Vigilia di Cagliari-Genoa, e come di consueto Davide Nicola anticiperà oggi in conferenza stampa, quelli che saranno i temi della gara in programma domani alla Unipol Domus.
Il tecnico rossoblù ha certamente in mente quelli che saranno gli undici titolari, forse con qualche dubbio per quel che riguarda alcuni ruoli. In primis, la sostituzione dell’infortunato Luvumbo. Appuntamento dunque a partire dalle 12.15 dalla sala stampa del Crai Sport Center di Assemini, con la diretta testuale di CalcioCasteddu.
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite
e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



CESS ACCONCIU OHI OHI
Ma il ritiro non prevede il silenzio stampa ??? Almeno ci evitiamo le solite e incomprensibili fesserie
di quali temi vuole parlare, ma si levasse dalle balle che farebbe più bella figura, ancora voglia di blaterare…
Troppe critiche sull’operato di Nicola, è lecito farne specificatamente se uno la pensa diversamente su alcune scellte ma da qui a dire che non capisce nulla, che è da esonerare ne corre parecchio. L’obbiettivo della stagione è la salvezza e fino ad oggi mi pare proprio che siamo in tabella anche perchè non siamo una squadra di fenomeni.
Di allenatori spumeggianti alla Di Francesco che giocano spavaldi e poi retrocedono non ne abbiamo alcun bisogno.
Però ultimamente sta facendo molti errori. Io le partite contro Atalanta e Juve, e le avrei giocate a viso aperto, per esempio. Io non lo esonerei, però deve cambiare atteggiamento e secondo me anche modulo anche se non è adatto a valorizzare i giovani.
Concordo pienamente
Giusta analisi.
Le critiche sono cresciute dopo le ultime due, direi tre partite, per una questione di atteggiamento nell’affrontare le gare. A parte la prima mezz’ora col Bologna, è mancata proprio la prestazione, sotto forma di grinta e volontà di fare risultato. Se si rivede attenzione, grinta e vittoria, il malumore passa. La pecca a mio avviso peggiore di Nicola rimane la gestione della rosa, certo non sufficiente per invocarne l’esonero…però in quell’aspetto dovrebbe davvero migliorare.
Allenatore sopravvalutato,sta dimostrando di avere carenze di gestione dei giocatori.Dovrebbe rivalutare certe scelte di formazione
Nicola e’ uno dei tanti allenatori succube delle scelte scellerate di giulini.
Dentro la società c’è qualcosa che non funziona, ogni anno ci ritroviamo Pavoletti panchinaro con un contratto da nababbo a riscaldare la panchina.
I terzini sempre i soliti che non coprono, lasciando voragini difensive
Pavoletti, a parte quest’anno che sta giocando pochissimo, i gol li ha sempre fatti. Anche lo scorso anno è pure pesanti. Se siamo arrivati in A poi è grazie a lui e non dovremmo dimenticarlo. Quanto agli esterni, la crescita di Zappa, Obert e Augello credo sia piuttosto evidente. Poi è arrivato Zortea e non mi pare stia facendo male. Poi certo che si può discutere del fatto che ci sono calciatori migliori di loro, però costano.
Nicola ha tre anni di contratto secondo voi giulini lo manda via ? Poi il vero problema è proprio giulini che non spende oppure butta via i soldi in giocatori scarsi
L’unico da cambiare è Giulini
Soldi buttati nel cesso anche per gente che prende un sacco di soldi come pereiro, godin e compagnia. Le squadre non si fanno con i grandi nomi.
È un errore che ha fatto e che non sta ripetendo.
Poi, se prende grandi nomi non va bene, se non li prende non va bene, e allora?
Esonerate Nicola e prendete Ballardini se vogliamo Salvarci
Klopp.
C’è libero Klopp.
Dai che i tedeschi amano la Sardegna.
No?
14 allenatori in 11 anni…l’emblema dell’incapacità
Milanese sparisci
Zeman, Rastelli,Maran,Semplici,Zenga,Di Francesco, Mazzarri,Liverani, Ranieri,Nicola. Dieci allenatori in dieci anni, tutti diversi tra loro,con mentalità e sistemi di gioco diversi,a dimostrazione che questa società non segue un filo logico e di conseguenza non esiste ne è mai esistito un progetto degno di essere chiamato tale.
Solo improvvisazione, nient’altro che improvvisazione nella speranza che il tecnico di turno faccia il miracolo e riesca a raggiungere la tanta beneamata salvezza. In questi dieci lunghi anni solo un lampo: i ventinove punti conquistati da Maran nel girone di andata nella stagione in cui arrivarono Nainggolan,Rog,Nandez e Simeone. Una mera illusione. A tutta questa confusione si aggiunge la storia infinita del nuovo stadio che a inizio 2025 appare come una chimera.
Zeman , Zola , Zeman , Festa
Rastelli
Rastelli
Rastelli, Lopez
Maran
Maran , Zenga
Di Francesco, Semplici
Semplici, Mazzarri , Agostini
Liverani , Ranieri
Ranieri
Nicola
Concordo su tutto m c’è un altro aspetto da evidenziare. Se escludiamo Ranieri, allenatore dal ego e carisma straordinari, tutti i tecnici hanno fallito il proposito di fare crescere la squadra. Ciò evidenzia uno scollamento progressivo fra proprietà e direzione tecnica della squadra il che porta ad una certo profilo di mediocrità costante
anche Agostini mandato allo sbaraglio da questo incapace
Tutti allenatori che non sono mai stati accontentati dalla società. Semplici aveva chiesto un difensore invece arrivò pereiro. Nicola voleva un attaccante ed è arrivato un esterno d’attacco. Mah.
Perché non abbiamo soldi? Perché sono stati spesi male per gente inutile e a fine carriera e anche perché non riusciamo a valorizzare qualche giovane per poi rivenderlo come fanno altre società piccole. Il Cagliari avrebbe dovuto prendere i giovani piuttosto che le figurine tanto care ai tifosi.
Per il nuovo stadio c’è da superare il disastro burocratico
Io pensavo fosse quello ambientale
Secondo me molti non guardano le partite. Nicola non era un allenatore difensivista perché sennò noon avrebbe fatto giocare il Cagliari all’arrembaggio nella prima parte di campionato, adesso, invece ha semplicemente cambiato mentalità (scelta sbagliata).
Hai rotto con le tue stronxate
Ho semplicemente scritto la verità. Il Cagliari, nella prima parte di campionato, giocava. Riguardati le partite. Grazie.