Dopo una stagione convincente che lo ha visto protagonista con 13 reti e diverse prestazioni da incorniciare, Matteo Tramoni è finalmente riuscito a timbrare il suo primo gol in Serie A. Il classe 2000, che ha attirato l’attenzione dei tifosi e degli addetti ai lavori, ha trovato il gol alla 16ª giornata, proprio contro il Cagliari, la squadra che lo ha lanciato nel calcio professionistico italiano. Un destino curioso che ha visto il giovane attaccante sfidare proprio la società che lo ha cresciuto, dando vita a una partita ricca di significati.
Gol dal dischetto: la prima esultanza in Serie A
La rete è arrivata al 55°, con un calcio di rigore ben eseguito, centralissimo, che non ha lasciato scampo al portiere avversario Caprile. Il rigore, che è stato l’unico episodio saliente del suo match, ha permesso a Tramoni di regalarsi finalmente la prima esultanza stagionale in Serie A, un traguardo tanto atteso per un ragazzo che si è distinto in cadetteria con il Brescia e con i toscani prima di ritornare nel massimo campionato.
Punto di forza per il Pisa
Nonostante il lungo digiuno di reti, Tramoni ha continuato a essere un elemento centrale nelle dinamiche offensive della sua squadra. Ha continuato a crescere e a farsi notare per la sua versatilità, soprattutto come esterno offensivo. Il suo approccio maturo e il carattere deciso sono emersi nel momento cruciale, permettendogli di fare il salto in un campionato competitivo come la Serie A.
Un legame speciale con il Cagliari
Sicuramente, l’emozione di segnare al Cagliari è stata amplificata dal forte legame che Tramoni ha con il club sardo. È stato proprio il Cagliari a portarlo in Italia dalla Corsica, dal Bastia, facendolo esordire in Serie A. Un ritorno importante, che ha avuto un valore speciale non solo per la rete segnata: il club sardo anni fa, decise di non puntare su di lui e concedendogli pochissime presenze.



Vedo che vi siete impegnati per peggiorare ulteriormente il sito
Mah, molto leggero per la A2, un Oristanio di piede destro.
Una volta per tutte spiegaci cosa intendi per A2
La lobotomia ti agevola nella crescita?
Ma nun’è che ve drogate?
Commenti assurdi verso tramoni. Io non lo avrei mai mandato via come non avrei mandato via Augello, Dossena e Sulemana, vero Giulini?
Io si, ma a una sola condizione: che chi fu scelto al posto loro dovesse rimanere a lungo, e invece… Piccoli è andato, Augello anche, Luperto quasi. Il problema è che questi non sanno mettere assieme il pranzo con la cena. Io non ho preferiti, ma sono un sentimentale e preferirei un progetto serio a tanta improvvisazione
il legame speciale col Cagliari l’ho visto specialmente quando ha esultato per il gol, infatti era dispiaciuto per aver segnato che ha chiesto il cambio per la disperazione …
Segnerà anche Piccoli contro di noi.
Vendere il cartellino di un giocatore (con annesso quelli del fratello) a 4,5 milioni di euro non è reato, anzi. Ma da qui a descrivere la faccenda come fosse stata una mera questione di scelte tecniche o personali ce ne passa. Direi di più, è una balla colossale. Semplicemente in passato c’è chi ha fiutato l’affare, e non ci ha pensato due volte. Il resto sono solo chiacchiere. Eppure, ancor oggi alcuni tifosi dissimulano indifferenza. È sempre la stessa solfa: se non si indora la pillola la medicina resta amara. Ma va bene così, non abbiamo certo perso Messi. Tuttavia,… Leggi il resto »
ma secondo te li vale 4,5 milioni? Tu lo compreresti per il Cagliari? Io no, questa è la realtà.
Il problema non è se l’affare andava fatto o meno. Semmai, è ostinarsi a mascherare mere questioni finanziarie di sopravvivenza da presunte scelte di programma. I progetti… e certusu, i progetti, l’asticella, l’identità sarda…
Sei un’altro di quelli esaltati che crede di navigare in zona Champions
Mi ricordo che i fratelli Tramoni fecero carte false per andare via da Cagliari, abbiamo perso in totale disinvoltura giocatori ben più forti, vedi Simeone e Joao Pedro, non mi pare il caso di rimpiangere anche i due corsi, altrimenti qua andiamo a ritroso con la malinconia fino ai tempi di Texeira, e non serve assolutamente a nulla.
Non avevo dubbi dopotutto noi siamo bravi e conosciuti proprio per risvegliare chi dorme
Tranquillo adesso sparisce di nuovo fino al prossimo campionato di B, la sua vera dimensione.
Sei un’altro di quelli esaltati che crede di navigare in zona Champions
Il gol lo ha cercato ed infine ottenuto col rigore, su azione ha avuto la possibilità ma l’ha sbagliata di brutto. Mi sono sempre chiesto perché sia stato lasciato andare ma ad oggi, indipendentemente dalla rete segnataci, capisco che in serie A fatica, nonostante l’ottima annata dello scorso anno in serie B.