Senza Belotti, Felici, Zè Pedro, Folorusho (tutti infortunati e non recuperabili a breve, con l’ex Fiorentina e Napoli operato ieri) non era facile per una squadra in lotta per evitare la retrocessione. Le difficoltà ci sono state, come alcuni persi per un finale evitabile come il 3-3 del Genoa e il 2-2 del Pisa. Ma il Cagliari, vincendo sabato in casa del Torino, si è ben messo in classifica, col quattordicesimo posto a quota 18 e un +6 sul terzultimo posto.
Tre punti meritati
Oltre a questo sabato la vittoria di Torino ha ridato morale, serenità e, soprattutto, una media punti (oltre uno a partita) che, in proiezione maggio, come scrive l’Ansa, regalerebbe a Caprile e compagni la permanenza in A. Ma, prove come quelle offerte in Piemonte (a partire da Kilicsoy) possono cambiare il destino in positivo e con il Milan venerdì i rossoblù se la giocheranno senza paure.
Il mercato può attendere?
L’esplosione tanto attesa del classe 2005 (due reti nelle ultime due gare) può cambiare anche nelle idee di Giulini e Angelozzi. Il club stava infatti cercando il sostituto dell’infortunato Belotti in primis, col pensiero a Dzeko della Fiorentina e Lucca del Napoli). Adesso, prima di comprare o prendere giocatori in prestito, ci si può pensare con calma fino al 2 febbraio. Discorso che vale anche a causa dell’infortunio di Folorunsho porta alla conferma di Mazzitelli e Prati, anche l’interesse per Nicolussi Caviglia, potrebbe dire il contrario. Sul fronte partenze ecco Radunovic allo Spezia, mentre sarà quasi certamente addio anche con Rog.
La zona calda
Con il posticipo che ha visto il Genoa dell’ex De Rossi cadere a Roma , a partire dal basso c’è la Fiorentina che ha perso 1-0 lo scontro diretto al Tardini contro il Parma, vanificando il 5-1 sull’Udinese e creando ancora di più grandi paure verso una salvezza obiettivamente molto ardua, nonostante l’organico a disposizione prima di Pioli e adesso di Vanoli. Che potrebbe anche non essere confermato dall’arrivo imminente in Società di Paratici, chiamato a riorganizzare il club di Commisso. I 9 punti dei Viola dopo 17 gare sono abbastanza pochi e le avversarie (come ha dimostrato il Parma) devono giocarsi il loro campionato. Come il Cagliari, anche la squadra di Cuesta sta risalendo la classifica, superando il Lecce, battuto nettamente in casa dal Como (ottimo sesto) e allungando sull’Hellas Verona uscito con tre gol sul groppone dalla gara con il Milan, Va però ricordato che Lecce, Hellas Verona e Parma hanno una gara in meno, ma sono attese da recuperi sulla carta contro pronostico, con il Lecce a San Siro con l’Inter mercoledì 14 gennaio alle 18.30, il Parma (lo stesso giorno ma alle 18,30) al Maradona contro il Napoli, mentre giovedì 15 alle 18.30 al Bentegodi, il Verona affronterà il Bologna.
Il resto della giornata
L’Inter di Chivu, per poche ore seconda dopo il 3-0 del Milan all’Hellas Verona, si è ripresa la vetta domenica sera vincendo a Bergamo una bella gara ai danni dell’Atalanta. Al terzo posto i campioni d’Italia del Napoli, impostisi allo Zini sulla Cremonese (che sta disputando un ottimo torneo da neo promossa. LaRoma supera 3-1 il Genoa ed è quarta a 33 punti mentre nel gruppo c’è anche la Juventus (risistemata dall’arrivo di Spalletti in panchina). Ma va ricordato che bianconeri e giallorossi hanno una gara in più di Inter, Milan e Napoli.
Il prossimo turno
Ad aprire la 18ª giornata saranno venerdì prossimo (nella prima gara solare del 2026) Cagliari e Milan. Il match, in contemporanea su Dazn e Sky) vedrà opposti i rossoblù (che puntano al colpaccio contro i rossoneri dell’ex Allegri) e i rossoneri. Stesso discorso per Juventus-Lecce, in programma allo Stadium sabato alle 18 (Dazn)
Lotta salvezza
Alle 15 a Marassi il Genoa attenderà il Pisa dell’ex Gilardino, esonerato dai liguri il 19 novembre dello scorso anno con una squadra praticamente tranquilla e sostituito da Vieira, andato via qualche mese fa. Una gara a dir poco delicata dove una sconfitta può essere pesante nel proseguo del campionato.
Tra tranquillità e zona a rischio
A Reggio Emilia, contro il Sassuolo, cerca altri punti salvezza anche il Parma in un altro derby emiliano dopo quello che ha visto pareggiare con rammarico per 1-1 i ragazzi di Grosso. Chi invece deve invertire la rotta sono Hellas Verona e soprattutto Fiorentina. I veneti (domenica alle 18 su Dazn e Sky) devono cercare il successo ai danni del Torino (che vuole rialzarsi dopo il ko col Cagliari) per cercare di lasciare il terzultimo posto. I viola attendo una Cremonese che ha perso col Napoli in casa 2-0 domenica e che vogliono ripartire magari dando alla squadra di Vanoli il colpo di grazia in una stagione complicata e assolutamente non preventivata, nella sfida del Franchi programmata per domenica alle 15.
