La sconfitta interna per per 2-0 subita domenica contro l’Arezzo, è stata dimenticata dalla Torres. Che vince 3-2 in rimonta sul campo del Pontedera che, dopo l’esonero dell’ex Cagliari Agostini, ha ingaggiato Menchini storico secondo del compianto Mazzone anche a Cagliari. La squadra rossoblù ha fatto la partita, ma al 25’ andava sotto per il gol di testa siglata da Ianesi, il sorprende Petriccione sostituto dello squalificato Zaccagno. L’ex Cagliari e Olbia Ragatzu sfiora il 2-0 al 36. ma due minuti dopo i toscani restano in dieci per il rosso sventola dall’arbitro Dini di Città di Castello a Martinelli, reo di una gomitata su un avversario. Nel finale di tempo Mastinu (44’), Varela al 45’ e poi ancora Varela a46’, mancano la rete del pari che al 48’ però arriva con Diakitè, protagonista in toto anche per la rete salvata intervenendo sulla linea a seguito del già scritto tiro di Ragatzu.
Spumeggiante anche l’avvio della ripresa. Pontedera sul 2-1 al 5 su rigore, concesso per fallo di Dametto su Corona, siglato da quest’ultimo, ma un minuto dopo Giorico insacca il 2-2. I sassaresi aumentano il ritmo, ma sfiorano il 3-2 al 20’ e al 21’. Doppio intervento di Tantalocchi sempre su Fischnaller. La Torres, con l’uomo in più spinge forte, alla ricerca della vittoria che al 28’ arriva con la doppietta di Diakitè sulla respinta del portiere di casa su Coccolo. Successo che riporta fiducia piena nella squadra di Greco. Per il Pontedera terzo ko di fila in campionato.


