Dopo tanti anni nel calcio, entrò acquistando il Cagliari nel 1992, poi ceduto dopo 22 anni a Tommaso Giulini, Massimo Cellino sembra ormai deciso a staccare la spina. Il suo Brescia finisce così, oggi, dopo 114 anni. Come riportato dal portale del Giornale di Brescia, è ufficialmente scaduto alle 15 il termine per il pagamento di stipendi, contributi e della prima rata da versare all’Agenzia delle Entrate. L’imprenditore di Sanluri non ha versato i 3 milioni di euro, in virtù della proposta di rateizzazione della Agenzia delle Entrate, per un debito complessivo di 9 milioni: niente di insormontabile per un imprenditore esperto e facoltoso come Cellino, che però non aspetta più compratori (il gruppo americano non ha voluto anticipare la cifra corrispondente alle incombenze che pendono sul suo capo) e non ha voglia di ripartire da una città con cui la frattura è totale da tempo.



Cellino è un brigante! Facendo fallire una società calcistica storica del calcio italiano ha anche perso il suo investimento iniziale di 6,5 milioni + 3 milioni in caso di promozione in Serie A. Pensa che c’è qualcuno che lo rimpiange a Cagliari. Pazzi furiosi!
Certamente ritengo sempre e mi attengo ai giornali,io avrei fatto lo stesso,staccato la spina,dopo tutto quello accaduto in tutti gli anni che Cellino era alla guida della società.Sempre tutti contro mettendolo più sotto della terra.Nella vita bisogna ricordarsi no solo quello che si è oggi, ma anche quello che si era in passato.Concludo che comunque queste vicende brutte per il calcio e sopratutto per la vita quotidiana.Chi sbaglia non è mai solo una persona.
Continuo con il mio precedente scritto,adottando con i fatti certi che come Presidente non ha mai avuto vita facile con la gente di Brescia,da sardo mi dispiace per lui e per la città di Brescia.Comunque non si può sempre contestare ,visto che l’intenzione di vendere c’è sempre stata ,perché visto I grandi imprenditori che a quanto pare i soldi in bocca di tutti ma in tasca di nessuno,hanno lasciato una persona sola che di fatto sempre contestata .Adesso si sveglia il Comune.Bisogna avere ris
Io sono con Cellino,intanto le oppinioni si possono anche esprimere,tenendo comunque i toni con un certo rispetto.A mettere al patibolo una persona si fa presto con la lingua,tenendo anche in considerazione tutte quelle persone in galleria ma innocenti.Con questo non voglio dire che lui sia un santo,ma bisogna anche ricordare alla città di Brescia e sopratutto ai tifos,che Cellino prese una società carica di debiti sanando con i suoi capitali dalla vendita del Leeds.
La spina (dorsale)andrebbe staccata a lui e a tutti quelli che rimpiangono in Tanalla,che ci ha paragonato a una 500 poi ha messo il motore di 500 alla ” Ferrari Leeds”, ma ricordate le parole al miele che spendeva per l’ex Patron del Brescia? Si starà rivoltando nella tomba. Ma perché non si prende una squadra colombiana così risparmia sui corrieri? 🤣
A Cagliari ereditò una società e una squadra sane , costruita dagli Orru’, dove la prima cosa che fece fu vendere Fonseca al Napoli per rifarsi dall’acquisto della società… Praticamente non spese niente , poi negli anni ne combino’ di tutti i colori portando la squadra perfino a giocare a Trieste…sino a finire arrestato per la faccenda stadio… E adesso il disastro Brescia, società centenaria e gloriosa distrutta…Grazie di tutto ma mille volte meglio Giulini…
Awanagana mi aveva detto che io non capivo un fico della situazione finanziaria del brescia. Dove é finito? Continuera a criticare Giulini e a dire ancora che mi sbagliavo …. Cellino non ha piu soldi e la famiglia Cellino non sborsera piu niente per lui. Credo si sia rifugiato a Londra….. c’é ancora chi lo giustifica e lo rimpiange?
E te lo ribadisco ancora,ma chi investirebbe soldi in un ambiente che gli ha creato terra bruciata intorno? C’è una parte del tifo Bresciano che crede che la società sia cosa loro e lo osteggia ferocemente da anni. Li ha salvati una volta, investendo poi su centro sportivo, ristrutturazione stadio e lasciando quest’anno la squadra dove l’aveva presa cioè in B e con i conti in ordine. Ma cosa pensi che non avesse 3 mln per ottemperare alle scadenze? ti ricordo ancora che 2 anni fa ha avuto un sequestro amministrativo temporaneo di beni per un valore pari a 58… Leggi il resto »
Inutile ribattere. Quando prendi un impresa ne devi assumere le responsabilità fino alla fine. Tutta la gente che lavora al Brescia calcio sono sulla strada. Le sue scelte scellerate sono la causa di questo fallimento.
Sono un imprenditore e so di che parlo.
Cellino pensa sempre che tutti gli sono contro. Troppe scorciatoie e troppi colpi bassi. La sua responsabilità è totale.
Tutta demagogia la tua.
Quali sono state le scelte scellerate in questi 8 anni? Da un punto di vista imprenditoriale L’unico errore di Cellino è stato quello di farsi truffare da una società fantasma per il pagamento di Irpef e Inps.
Domandati perché nessun imprenditore locale o regionale è intervenuto per acquistare o salvare il Brescia visto che Cellino voleva vendere da almeno tre anni.
Non si può fare sport quando l’ambiente è contaminato.
Chi ci rimette sono i veri tifosi Bresciani consapevoli delle reali responsabilita di questa situazione ma senza voce in capitolo.
Apri gli occhi e le orecchie.
Amarugi 2…
Chi ancora esalta Cellino, capisca bene cosa è successo al Brescia e poi ringrazi il cielo che questa sciagura di presidente sia scappato a fare danni altrove. Il Cagliari di Giulini è in serie A!
Ma ci sono ancora tanti tifosi diversamente intelligenti che hanno nostalgia di Cellino, forse smetteranno di scrivere i loro preziosi commenti ora, ma non ci credo, negare la realtà, andare contro l’evidenza è una passione planetaria oramai e la madre dei diversamente intelligenti è sempre in cinta.
Gente che parla senza sapere…evidentemente non sanno bene cosa è successo ma l’importante è leggere solo il titolo…
Gli stessi che elogiano giulini sono gli stessi che non lo vogliono però…