Dal nostro inviato all’Unipol Domus
POCO SPAZIO. Negli ultimi mesi, Alessandro Deiola ha trovato decisamente meno spazio rispetto alle prime battute di stagione. Nicola ha ormai puntato in pianta stabile sulla mediana a due, i cui interpreti fissi sono Adopo e Makoumbou, che per stessa ammissione del tecnico costituiscono la coppia capace di dargli le maggiori garanzie. Per il centrocampista di San Gavino Monreale sono 754 i minuti giocati in campionato, sui 1.890 complessivamente a disposizione.
MOLTO POSITIVO. Ieri però, contro il Lecce – match da ex di turno – ha saputo incidere con efficacia dopo l’ingresso in campo al 54°. Suo l’assist pregevole di tacco per Gaetano, che ha realizzato l’1-1. Poco dopo, ha rischiato di segnare un gol clamoroso con una botta al volo di destro destinata all’incrocio dei pali: bravissimo Falcone a metterci una pezza. Insieme agli altri subentrati, il citato Gaetano e Marin, Deiola ha contribuito da protagonista alla vittoria rossoblù.



Ora non serve passare dalla mer*a agli allori, Deiola delle volte, ha fatto delle buone prestazioni e altre c’é stato da mettersi le mani nei capelli, anche contro l’Atalanta, partendo da titolare, se non ricordo male, aveva fatto una buona gara. I suoi limiti li conosciamo ed é legittimo se qualcuno di noi ne vorrebbe uno migliore, come chi sostiene che va tenuto per quello che riesce a dare anche a livello di gruppo.
un colpo di tacco che ha fatto cambiare la partita anche se tante volte criticato ha dato sempre il suo meglio e contro il Lecce lo ha dimostrato in modo più evidente DAI DEIOLA DOMINIGU UN’ ATRU CROPU A SU TORINU.
Bravo Deiola sono contento alla faccia di tutti questi qua sotto che vivono per deriderti e addirittura utilizzano un Nick per fare del bullismo su Deiola. Comunque continuate così più ne parlate male e più gioca alla vostra faccia di nutella
Deiola lo vedono tutti come un mediano ma in realtà è una mezzala con grandi doti di incursore, se avesse i piedi buoni sarebbe un gran giocatore perchè sa inserirsi e smarcarsi senza palla. L’anno scorso in Cagliari Udinese solo lui ha avuto 5 occasioni da gol proprio perchè sa dove piazzarsi in area , solo che ha due ferri da stiro al posto dei piedi. L’anno scorso non era in forma, ma l’anno della retrocessione
Aveva segnato a Milano col MIlan e fatto gol decisivi nelle trasferte di Genova con la Samp e a Torino, poi a Venezia ha pure avuto una grande occasione che il portiere aveva parato.
Quest’anno ha fatto l’assist a Piccoli nel rigore a Torino, aveva provocato il rigore non dato contro l’Atalanta e ieri ha fatto quel che ha fatto.
Btavo Pier prova a spiegarlo agli intenditori che hanno scritto qua sotto … troppo difficile ? Hai ragione
In effetti ha scritto che “ha due ferri da stiro al posto dei piedi”….mi sembra un giudizio abbastanza secco per poterti sciogliere in lacrime e commozione.
Far giocare mezzala uno che come tu stesso sentenzi non ha dei buoni piedi mi sembra insensato. In passato ci sono stati dei calciatori rossoblu che pur avendo degli evidenti limiti tecnici per la Serie A come Bisoli per esempio hanno ben figurato. Sono riusciti a compensare certe mancanze operando con intelligenza e giusta “garra” supportati da tecnici e compagni di squadra di certo spessore.
Ma nel reparto difensivo. Da centrocampo in su sono indispensabili buone doti tecniche.
E si vede che hai più’ buon senso tu di Rastelli, Lopez, Maran, Semplici, Ranieri e Nicola messi insieme.Complimenti.
Avevamo Bellingham e non ce n’ eravamo accorti
Abbiamo uno pirla e ce ne siamo accorti
Mi pare che Alessandro abbia una dote impagabile in un gruppo: l’umiltà. Qualcuno, magari più bravo, si sarebbe offeso o altro, lui si è preparato facendosi trovare pronto al bisogno, consapevole che poi tornerà in panca, perché il duo Adopo/Makoumbou offre maggiori garan
Garanzie, almeno per ora. Spero che anche Prati riesca a trovare un po’ di spazio. E’ un peccato che un giovane così promettente, perda un intero campionato.
Deiola non si scopre oggi.
Ranieri si è dovuto ricredere con Deiola, per salvare il Cagliari lo ha messo davanti alla difesa.
Grande giocatore e si è visto domenica che ha cambiato la partita.
Grande visione di gioco, per il centrocampo è insostituibile.
Ogni allenatore vorrebbe nella rosa uno come Deiola. Determinato, tatticamente affidabile: gli dai un compito e puoi star sicuro che diligentemente lo svolge. Non solo è un formidabile recuperatore di palloni, ma protegge difesa e centrocampo e sta risultando decisivo anche quando si spinge in attacco: assist a Piccoli per il rigore con la Juventus, rigore netto sul suo cross non concesso contro l’Atalanta, incredibile colpo di tacco a smarcare Gaetano, siluro terra aria all’incrocio.👏👏👏👏
Dopo 150 partite finalmente una bella prestazione convncente.
Ahahhahhahhah
Ieri grandi giocate..assist di tacco e gran tiro alla Steve Gerard.🔝
150 partite da professionista tra A2 e B
Se le guardaste le partite, vi sareste accorti da tempo che Deiola ne ha fatto tante di buone.
Basta essere oggettivi.
Sono almeno due anni che sbaglia meno di Makoumbou, meno di Azzi, meno di Augello, meno di Marin anche a mio giudizio,a c’è questo tormentone che lui è scarso, gli altri no…
Spalletti sta pensando a lui per la Nazionale.
Ho sentito
Te sei sordo e non vedi nemmeno bene secondo me
Ci ha giocato Padoin, quindi può giocarci anche lui
Se in nazionale ci giocava Jorgiho ci può giocare pure lui
Mancano 19 punti alla matematica salvezza. Forza Cagliari
Ma perché non si devono fare i complimenti quando uno gioca bene?….