilia della gara. Non era un match-point per il suo Cagliari ieri sera col Lecce. Niente punti per i rossoblù rimaneggiati in campo rimaneggiati e con qualche azzardo, ma una sconfitta con errori (Caprile sui due gol in particolare) ma non solo. A mancare, nostro avviso, è stato il coraggio di osare in alcuni momenti e la mancanza di idee in casa isolana col tecnico in emergenza per le assenze, che si è così inventato una formazione con più di una sorpresa. Che ha visto Pavoletti al centro dell’attacco (alla prima gara da titolare in stagione) a Palestra schierato ala destra pura con Zappa dietro a coprirgli le spalle.
I due gol salentini
Minuto 64: Caprile, non perfetto in precedenza, sceglie di non uscire sul calcio di punizione laterale battuta dall’ex Sottil, col pallone che arriva nell’area piccola dove Gandelman, dimenticato da tutti, mette in porta.
Minuto 76: Tiro da fuori di Ramadani che sorprende un disattento Caprile sul primo palo e nuova frittata fatta.
La disamina di Pisacane
“Al netto del fatto che la squadra non si sia espressa al meglio, c’è stata la ricerca di lasciare il massimo sul campo. Chi perde deve sempre farsi un esame di coscienza, e io mi metto in prima fila. Sulla partita dico che il possesso palla è stato a nostro favore, però sono stati commessi troppi errori e a quel punto diventa una supremazia inutile. Troppa frenesia? Uno stato d’animo difficile da allenare, non eravamo fenomeni prima e non siamo diventati brocchi ora. Sistemando alcune cose e recuperando qualche pedina, puntiamo a riprendere il cammino“.
La classifica è ancora buona ma…
Dal Parma a 29 punti alla coppia di coda Hellas Verona-Pisa, ci sono 14 lunghezze di differenza, con in mezzo il Cagliari a 28, il Torino a 27, il terzetto composto da Cremonese-Genoa e Lecce a 24, e la Fiorentina a 21. Qualcosa in più si potrà capire verso le 20.30 di lunedì, quando sarà finito il posticipo del Franchi tra Fiorentina e Pisa. Una sconfitta dei nerazzurri significherebbe una Serie B virtuale, un pareggio terrebbe sul filo le speranze, che sarebbero ben maggiori in caso di blitz con i viola inguaiati seriamente. Altro match da attenzionare anche Genoa-Torino, con eventuali tre punti centrati dalla squadra di De Rossi che sarebbero vitali e inguaierebbero i granata di Baroni.
In testa c’è sempre l’Inter a +8, ma il Milan domani recupera col Como
Il 3-2 nel finale della capolista sulla Juventus è ancora in secondo piano dopo le polemiche sulla pessima gestione arbitrale di La Penna e le dichiarazioni ancora in essere a tre giorni dalla sfida. Sul discorso prettamente di classifica i ragazzi di Chivu sono a +8 sul Milan (61 a 53) ma domani sera in caso di vittoria rossonera sul Como, il distacco tornerebbe a essere di +5 a 13 gare dalla fine e un derby di mezzo. Il discorso scudetto riguarda di fatto solo loro due, soprattutto dopo la Juventus rimasta al palo e il pareggio per 2-2 tra Napoli e Roma. Sia i giallorossi di Gasperini che i bianconeri di Spalletti devono però guardarsi alle spalle per il rientro dell’Atalanta in zona Champions prossima stagione, mentre il ko inatteso con la Fiorentina ha quasi messo fuori dai giochi il Como. Che però vincendo domani a San Siro, potrebbe rientrare nel discorso quarto posto.
Il prossimo turno
La 26ª giornata si aprirà venerdì alle 20.45 (Dazn) con l’anticipo di Reggio Emilia con il tranquillo Sassuolo che ospita un Hellas Verona che sembra destinato alla Serie B. Sabato pomeriggio alle 15 la Juventus riceverà il Como reduce dal recupero di domani sera con il Milan, mentre alle 18 per il Lecce che il difficile impegno con la battistrada Inter. Entrambe le gare su Dazn, che assieme a Sky trasmetterà dalla Unipol Domus alle 20.45 Cagliari-Lazio. Solo su Dazn invece domenica alle 12.30 Genoa-Torino e alle 15 Atalanta-Napoli. Dazn e Sky alle 18 da San Siro trasmetteranno ai loro abbonati Milan-Parma e solo su Dazn alle 20.45 Roma-Cremonese. Infine lunedì i due posticipi: solo su Dazn Fiorentina-Pisa alle 18.30, anche su Sky alle 20.45 Bologna-Udinese.



