La vittoria di ieri della Juventus sull’Inter ha accorciato ulteriormente il distacco tra la zona Scudetto e le formazioni che rincorrono. Il Napoli sorride, sicuramente, ma sembra avere il fiato un po’ corto, e nei finali di gara sembra perdere qualcosa, almeno per quanto ha dato modo di fare vedere nelle due recenti evoluzioni all’Olimpico di Roma. Il ruolino dell’Atalanta non è buono, innegabile: solo 4 le vittorie nelle ultime 14 uscite e l’impressione di non essere, alla pari di molte altre, nel proprio momento più felice. Uno scenario circostanziato e preciso, che per uno spettatore neutrale non può che aumentare l’interesse generico verso ogni partita. Per info chiedere a Palladino e alla Fiorentina, che pareva lanciatissima dopo il “cappotto” all’Inter di soli 12 giorni fa. Poi due sconfitte, con quella di ieri particolarmente pesante nelle modalità: pochissimo il costrutto offensivo nella ripresa, con il rendimento dell’ex Genoa Gudmundsson ancora sotto i livelli che erano attesi.
In coda la Serie B del prossimo campionato sembra avere due posti, anche se non assegnati matematicamente, probabilmente spettanti a Monza e Venezia, mentre rischiano Parma, Hellas Verona e Empoli che appare in grande difficoltà. A 25 punti Cagliari, Lecce e Como hanno certamente qualcosa in piè ma nessuna può permettersi distrazioni.