Altre gare
Il programma inizierà sabato alle 12.30 con la gara che attende il Como contro l’Udinese (Dazn) mentre alle 20.45 ci sarà un’Atalanta-Roma (Dazn e Sky) di grande interesse. Per il vertice seconda trasferta di fila, dopo quella vinta a Cremona, che vedrà il Napoli domenica alle 12.30 affrontare all’Olimpico la Lazio (Dazn). A chiudere le contese domenica alle 20.45 Inter-Bologna in onda su Dazn. E, dopo il lunedì senza gare, martedì 6 via alla tre giorni della 19ª giornata.



Io lo dico da mesi, per me il problema non sono gli attaccanti, quando sono stati messi in condizione i gol li hanno fatti,d’altronde chi sarebbe l’attaccante più forte da prendere a gennaio ??? Un bel centrocampista e un esterno d’attacco sarebbero utili, luperto deve restare assolutamente
Fare giocare kilicsoy con Borreli ed Esposito. Significa avere in campo uno sveglio e 2 addormentati…visti gli errori superficiali delle ultime partite.
L’importante è che in attacco arrivino palloni e che Pisacane non chieda a Gaetano di rientrare facendo anche il terzino…così ha fiato per un solo tempo
Allegri è ormai una vecchia volpe, molto bravo a correggere le posizioni dei suoi giocatori in funzione dell’andamento della partita. Per Pisacane sarà un test difficile quello contro Allegri, e sarò curioso di vedere se riuscirà a creargli grattacapi. Kilicsoy sarà certamente curato con attenzione dopo il gran gol di Torino, e non sarebbe male schierarlo con Borrelli al fianco ed Esposito subito dietro, anche per evitare di ritrovarci i loro centrali al limite dell’area. Se si vuol tirar fuori un pó di coraggio la partita col milan è quella giusta, se anche si rischierà di perderla almeno ci avremo… Leggi il resto »
Per quest’anno una salvezza con largo anticipo sarebbe come dare un segnale di riscatto.
Tomyasu svincolato, Pessina (costo accessibile) scambio alla pari Luvumbo-Oristanio
servirebbe anche un altra mezzala ma non credo ci stiano pensando proprio
E già così saremmo molto più competitivi spendendo solo per Pessina ( 5-6 milioni )
Via Di Pardo Rog Cavuoti ( in prestito)
Poi io manderei via anche Borrelli Adopo e Ze Pedro ma non avverrà almeno per quest’anno
Squadre come Milan che giocano sempre con l’unico obiettivo, la vittoria, più per il blasone, durante il campionato lasciano punti per strada, bisogna essere pronti a sfruttare l’occasione. Non ci sono altri riferimenti su cui contare. Il Cagliari in questi anni è rimasto una provinciale e i risultati ottenuti o meglio non ottenuti lo dimostrano.
Quando definisci Cagliari piccola provinciale A2 va in estasi
Io vado in frustrazione.
E’ semplicemente una questione di attinenza alla realtà e questa dice chiaramente che il Cagliari, da almeno 50 anni è una provinciale, una provinciale che ha vinto uno scudetto grazie a circostanze eccezionali e irripetibili (Gigi Riva) da paragonare a realtà come Verona e Sampdoria, a loro volta vincitrici di uno scudetto in tempi ancora più recenti.
Oltretutto in questi tempi, con i diritti tv sbilanciati pesantemente verso le grandi è diventato sempre più difficile competere con loro tantochè nemmeno la fantastica Atalanta degli ultimi anni è mai riuscita a competere realmente per la vittoria del campionato.
Il Cagliari è senz’altro una provinciale, ma una nobile provinciale. Non bisognerebbe mai farlo dimenticare ai nostri avversari, chiunque essi siano.
Con 18 punti e due partite ancora da giocare per finire il girone, possiamo essere abbastanza soddisfatti però non bisogna abbassare la guardia e sfruttare il mercato di gennaio per rinforzare sia il centrocampo che l’attacco perché il campionato è ancora molto lungo, abbiamo perso 2 attaccanti per tutta la stagione, adesso pure folorunsho che ne avrà 1/2 mesi. Insomma il mercato serve adesso come non mai, acquisti mirati e utili alla causa. La serie A è troppo importante per noi non si deve sbagliare.
Io dico che questo è il momento giusto per provare a fare quel salto di qualità che tutti auspichiamo, ci aspettano 3 partite interessanti, in casa col Milan e due trasferte a Cremona e Genova. Bisogna provare a vincerle tutte facendo grandi prestazioni, ma se riuscissimo a tirare fuori almeno 5/6 punti sarebbe il segno che è possibile arrivare e soprattutto rimanere in una zona della classifica più adeguata a una qualche ambizione.
Esatto, la vittoria di Torino ha ridato morale e serenità alla squadra e quando si gioca sereni, si fanno meno errori e si dovrebbe giocare meglio, l’importante è che la serenità non si trasformi in rilassatezza, perchè se si vogliono conquistare dei punti, bisogna essere sempre determinati e cattivi, sia con le grandi che con le piccole. Forza Cagliari!