La classifica è cambiata grazie al 4-1 di domenica sul Lecce. Col Cagliari che dal diciottesimo posto e ora quattordicesimo, per via della vittoria del Como nel posticipo di ieri 4-1 sull’Udinese. Contro i salentini sarà stata la partita della svolta verso una salvezza con meno patemi d’animo? Difficile dirlo adesso con ancora quattro mesi di Serie A 2024/2025 da giocare. Nicola, che ha messo in atto un capolavoro nella gara di due giorni fa con i cambi, punta su umiltà e lavoro e tanto realismo: ovvero c’è da lottare e soffrire ancora. Perchè dai 22 punti del Como ai 13 del Monza è tutto in gioco per la permanenza nella massima serie. Il Cagliari ha un grande carattere e il mercato ancora aperto fino al 3 febbraio può portare un attaccante , in particolare uno degli ex Cremonese Dessers (ora in Scozia) o Okereke che sta giocando in Turchia.
Intanto è già tempo di pensare a venerdì alle 20.45. Quando i rossoblù giocheranno in casa di un Torino che continua a giocare e fare punti a corrente alternata. In casa della Fiorentina i granata hanno pareggiato 1-1 rischiando di vincere, ma la classifica dice che sono a quota 23 e, in caso di sconfitta, verrebbero superati proprio dal Cagliari. Nel frattempo la zona bassa vede il Monza ultimo con 13 punti, il Venezia a 15, leggermente staccate dal Verona (che ha appena cambiato proprietà) a 19, mentre a 20 ci sono Lecce, Parma e Empoli a 20, Cagliari come già scritto a 21 e Torino a 23 col Genoa. In testa vola il Napoli vittorioso a Bergamo sull’Atalanta davanti all’Inter. Il discorso scudetto sembra ormai un affare tra loro due. La zona Champions è invece interesse di Atalanta, Juventus, Fiorentina, Lazio, Milan e Bologna.
IL PROSSIMO TURNO. Come già scritto sarà venerdì alle 20.45 ad aprire la ventiduesima giornata Torino-Cagliari, gara per gli abbonati a Dazn come sabato alle 15 il derby lombardo Como-Atalanta e alle 18 al Maradona Napoli-Juventus. Anche su Sky alle 20.45 Empoli-Bologna. Domenica su Dazn alle 12.30 Milan-Parma e alle 15 Udinese-Roma, mentre alle 18 Lecce-Inter sarà anche su Sky. Infine alle 20.45 su Dazn Lazio-Fiorentina come lunedì alle 18.30 il derby veneto scontro diretto salvezza Venezia-Hellas Verona e alle 20.45 Genoa-Monza altra gara in chiave salvezza anche su Sky.



Si però ci fanno soffrire troppo meno male che il cuore e buono
Con la possibilità dei cinque cambi l’atteggiamento della squadra cambia a partita in corso. Ritengo quella con i due mediani la più collaudata e in grado di tenere il campo, senza scomporsi per buona parte della gara. Non se ne parla mai ma il ruolo di Makoumbou è, per me chiaramente, fondamentale perché con i suoi tempi e il tasso tecnico di cui dispone, permette un gioco corale della squadra.
Calud si quando si va ad affrontare il Milan, la Juve, l’Inter , ma anche il Bologna ecc, ma contro il Lecce in casa con 2 mediani, ma boh! forse ne basta uno e metti affianco a lui uno che costruisce gioco, Mokoumbou quando si deve fare contenimento bene, ma poi per impostare va meno bene, gli mancano le verticalizzazioni, troppi passaggi indietro e laterali, poi porta palla qualche volta gliela portano via e sono sono dolori.
Pienamente d’accordo
Conquistare così tanti punti in rimonta non è una caso ma denota eccellenti qualità caratteriali ed anche la capacità di nicola di leggere le situazioni ,cose che sono fondamentali per la salvezza,magari relativamente tranquilla.
Aver guadagnato 13 punti sui 21 totali da situazione di svantaggio denota la grande combattività della nostra squadra che fa parte del D.N.A. dei suoi componenti, il non darsi mai per vinti, spesso ci ha permesso di rientrare in partita e addirittura di cogliere il pieno risultato.
Io però mi domando ma perchè noi partiamo sempre con il freno a mano tirato? una formazione che schiera 2 mediani di ruolo, si lo può fare contro una squadra d’alta classifica, ma con una rivale diretta forse ci
vorrebbe un po’ più di coraggio come richiede lo stesso Nicola in conferenza stampa, ma che poi per la gara ripropone i 2 mediani.
Non a caso proprio domenica con i cambi e schierando un solo mediano e 2 costruttori di gioco a centrocampo e il classico rifinitore abbiamo cambiato marcia.
Posso capire fuori casa, iniziare abbottonati, ma in casa con una gara da vincere a tutti i costi, un po’ di coraggio Mister Nicola.
L’ assetto a centrocampo con Marin e un solo incontrista era stato già’ proposto in altre partite, con grande sofferenza in interdizione.Penso vada meglio in corso d’ opera.E comunque il 4 2 3 1 con Zortea già’ a quota 5 reti, Felici, Viola o Gaetano e Piccoli non mi pare così’ difensivistico.
Praticamente in 3 nella metà campo avversaria, forse in 4 con Zortea, perchè il modulo è il 4 – 2 – 2 – 1 – 1, cioè Zortea e Felici partono generalmente dietro Viola che a sua volta agisce sotto Piccoli, al primo sbilanciamento ci hanno preso in ripartenza ed hanno marcato.
Marin non è in grado di fare l’incontrista, ma di essere uno che imposta il gioco che agisce prevalentemente sul centro sinistra, il vero incontrista dopo i cambi l’ha fatto Deiola.
Dimmi quale squadra gioca costantemente all’inizio con 2 mediani in serie A oltre la nostra?
Mi pare che, come me, anche tu sia un ammiratore di Ranieri.Lo scorso campionato quanti mediani schierava?
Ottima Disamina. Grandi!