L’allenamento è iniziato con degli esercizi sugli sviluppi offensivi, dove Nicola ha chiesto di applicare i primi principi per andare al tiro. Sovrapposizioni e ricerca del “terzo uomo” tra i temi proposti.
Il secondo capitolo ha visto protagonisti i moduli 3-5-2 e 3-4-2-1 con altri sviluppi e tiri in porta. Durante lo svolgimento, in un’occasione, Luvumbo lanciato in porta ha passato il pallone a Makoumbou di fianco a lui, cosa che non è piaciuta a Nicola che gli ha chiesto di calciare dritto in porta. “Preferisco che andiate subito in porta, non abbiamo tempo” ha esclamato il mister.
Tra gli altri consigli anche quello relativo all’ultima scelta: “Negli ultimi 25 metri cercare sempre o le punte o la mezzala”.
Per la terza fase partitella con squadre schierate in una metà campo. Una posizionata con il 3-5-2 e un’altra con il 3-4-2-1, poi invertite nella ripresa. Il tema principale in questo caso è stato il pressing, con Nicola che ha chiesto ai suoi giocatori di non risparmiarsi nell’attaccare il portatore di palla. “Dobbiamo mentalizzare l’aggressività” ha detto il mister ai ragazzi.



Arrogutottusu,mauretto,Tanino ,david ,solo per citarne alcuni..//
.
NICOLA ha già capito che in attacco siamo ZERO e meno di zero , speriamo bene
Non si parla1-2 davanti con il fantasista dietro 2 punte .questo perché non esiste più un giocatore alla cossu,Zola,o’Neil,di Gennaro?
Nicola deve lavare molto con la mentalità che hanno fuori casa, troppo rinunciataria
Come ho già detto, Nicola secondo me è stata una scelta giusta, poi molto dipende dagli uomini che avrà a disposizione, se Giulio svende i migliori, neanche lui potrà fare miracoli. Comunque comincia bene, schemi a parte, calcio senza fronzoli, essenziale, corsa e pressing. Ottimo inizio mister. Forza grande Cagliari sempre e dovunque 💙❤️💙❤️💙
Dai signori… Lasciamolo stare Ranieri…
Ancora a fargli fischiate le orecchie?
Tutto sappiamo che Ranieri sa fare del bel calcio. Se non lo ha fatto ci saranno dei motivi. E son certo che Nicola sta partendo proprio da questo.
Ovviamente sa che non potrà cambiare 20 calciatori nella prima stagione, quindi avrà fatto le sue valutazioni.
Come al solito, lasciamolib lavorare, poi si giudicherà…
Il pressing sul portatore di palla avversario, nel calcio moderno è indispensabile, per lo stesso motivo quando si è in possesso di palla bisogna giocare di prima, è un calcio molto dispendioso, per cui servono i giocatori adatti e scaltri per poterlo praticare, Nicola in questo tipo di gioco non è secondo a nessuno e quest’anno la società sembra che stia andando nella giusta direzione, sono anche fiducioso sul fatto che Nicola riuscirà a dimostrare di essere bravo anche partendo dal ritiro.
Concordo con tutto quello che hai scritto. Mi piacerebbe vedere un Cagliari che sa fare pressing come si deve, non dico sempre e per 90 minuti però che sappia farlo a lungo quando serve. Io ho molta fiducia in Nicola, lo seguo da diversi anni e sono rimasto sorpreso dalle imprese che ha compiuto salvando squadre prese all’ultimo posto. Sono convinto che se è riuscito in pochi mesi ad insegnare il suo modo di giocare e a trasmettere una mentalità vincente a squadre disperate, avendo a disposizione invece un mese e mezzo di “ritiro” saprà plasmare il Cagliari secondo le… Leggi il resto »
ma quando lo vendono Deiola?
Vedrà Nicola che farne.
Credi sia “leggermente” più esperto di voi anti-Deiolani
Perché c’è qualche squadra che lo richiede?
Ho sempre stimato molto Nicola, è scaltro.È importante che i ragazzi abbiano subito un infarinatura tattica e dei movimenti che dovranno affinare sin dall inizio. Quando da calciatore hai le idee chiare su cosa sviluppare e sei convinto lavori meglio.
Leggo inezie quali:
“il Cagliari non è mai andato con la difesa a 3”
Andate a ripassarvi gli anni 97-2000..
Forse il Cagliari che giocava meglio è stato quello di Ventura (98),perché quello di Allegri era più forte,in una serie A piu debole.
Tornando ancora più indietro nel tempo anche quello di Mazzone, in realtà, era un 3-5-2 ante litteram. Al tempo si chiamava “zona mista”, visto che Napoli e Festa seguivano gli attaccanti a uomo e Firicano faceva da battitore libero, ma gli esterni (che fossero Cappioli e Nardini o Moriero e Pusceddu) agivano a tutta fascia.
Il 3-5-2 è abbastanza radicato nella nostra storia, nonostante gli ultimi vent’anni siano stati in larga parte caratterizzati dal 4-3-1-2. Lo stesso Ranieri non è stato certo esente dallo schierare la difesa a tre quando lo ha ritenuto necessario.
Bonato ti propongo un bidonissimo, Andrija Balić del VIOn Z.M., paragonato a Pirlo ai tempi che furono fece due passaggi a vuoto a Udine e Perugia arrivando dall’Hajduk Split. 26 anni croato, costa pochissimo. Forza Nicola spero questo sia il tuo anno!!!! Forza Casteddu!!!