Blitz del Parma a Lecce in un match valido per la ventesima giornata (la prima di ritorno di questa Serie A) vinto in sorpasso per 2-1. Per i gialloblù tre punti che significano 21 punti in classifica, mentre i giallorossi restano a 17 punti con una gara comunque da recuperare.
Le parole dei due tecnici alla vigilia della gara
Di Francesco:Ā āLa stanchezza può incidere ma non possiamo snaturare la squadra, cāĆØ chi giocherĆ la terza partita. In altre zone non ho più opzioni.Ā Davanti ho soluzioni in più. Sugli esterni giocheranno o Pierotti o NāDri dallāinizio e o Banda o Sottil.Ā Non giocheranno gli ultimi due come contro la Roma.Ā Camarda ha avuto un probleminoĀ negli ultimi due allenamento e valuteremo domattina le sue condizioni. Solo lui e Danilo Veiga hanno qualche problema. Coulibaly dovrebbe rientrare in serata e speriamo almeno di portarlo in panchina per il sostegnoā.
Cuesta:Ā āCi concentriamo ad alzare il nostro livello, individuale e collettivo. Ci sono momenti dove vengono gli eventi, faccio bene e devo andare in porta oppure faccio male e devo difendere la mia. Come esempio mercoledƬ, dove siamo riusciti a recuperare la palla e in quel momento non riusciamo a fare il passaggio giusto per una situazione due contro due. Sembra che eravamo propositivi. Ma, a tutti i livelli, cerchiamo internamente di migliorare: la societĆ , noi e io per primo. E sappiamo quale ĆØ la strada per fare i risultati costantementeā.
Schieramenti iniziali
LECCE (4-3-3): Falcone; Veiga, Tiago Gabriel, Gaspar, Ndaba; Kaba, Ramadani, Maleh; Pierotti, Stulic, Banda.
PARMA (4-3-2-1): Corvi; Delprato (C), Circati, Valenti, Valeri; BernabƩ, Keita, Sorensen; Oristanio, Ondrejka; Pellegrino.
La partita
Neanche il tempo di mettersi comodi sugli spalti e vedere da abbonati il match su Dazn, che dopo 53″ i salentini vanno in vantaggio con Stulic (che su cross a rientrare di Banda) stoppa, resiste a una marcatura e gira in rete la sfera. Colpita a freddo la squadra ospite stenta nel reagire subito, ma al 34′ arriva il palo dell’italomarocchino Maleh, con Corvi graziato dopo aver letto male la sfera. La gara cambia nella ripresa nel giro di pochi minuti: al 10′ c’ĆØ OFR per l’entrata di Banda su Valenti, che porta al cartellino rosso per il leccese. poi, dopo la traversa (17′) di BernabĆ©, ecco il pareggio ospite due minuti più tardi su autogol di Tiago Gabriel, che sbaglia l’intervento per respingere un pallone (fatto arrivare in area da BernabĆ©) e invece mette alle spalle del proprio portiere. Per Falcone un momento difficile, perchĆØ su imbeccata di BernabĆ©. Pellegrino porta avanti il Parma 2-1. La squadra di Di Francesco, dopo il gol a inizio contesa, si trova invece sotto di un gol e di un uomo. A 15′ più recupero i pugliesi non hanno più nulla da difendere, e si gioca uno slot con tre cambi consecutivi compreso Lassana Coulibaly appena rientrato dalla Coppa D’Africa con il suo Mali eliminato agli ottavi. A 6′ dalla Oristanio manca l’1-3 centra il palo, di fatto il secondo per la compagine di Cuesta. Che durante i 7′ di recupero gioca con due uomini in più per il rosso anche a Gaspar, che lascia il Lecce in 9.



C’ĆØ sempre gente che non perde l’occasione per denigrare la nostra squadra…Se uno afferma che il Parma non ĆØ certo uno squadrone, non vuole assolutamente dire che invece il Cagliari lo sia.
Quella ĆØ un’affermazione che non centra nulla col Cagliari.
A me invece da fastidio il tifoso fanatico senza ecquilibrio che vede la nostra squadra sempre meglio delle altre
Quando ho visto l’arbitro indicare il giallo a Banda dopo quell’intervento, mi ĆØ subito venuto in mente il rosso mostrato a Luperto a Cremona, per giustizia in entrambi i casi ĆØ stata retificata dal V.A.R. la decisione iniziale dell’arbitro, cosa che non ĆØ avvenuta per il rigore non concesso al Cagliari da Doveri a Torino, anzi dopo che anche Rocchi ha amesso (non lo fa sempre) questo grave errore il risultato ĆØ che Doveri stasera arbitra Inter-Napoli!
Se il parma non fosse rimasto in superioritĆ numerica, non avrebbe mai vinto . E comunque il parma non ĆØ assolutamente uno squadrone, anzi.
Lo siamo noi invece
Inferiore al Cagliari anche con tutti gli infortunati che abbiamo. Ma loro hanno come tutte…un allenatore.