“Nicola? L’ho vista prima da giocatore e poi da allenatore. Mi ha reso un uomo migliore, perché ho avuto quel momento molto complicato della mia carriera dove sono stato avvicinato per vendere una partita. Lui è stata la prima persona a cui mi sono rivolto. Oggi cerco di essere quello che è stato lui per me nel 2011, un punto di riferimento, un amico a cui i propri calciatori possono parlare. Io sono stato fortunato a trovare una persona con dei valori che mi ha tracciato la strada”.
“Smettere è stata una liberazione per via del mio ginocchio. Il campo non mi manca. Un ritorno di Totti? Io li vorrei rivedere tutti quelli come lui, Baggio e Del Piero. Poi non so cosa succederà”.
“Il mio calcio? Ho giurato di non vincolarmi a nessun tipo di modulo, o a situazioni che potessero allenare me e non i ragazzi. Ho cercato di apprendere un certo tipo di calcio dagli allenatori che ho avuto e che seguo, interpretandolo con il mio stile. Ranieri mi diceva sempre che la componente tecnico tattica è l’ultima tessera del puzzle, la più importante è la gestione del rapporto con i giocatori. Ho avuto modo di parlare con lui 4-5 volte da soli e mi ha arricchito tantissimo”.
“Nel lavoro con i giovani ti devi preoccupare solo di due cose: la comprensione del gioco e lo sviluppo del talento. Il risultato passa in secondo piano. Devi essere prima di tutto un educatore”.
“C’è sinergia con la Prima Squadra, siamo il loro magazzino e il nostro piacere è che succeda quello che è successo a Kingstone l’anno scorso. Frank e Balde? Balde quando è arrivato si vedeva che aveva potenzialità fisiche importanti ma doveva lavorare sulla tecnica e sulla disciplina. Ora si è preso la scena. Franke è molto introverso, ha una cultura diversa, bisogna capire il ragazzo e il suo stato d’animo, ma è cresciuto tantissimo. Il nuovo Pisacane? C’è un ragazzo sardo, Andrea Cogoni. Lui è un Pisacane, non ruba l’occhio ma quando serve è presente”.



Noi tifosi dobbiamo essere orgogliosi di avere Fabio Pisacane nel Cagliari. Lui è quello che coraggiosamente ha denunciato un episodio legato al calcio scommesse e lui è anche quello che in tanti danno per “miracolato”. E poi, pur di restare a Cagliari, ha fatto di tutto. Lo ricordiamo infortunato ed in riabilitazione per le strade di Cagliari. Credo costituisca un esempio positivo per tutto lo sport. Bravo Fabio
Quando saremmo in serie B anche i tifosi saranno grati a Nicola quanto te pisadog
Ahah, la primavera è il magazzino per la prima squadra? Ma dove? Ma se li hanno sempre mandati in prestito. Ma che caspita hai detto? Nessuno crede nei giovani, tifoseria compresa.
Vedi Simonetta appunto
Pisacane, mi sono sempre rivolto male con te, ora ti adoro❤️
forza pisacane e squadra!