Preso un anno fa a 4 milioni di euro e rivenduto dopo 12 mesi a circa 9. L’affare che porterà Sulemana all’Atalanta è un vero numero del ds Bonato, il secondo in questa sessione di mercato dopo la cessione di Dossena al Como per 8 milioni più bonus. Inoltre parte dei soldi incassati sono stati reinvestiti subito in due giocatori ancora relativamente giovani, già esperti in Serie A e seguiti da diverse altre squadre: Luperto e Zortea, entrambi pagati circa la metà delle cessioni.
Dopo anni nebulosi a livello di campagna acquisti, con mercati fatti più di pancia e inseguendo occasioni alla giornata, finalmente si inizia a vedere una vera progettualità. Sono i primi risultati del nuovo corso all’insegna della spending review, dove non c’è più spazio per sognatori e figurine. Comprare, rivendere e reinvestire: tutti dicono di volerlo fare, ma poi alla prova pratica in tanti cadono.
Il Cagliari sta cominciando a farlo, c’è un disegno, si lavora con una logica progettuale organica tra le necessità tecniche e quelle economiche. D’altronde se Nicola non ha lasciato l’Empoli ma ha scelto Cagliari, qualcosa di interessante doveva esserci per convincerlo.


