APPARTENENZA. Nel caso ce ne fosse ulteriormente bisogno, Leonardo Pavoletti ha confermato ieri di essere un autorevole candidato al ruolo di uomo immagine futuro del Cagliari. Sul palco di Costa Rei che ha ospitato la presentazione della squadra 2024-25, il capitano è intervenuto al microfono in più occasioni. Dimostrando quanto i colori rossoblù e l’Isola sarda siano ormai parte del suo sangue. Parole sempre appassionate, concetti chiari e l’esempio vivente di chi è arrivato in Sardegna per restarci. Per una scelta di vita.
ALTI E BASSI. D’altronde, come ha ricordato lui stesso, non si mette su famiglia in un luogo per caso. Ha sposato qui la sua Elisa, qui sono nati i due figli della coppia e terminerà la sua carriera. Il percorso cagliaritano di Pavoletti è stato una montagna russa, inizialmente con molti picchi positivi. Poi tanti problemi fisici, anche di una certa gravità, gli hanno portato in dote un ruolo sì di bomber recuperato ma part-time. Interpretando quello ha scritto pagine importanti nella storia recente del Cagliari, con la spaccata della notte barese in vetrina.
RISCATTO. Ora, però, bisogna mettere da parte le pur lodevoli intenzioni. Le meravigliose parole di appartenenza. Perché il club lo ha aspettato, così come hanno fatto i tifosi dai quali non è mai mancato il supporto (ripagato in maniera incondizionata). Leonardo Pavoletti ha sottoscritto un prolungamento biennale e c’è un solo modo affinché non si scada nel tunnel della riconoscenza fine a sé stessa: grazie per tutto ciò che è stato ieri, ma oggi bisogna ricominciare a segnare. Tornare decisivi in un campionato difficile come la Serie A. C’è un compagno giovane a cui insegnare qualche trucco del mestiere di prima punta come Piccoli, giustissimo. Però la fiducia va legittimata sul campo. E che la Dea Bendata lo sostenga, per una volta.



Pavoletti,un grande uomo ed un grande calciatore con il Cagliari nel cuore! Il gol di Bari una delle più grosse soddisfazioni degli ultimi anni per noi tifosi!
sinceramente per me questa presentazione passa in secondo piano. penso che la dirigenza abbia fatto il minimo indispensabile per sostituire i partenti, a riguardo voglio sfatare un falso mito che si è fatto sulla vendita di sulemana nel sito di c.c. da parte di alcuni sostenitori della società : Il direttore sportivo dell’Atalanta Tony D’Amico conosce bene Sulemana per averlo avuto a Verona, lì l’ha visto crescere in Primavera fino al debutto in prima squadra in Serie A.
oggi ritrova un giocatore più maturo, con più esperienza dopo aver totalizzato più di 40 presenze tra Verona e Cagliari. Il centrocampista ghanese aveva sfiorato l’Atalanta già quattro anni fa: nel 2020 infatti erano stati i nerazzurri a portarlo in Italia, ma il ragazzo non aveva superato le visite mediche e a causa di un problema di natura fisica i nerazzurri non lo tesserarono. come si evince, sulemana non è mai stato un giocatore della Dea, al contrario di come qualcuno ha voluto fare credere, facendo passare i bergamaschi come degli allocchi e invece l’operazione del cagliari come qualcosa di sensazionale, rifilando,… Leggi il resto »
a loro dire un giocatore che già era di loro proprietà. come dicono a roma: ” A BUGIARDI ! ”
Ma chi se ne frega di tutta questa storia? Guardiamo i fatti: Abbiamo acquistato l’anno scorso un giocatore per 4 milioni e quest’anno lo rivendiamo (con i bonus) per circa 9. Questa operazione ha permesso di portare a Cagliari Zortea a titolo definitivo, Piccoli e Adopo in prestito ma con diritto di riscatto. In più avanzano tra i 4 e i 5 milioni. Questi sono i fatti! Se poi sono stati più bravi loro, se siamo stati più bravi noi, se ognuno ha fatto i suoi interessi (come è logico) per me sono tutte chiacchiere inutili. Il campo poi dimostrerà… Leggi il resto »
Ad un attaccante la prima cosa che si chiede è di fare goal, magari una valanga di reti.
Pavoletti è il simbolo della squadra, il Capitano, un Grande che ha fatto una scelta di vita, restando fedele al Cagliari.
Una Bandiera RossoBlu ???? È un SI’ !!!!!
Resterà x sempre nella Storia del Cagliari, rappresenta chi ” El Mola Mia “, è il collante tra lo spogliatoio,la squadra ed i Tifosi.
Impossibile non volergli bene !!!!
PAVO C’È SEMPRE !!!!!
Le reti ????
