L’ex capitano del Brescia, Andrea Caracciolo, si è tolto un sassolino dalla scarpa in un intervista a La Gazzetta dello Sport, puntando il dito contro il presidente delle rondinelle Massimo Cellino per la mancanza di una festa di ritiro.
“Tutte le volte in cui sono andato via da Brescia. Sono fiero di essere stato un capitano e una bandiera. Sognavo un addio come quello di Totti a Roma, quando lo vidi piansi a dirotto, ma Cellino non me l’ha permesso. Un giorno tornerò a Brescia. Non so in quale veste, ma tornerò”.
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Purtroppo Cellino è anche un gran dispettoso. Evidentemente non lo aveva in simpatia per qualche motivo. Mi dispiace per l’Airone Caracciolo, grande bomber e simbolo del Brescia. Lo avrebbe meritato.
Massì prendiamocela coi fantasmi del passato, così allontaniamo gli spettri del presente…
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