Acclarato che i conti si fanno alla fine, non si può però far passare sottotraccia il fatto che il Cagliari abbia chiuso il girone dāandata della Serie A 2024/2025 con due punti in più della scorsa stagione. E comunque altrettanto evidente che il paragone tra Nicola e Ranieri non regge, perchĆØ ogni settimana un tecnico a che fare con cose che cambiano in bene o in male. Quindi va bene essere a quota 17 punti con 19 partite ancora da giocare, e con una salvezza tutta da costruire. Un discorso che vale per le squadre in lotta per lo Scudetto o per un posto in Europa. PerchĆØ al 7 gennaio nessuna compagine di nessun campionato in Europa in tutte le categorie, ha la matematica certezza dellāobiettivo da raggiungere. Dunque si riparte dal 2-1 a Monza nello scontro diretto, che interrompe la serie di quattro risultati negativi consecutivi grazie alla seconda vittoria esterna di questo campionato, dopo il 3-1 a Parma altra squadra in lotta per restare in A come i rossoblù. La vittoria potrebbe (condizionale obbligatorio in questi casi) aver cambiato lo scenario? Difficile scriverlo adesso. Certo che molto vorrĆ dire la gara con Lecce dellāex Giampaolo alla Unipol Domus, mentre sabato a San Siro, contro un Milan che ha appena vinto la Supercoppa italiana, potrebbe scapparci anche il colpaccio che quasi ĆØ riuscito allāandata quando sulla panchina rossonera cāera Fonseca, una settimana fa sostituito di ConseiƧao.
Intanto Nicola si gode il suo momento dopo critiche ingiuste sul suo optato e finalmente riaccoglie Caprile a guardiano della porta che aveva a Empoli nello scorso campionato. Per la gioia dello stesso portiere, che non dovrĆ subire gol da Pavoletti (ora suo compagno di squadra) che segnò a Bari al 94ā il gol della promozione in Serie A. Ora caccia ad unāattaccante che veda magari con più fortuna, il gol. PerchĆØ se ĆØ vero che le reti sono meno del previsto, ĆØ pur vero che nessunāaltra delle 19 squadre ha colpito (tra pali e traverse) 12 legni in 17 gare.
LA CLASSIFICA. La disputa della Supercoppa Italiana in Arabia Saudita, ha privato lo scorso turno di tre gare, una interessa la zona calda con il Como che martedƬ 14 dovrĆ recuperare la sua gara con il Milan, e che venerdƬ alle 20.45 in casa della Lazio ferita dal derby perso, sarĆ la prima a scendere in campo. Partendo dal basso la situazione del Monza (10 punti in 19 incontri) ĆØ in forte difficoltĆ e lāesonero di Nesta (che faceva giocare bene la squadra) ha peggiorato le cose con lāarrivo di Bochetti. A +3 sui brianzoli il Venezia di Di Francesco che ha fermato sul pari lāEmpoli, che a 20 punti guida il plotone assieme al Genoa che ha fermato il Lecce in Salento. Segno X anche per il Parma che ha impattato in casa del Torino e Hellas Verona graziato dal ko dallāUdinese. In testa cāĆØ il Napoli che ha sfruttato appieno il fatto di non aver disputato la Supercoppa, con un +3 sullāAtalanta e + 4 sui nerazzurri che però di gare ne devono recupeare ben due.
IL PROSSIMO TURNO. In attesa dei recuperi del diciannovesimo (martedì 14 gennaio ore 18.30 su Dazn e Sky Como-Milan) e alle ore 20.45 Atalanta-Juventus, mentre mercoledì 15 alle 20.45 Inter-Bologna su Dazn, il ventesimo inizia venerdì come già scritto, con Lazio-Como alle 20.45 su Dazn. Emittente che sabato all15 in contempornaea trasmetterà lo scontro diretto salvezza Empoli-Lecce e Udinese-Atalanta, così come alle 18 il derby Torino-Juventus. Anche su Sky alle 20.45 Milan-Cagliari. Domenica alle 12.30 altro scontro diretto Genoa-Parma e alle 15Venezia-Inter, entrambe le gare solo su Dazn, mentre anche su Sky alle 18 Bologna-Roma. Napoli-Hellas Verona (ore 20.45 solo su Dazn) mentre lunedì anche su Sky Monza-Fiorentina, con Palladino che torna per la prima volta da ex nel momento più delicato della stagione dei biancorossi.



Chi contesta Nicola non ha mai guardato una partita del Cagliari di questa stagione. La maggior parte delle 10 sconfitte subite sono state immeritate e siamo solo all’inizio di un processo di crescita iniziato solamente 6 mesi fa. Ranieri vi chiamerebbe disfattisti e non avrebbe tutti i torti dall’alto della sua saggezza.
che le critiche a Nicola siano ingiuste non lo condivido, le critiche se le merita tutte e non ĆØ certo una vittoria con un relitto di squadra come il Monza a far dimenticare i tre filotti di sconfitte consecutive, i due soli punti nelle prime 7 partite di cui 5 in casa, una delle peggiori difese e peggiori attacchi, di chi sarebbe la colpa se non di chi allena la squadra , di chi la mette in campo o di chi ha avvallato gli acquisti? A ognuno le sue responsabilitĆ ..
volevo dire la rosa c’e’. Un ottima mossa, finalmente Obert che deve giocare tutta la vita li con i 4 dietro. davanti a lui cosi scatenare Augello o Felici…..
tutti gasati e ci mancherebbe altro…. pero’ tutti vogliono un attaccante da affiancare a Piccoli…. ma se Nicola ha sempre messo un 10 perche’ qs pensiero? abbiamo Pavo, Lapa, Mutwanda ( mai una chance tipo Prati e Azzi ) , finalmente ha spolverato Felici, bisogna osare soprattutto con squadre alla ns portata perche’ bisogna prendere 3 punti a costo di vincere 5/4. Osare sullo 0-0 possibilmente. La osa cĆØ, il gruppo pure. si deve far bene…. Forza Nicola sforzati un attimo!
Zortea corre meno di Nandez ma in fase offensiva e’ cento volte più determinante.
un attaccante Please
A Parma si ĆØ vinto 3 -2 non 3-1
In effetti questo turno ĆØ stato paradossale, il dato positivo ĆØ che abbiamo recuperato 2 punti a tutte le rivali, quello negativo e che nessuno ha perso !!!!! Questo vuol dire che tutte lottano con il coltello tra i denti……