Nb qualcuno ha visto la posizione di Mina sul primo gol?
Resta immobile e non è la prima volta
Il problema è che qualcuno ….pensava di aver allestito una squadra di fenomeni compreso allenatore….quindi ha deciso di vendere qualcuno , perché tanto aveva dei fenomeni e un mister incredibile…..poi è stato riportato alla realtà…..il mondo del calcio non è fatto per lui….unico progetto che insegue è quello di vendere i giocatori appena hanno un valore e fare lo stadio con i soldi degli altri
Non credo ci riuscirà.
Gaetano ai box. Stanno piano piano mancando tutti.
Certo non parliamo di campioni ma purtroppo sempre di assenze pesanti. Situazione molto delicata anche a causa di questi infortuni. Niente giustificazioni per la tristezza e la vergogna di ieri.
Vergognatevi
Io spero invece che questa sconfitta sia salutare per capire che siamo una squadra che deve lottare per non retrocedere e che pensava di essere diventata di livello superiore. Se tiriamo quindi fuori gli attributi e giochiamo con cattiveria come gli anni scorsi ci riusciamo. Siamo da bassa classifica, il carattere ci ha salvato anche gli anni scorsi, gli allenatori precedenti hanno sempre giocato di rimessa non dando mai un gioco propositivo, già con la Lazio sputiamo sangue e prendiamo punti.
Salutare la tranquillità…
Luperrto dava sicurezza a tutta la difesa, Caprile compreso ed inoltre rilanciava bene il gioco anche per far ripartire l’azione, non a caso Nicola lo ha voluto a tutti i costi. Non si può vendere così, con il solo criterio di fare cassa a questo punto del campionato
Con la Lazio abbiamo sempre perso, sarà difficile con questo allenatore ottuso ribaltare il pronostico
Io mi chiedo se la permanenza in A valga meno dei 5 milioni di Luperto, chiedo per un amico.
CHI DICE CHE IL CAGLIARI PRENDE 5 MILIONI?
SE LA CREMONESE VA IN B NIENTE SOLDI E SUPPOSTA GIGANTE AL DESTINATARIO CAGLIARI
IL GRANDE AFFARE SBANDIERATO DA ANGELOZZI AL MOMENTO E’ ARIA FRITTA.INCHIANIAMOCI DIFRONTE A COSI’ TANTA ABILITA’
Se l’abilita’ e’ quella di indebolirci stiamo freschi allora.
per me una squadra che batte roma e juve non può essere di tutti brocchi: servono sempre fortuna e motivazioni…
Gli Orru, poi la fine.
Quaranta anni e passa di bla bla bla bla.
Il vero Cagliari è quello di ieri e a Roma, poco da fare. Le tre vittorie di fila, un caso. È capitato e ce lo godiamo.
Tre punti facili per la lazzzzie
Scusa, ma hai scritto solo baggianate. Non credo che siano diventati bidoni in poco tempo. Tra la partita contro la Roma , contro il Milan etc e le partite contro la Roma quella del ritorno, e quella contro il Lecce, c’è un abisso. Contro la Roma c’era la voglia di vincere, voglia che ho visto anche contro il Milan, mentre ieri e contro la Roma (ritorno) non ho visto questa voglia di fare punti. Gli ordini di scuderia hanno detto che ” bastava”, non si poteva salire in classifica, buttando nel cesso l’entusiasmo che si stava creando in squadra. Non… Leggi il resto »
La cessione di Luperto ha creato tutto questo casino e con la Roma si è visto subito. Ieri oltre aver perso l’abituale momento magico delle tre vittorie le assenze hanno aggravato la situazione.
Ora sappiamo che Luperto viaggia con Nicola, lui l’ha voluto a Cagliari e ora se l’è ripreso a Cremona. È così giusto o no!
Adesso basta rimpiangere Luperto mettiamoci l’anima in pace e proviamo a recuperare i giocatori e ricucire un buon rapporto con lo spogliatoio.
C’è la faremo
MEDIOCRITÀ, questa è la parola più adatta a società in primis, stampa, e tifoseria. Qualcuno dall’alto ha obbligato la squadra a non salire in classifica, è evidente. Vi ricordate il Cagliari di maran? Ecco, sta succedendo la stessa identica cosa adesso
Sono sempre stato uno di loro da quando c’è il grande presidente giulini