Primo vento di crisi in casa Cagliari dopo appena cinque giornate. Pesa un inizio stentato nonostante un calendario alla portata, dove i rossoblù hanno cannato tutti gli scontri diretti perdendo punti pesantissimi in casa. Tuttavia sarebbe sbagliato entrare nel panico dopo quanto visto sul campo al di là del tabellone.
La gara contro l’Empoli è stata pessima sotto tutti i punti di vista. “Non dobbiamo essere smaniosi” aveva detto Nicola alla vigilia, leggendo in anticipo la problematica che si è presentata poi in partita. Ovvero, la squadra sta subendo la tensione di dover fare risultato a tutti i costi, il peso delle aspettative alte di un “effetto Ranieri” senza più Ranieri. E il nervosismo in campo da parte dei calciatori è stato palpabile.
Non bisogna guardare a quest’ultima gara come il riassunto del lavoro di Nicola, sarebbe un errore madornale. Il lavoro del tecnico lo si è visto nelle gare precedenti dove si è giocato ad armi pari contro la Roma, si è sofferto per un tempo senza crollare contro un ottimo Como, si è inciampato con Lecce e Napoli sbattendo su pali, traverse, Falcone e Meret. Il Cagliari ha sempre creato, il Cagliari non rinuncia mai a giocare il pallone, il Cagliari aggredisce e non sta rintanato nella propria metà campo a subire. Dalla prima alla quarta giornata nessuno può dire che i rossoblù non meritassero più punti di quelli raccolti.
E allora cosa è successo dopo? Fare la prestazione e non raccogliere punti ha portato ansia e frustrazione, perché in casa il pubblico spinge e l’aspettativa è alta. Se hai Ranieri hai un parafulmine, se non c’è Ranieri sei tu calciatore, da solo, a fare i conti con i tuoi errori e a risponderne ai tifosi. Nicola dunque non è il problema, ma la risposta a questo vuoto che la figura di Sir Claudio ha lasciato. La proposta di gioco c’è, ora è la testa che bisogna ritrovare e nessuno meglio di Davide Nicola in Serie A sa lavorare sulla mente dei calciatori.



Rassegniamoci finché non ci sarà il salto di qualità la situazione sarà sempre quella degli ultimi anni
Fino ha quando avrete il nr. 14.e capitano. Vi sognate di vincere.oiess
Posizione decretata dal campo. Probabilmente un pochino bugiarda. Se non ci fossero state tante traverse , pali , occasioni clamorosamente sbagliate sarebbe stata diversa. Avremmo meritato altri 2 punti battendo il Como e 1 punto pareggiando con il Lecce. Magari stando a 5 punti non ci saremmo già strappate le vesti come si sta facendo adesso chiedendo la testa di Nicola che ho sempre ritenuto inidoneo a guidare una squadra per un intero campionato. Nicola è l’allenatore degli ultimi 100 metri, delle ultime 5 partite di campionato utili alla salvezza. Cmq mai stato un grande giocatore ne’ lo ricorderemo come… Leggi il resto »
Deiola, Zappa e Azzi che ci fanno in serie A ?
Viola e Lapadula sono bolliti, a fine carriera e sul loro contributo non ci sarà da fare troppo affidamento.
Pavoletti non ne ha più.
Con questo organico solo un miracolo ci salverà dalla serie B.
Francamente sembra ci sia ben poco da salvare. A parte i ben noti giocatori che nulla hanno a che fare con la serie A, vedo molto male anche l’allenatore e la società. Questo presidente in 10 anni non ne ha azzeccata una. Prima te ne vai e meglio è per tutti.
Guai esonerare Nicola.
Giulini non deve ripetere gli stessi errori.
Nicola fino alla fine , anche se fosse la B.
❤️💙FORZA CAGLIARI SEMPRE E COMUNQUE ❤️💙
TRIENNALE A RANIERI SUBITO!❤️💙
Oh calloni!
L’acquisto di Gaetano era atteso come l’avvento di Maradona e poi gioca 10 minuti!! Da capire!!
se salta Nicola vorrei Ballardini, l’unico che potrebbe cavarci qualcosa da questo branco di cialtroni . Alla fine aveva ragione Ranieri, l’unico modo in cui poteva schierare questi somari era col pullman davanti alla porta, inutile perderci tempo a insegnargli qualcosa di diverso e noi che l’abbiamo pure criticato per il non gioco, ma non era lui che non voleva giocare, aveva solo capito che quello era l’unico modo di giocare con queste mezze seghe impedite…
purtroppo Nicola continua a far giocare Luvumbo punta ….quando questo è un ala….le prossime due partite ci diranno il proseguo del tecnico….che reputo bravo…ma non adattivo delle rose che ha….
Sono un cagliaritano di vecchia data sono d’accordissimo sull’articolo e le deduzioni enunciate. Ecco ieri con l’Empoli ho visto una squadra il Cagliari fuori di testa, in confusione totale, sta subendo e vero il passaggio da Ranieri a Nicola due grandi personalità, due ottimi allenatori, io sono del parere che Nicola dovrà lavorare molto sulla testa dei giocatori, prima dell’ Empoli il Cagliari ha dimostrato che Nicola ha insegnato bene ma non ha avuto i giusti meriti che sul campo ha dimostrat