Nel corso del Trofeo Italo Galbiati, Tommaso Giulini ha offerto una panoramica chiara sul percorso intrapreso dal Cagliari negli ultimi mesi. La scelta di ripartire da un gruppo giovane, guidato da Fabio Pisacane, rappresenta per il presidente un investimento a lungo termine e una responsabilità condivisa. Il numero uno rossoblù ha sottolineato come la stagione sarà impegnativa, ma ha espresso fiducia nella direzione intrapresa, ricordando che affidarsi in larga parte al settore giovanile è una sfida complessa che richiede costanza e convinzione.
Tratti distintivi del club
Giulini ha spiegato che puntare su otto elementi provenienti dal vivaio in prima squadra non è una decisione comune nel calcio italiano attuale, ma una scelta identitaria che il club considera fondamentale. Il percorso avviato in estate mira infatti a creare un gruppo stabile, riconoscibile e in grado di crescere nel tempo sotto la guida di un allenatore che conosce profondamente l’ambiente rossoblù.
Il ruolo centrale degli italiani e il contributo di Angelozzi
All’interno del progetto societario, Giulini ha rimarcato un punto cardine: la volontà di mantenere una base solida di giocatori italiani. Una linea di pensiero che accompagna la gestione del presidente fin dal suo arrivo e che oggi, grazie al lavoro del ds Guido Angelozzi, si è ulteriormente rafforzata. L’obiettivo è duplice: consolidare un’identità vicina alla tifoseria e costruire una rosa che rispecchi una mentalità e una cultura calcistica condivise.
Su Palestra: “Profilo interessante“
Tra i protagonisti di questo avvio di stagione spicca il nome di Marco Palestra, uno dei profili più ammirati del settore giovanile italiano. Giulini ha definito l’esterno classe 2005 a Sky Sport “estremamente interessante”, ribadendo che la scelta di puntare su di lui è stata deliberata e frutto di un lavoro mirato. La società vede in Palestra un margine di crescita importante, motivo per cui gli è stata concessa immediata fiducia nonostante si tratti di un profilo di proprietà dell’Atalanta.

Orgoglio Caprile
Oltre a Palestra, il presidente ha voluto evidenziare anche i progressi di Elia Caprile, che ha ottenuto la sua prima convocazione in Nazionale maggiore. Un traguardo che conferma la validità del percorso intrapreso dal club e l’attenzione posta sulla valorizzazione dei giocatori con prospettiva. Giulini ha ricordato con orgoglio come anche altri portieri poi arrivati all’azzurro, come Cragno e Vicario, siano passati dai pali rossoblù durante la sua gestione.



ma sparisci!
Con queste dichiarazioni sta praticamente preparando la cessione di Caprile secondo me. Sono regole di marketing e comunicazione, instillo nei tifosi il desiderio della società di comprare Palestra (che cmq magari lo comprassero) e nel frattempo preparo il terreno per la cessione del nostro campione fra i pali, unica, al momento, grossa plusvalenza possibile.
Boga dinai e cittirì
Ottimo discorso vediamo dove saremmo a fine anno lurido 🤡
Santa Madonna quanto porta male quando apre bocca questo corvo
8 elementi del vivaio che se va bene ne gioca 1, comunque visto che puntare sugli italiani e un bene, a gennaio Parisi e pisilli non sarebbero male
Magari pisilli. È un ottimo giocatore. L’ho visto in nazionale under 21 e anche ieri ha fatto gol.
Certo Pisilli lo danno a noi
Ho letto che potrebbero darlo al Genoa. Se lo danno al Genoa, allora lo possono dare anche a noi, o sbaglio?
Dimentichi che dalla nostra parte ci sono dirigenti che dormono
E infatti, mentre loro dormono la campagna acquisti estiva l’hai fatta tu.
Non ho ben capito quali sarebbero i giovani di proprietà che stiamo utilizzando per crescere, costruire, parla di percorso, identità, l’unico di proprietà che sta utilizzando è Caprile che al 99% l’anno venturo non sarà più del Cagliari, Idrissi lo sta utilizzando col contagocce, Cavuoti neanche a parlarne, gli altri che sta utilizzando sono già diversi anni a Cagliari (Obert e Prati) ma per loro dopo molte presenze, credo che ci siano pochi margini di miglioramento. Vogliamo restare in serie A?
La base è solida manca l’altezza.
Comunque di “ solido “ diciamo che ha la “ TESTA BIONICA “ più dura di una noce di cocco !!
l’unico talento è Palestra ma purtroppo se lo sognano il prossimo anno. Quali sono gli altri giovani che stanno valorizzando, se sono tutti impediti, escluso Caprile? Prati? Ma per carità, dopo 5 mesi di accanimento terapeutico hanno ottenuto l’effetto contrario, più gioca e più fa cag.are, diminuendo ad ogni partita il valore per le oscenità che fa vedere in campo. Ma lui vuole consolidare un’identità, in effetti ci sta riuscendo alla perfezione, l’identità dei perdenti , primavera o prima squadra non fa differenza, l’identità dei perdenti raglianti è sempre sotto gli occhi di tutti , solo lui non se ne… Leggi il resto »
Finge, finge e non ritiene i cagliaritani molto svegli.
Lo aspettiamo alla prossima puntata …più o meno alla vigilia di NATALE.
Lo invitiamo fin da ora ad “ APPENDERE SULL ALBERO 🌲 “ le palle 🏐 🏐 di NATALE !!
Sotto L albero regalo per tutti: cetrioli 🥒 a volontà ( specialità della casa )!
Venghino signori venghino …
Gli altri giovani non si possono giudicare perché stanno facendo panchina. Come fai a Dire che sono impediti? La realtà è che con questo non gioco si sta valorizzando solo Caprile, altro che giovani.
Più fatti e meno parole ciarlatano