Se il ragazzo è in ottimali condizioni fisiche, il suo lo fa Sempre,senza problemi.
Panchina o Titolare quando serve su di lui puoi contare.
Da Tifoso : c’è da essere fieri ed orgogliosi di averlo in RossoBlu.
FORZA CAGLIARI !!!!!!!!!!!!!!!! MOLA MIA !!!!!
Udite udite…..operazione Sulemana 15 mln, 8 versati al Cagliari+5 per Zortea+2 prestito Piccoli……e bravo Bonato!!! Ecco i soldini per Gaetano👏👏👏…….🤞🤞🤞🤞
Da dove hai tirato fuori queste cifre?
https://primabergamo.it/atalanta/sulemana-e-ufficiale-in-tre-passano-al-cagliari-tutte-le-cifre-della-maxi-operazione/
CM.com
Quindi stai dicendo che il Cagliari ha guadagnato 8 e speso 5 +2 quindi in sostanza l’Atalanta con 1 milione di euro si è aggiudicata Sulemana a titolo definitivo?
Sottoscrivo i post di Demon e Simone76 dalla prima all’ultima parola, e incrocio le dita per Pavoloso e quindi per il Cagliari. Sono d’accordo comunque anche con Davide, a cui cmq dico che alcuni toni aulici per Pavo non nascono dal nulla ma dal fatto che lui è stato determinante nei momenti clou della nostra storia recente. Il goal contro il Bari e quelli contro il Frosinone resteranno sempre impressi in noi, diventano di per se stessi memoria collettiva.
Caspita, anche la rovesciata del 2-1 col Sassuolo però ♥️💙👋👋
Pavoletti …
Lapadula
Luvumbo
Piccoli
Gaetano ???più VIOLA andrebbe bene .
Anche così come si può ben CAPIRE , salvo ignoranti in materia mancano DUE ( 2 ) ripeto a pappagallo 🦜 DUE PUNTE .
Poche chiacchiere, che i primi due elencati non arrivano a 10 partite messi insieme …per età ed infortuni vari .
Giuliana Giuliva🦉dice che hai ragione, a meno che non esploda Mutandwa.(Sarebbe un bel colpo)♥️💙🦜👋👋
spera sempre che la mutanda non esploda a te, sarebbe un bel casino
Tranquillo che ne è ben coperto senza quello
Continuo amico carissimo :
Portiere SILVESTRI più BAREZINSKY più COLOUBALY, più GAETANO , PIÙ CARLOS …potrei “ QUASI “sostenere di essere moderatamente soddisfatto .
Altrimenti strepito con il mio “Loreto” il pappagallo 🦜.
😂😂♥️💙👋👋
Alti e bassi, si, ma i “bassi” riguardano solo il periodo dei problemi fisici, l’età, quando un calciatore fa una vita regolare e si allena con serietà, conta ma non è sempre determinante, se Pavoletti verrà abbandonato finalmente dalla sfortuna, non credo che avrà problemi a dimostrare ancora il suo valore, poi che sia doppia cifra oppure 8, non fa grossa differenza, molto dipenderà anche dal minutaggio che gli sarà concesso, forza Pavoletti e forza Cagliari!
Puro vangelo
Vabbè un articolo sicuramente realista ma qualora Pavoletti sia apposto fisicamente tranquilli che i suoi gol gli farà, in area di rigore secondo me è fenomenale vede la porta come pochi, così anche Lapadula in area e’ micidiale. Detto questo è chiaro che ci vorrebbero altri due uomini d’attacco oltre a Luvumbo Pavo e Lapadula.
Andrebbe benissimo Gaetano più un altro attaccante meglio se una seconda punta.
Quasi puro vangelo, perché ti sei dimenticato di nominare Piccoli. Non è che lo stai già sottovalutando?
Tu come sempre fai proclami prima di dare la parola al campo come hai fatto l’estate scorsa
Vuoi che ti ricordi come sono andate le cose l’estate scorsa? Avevo detto 9 per i 10 acquisti. Ho corretto a 7 a dicembre. Riepilogo: acquisti ok: Scuffet, Augello, Prati, Sulemana, Oristanio e Shomurodov (anche se non si è meritato il riscatto a 10 milioni una bella mano ce l’ha data, devi ammetterlo. Sei buoni acquisti quindi. Acquisti KO: Jankto, Petagna e i due difensori stranieri. Quattro acquisti non andati bene. Quando fai 10 acquisti e 6 vanno bene credo che la campagna acquisti possa ritenersi buona! Rispetto ad alcuni che avevano dato tre alla campagna acquisti credo di aver… Leggi il resto »
Hai ragione e’ stata una svista, piccoli farà un bel campionato e sono sicuro che farà 7/8 gol
Finalmente un articolo giusto ed equilibrato.
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